ROBERTO BOLLE L’ÉTOILE DEI DUE MONDI

ROBERTO BOLLE L’ÉTOILE DEI DUE MONDI

By Martina Servidio

ROBERTO BOLLE L’ÉTOILE DEI DUE MONDIIl Comune di Genova e il Teatro Carlo Felice hanno annunciato la presentazione del Gala Roberto Bolle and Friends – prodotto da Artedanza srl – che si terrà mercoledì 27 luglio 2022 alle ore 21.15 sul palco di Villa Grimaldi Fassio, nella splendida cornice open air dei Parchi di Nervi, a Genova.

C’è ancora uno “stuzzicante” riserbo sulla composizione definitiva del cast e sul dettagliato programma dell’evento di colui che è stato meritevolmente definito “l’Étoile dei due Mondi

E’ un Gala cult che è ormai un evento atteso per il quale si radunano alcune delle più brillanti stelle della danza internazionale.

L’assessore alle Politiche culturali del Comune di Genova, Barbara Grosso, così commenta nel corso di una intervista:

«La partecipazione di Roberto Bolle e dei prestigiosi ospiti del Gala Roberto Bolle and Friends al Nervi Music Ballet Festival 2022 impreziosisce la programmazione di una manifestazione storica, esaltando il significato del Festival.  La città di Genova è entusiasta di accogliere il grande danzatore, reduce dai trionfi televisivi e il successo internazionale riscosso all’Expo di Dubai, di cui ha parlato tutto il mondo».

Ed in aggiunta il Sovrintendente Claudio Orazi così si esprime:

«Il Teatro Carlo Felice è particolarmente attento e sensibile alle manifestazioni della creatività contemporanea in ambito coreutico, oltre che musicale e teatrale, di più alto livello. Siamo onorati di poter ospitare sul palco del Nervi Music Ballet Festival 2022 il Gala Roberto Bolle & Friends, la cui spettacolare carriera è manifestazione eloquente e di portata planetaria. Il Nervi Music Ballet Festival 2022 che ci accingiamo a presentare sarà quindi ispirato a tale forma di genio indomito, genuino e rappresenta l’icona della danza mondiale. E’ una manifestazione dedicata ai cultori della grande tradizione del balletto classico e contemporaneo, una vetrina del talento coreutico espresso dai ballerini, danzatori e coreografi di ogni latitudine »

ROBERTO BOLLE L’ÉTOILE DEI DUE MONDIE noi aggiungiamo che il Gala Roberto Bolle and Friends sarà apprezzato anche da tutti coloro che amano “il bello” nel senso più estensivo del termine, la musica, l’Arte, la coreografia, i costumi perché lo spettacolo racchiude in sé tutte queste sensazioni.

 

FONDAZIONE TEATRO CARLO FELICE

Ufficio stampa

Nicoletta Tassan Solet

n.tassan@carlofelice.it

Tel. + 39 348 64 18 066 – Mob. + 39 (0)10 53 81 223

www.teatrocarlofelice.com

Biglietti in vendita alla biglietteria del Teatro Carlo Felice di Genova

e online su Vivaticket e Ticketone a partire da venerdì 1 aprile 2022

TicketOne (Genova e Taormina)  https://bit.ly/3uN2vKr e Vivaticket (Genova)  https://bit.ly/3qYbYNV!

 Per info: www.nervimusicballetfestival.it

Ufficio Stampa Roberto BolleZebaki Comunicazione

Pamela Maffioli cell. 338 7368361 – Giada Giordano cell.  342 1659695

PH Foto: l’immagine di Roberto Bolle è tratta dalla sua Official Page pubblica

 

TOUCHÉ: L’UNIVERSALITÀ DELL’AMORE

By Martina Servidio

TOUCHÉ: L’UNIVERSALITÀ DELL’AMOREDa Christopher Rudd con amore… e dedica speciale a Papa Francesco

“Il mio sogno è che Papa Francesco venga a Les Étoiles, magari insieme all’Onorevole Alessandro Zan, e veda il mio balletto Touché. Sarebbe testimone di un momento di toccante bellezza e del messaggio che il lavoro vuole impartire: ovvero che siamo tutti esseri umani. Che emozione se, in seguito, fosse questo Papa a portare tale messaggio al mondo.”

 Queste sono le parore espresse dal coreografo americano Christopher Rudd il cui balletto Touché sarà rappresentato, con il permesso dell’American Ballet Theatre, in prima europea durante il gala internazionale di danza Les Étoilesa cura di Daniele Cipriani, in scena 30 e 31 gennaio 2022 all’Auditorium Parco della Musica, Sala Santa Cecilia – Roma.

Sarà danzato da Calvin Royal III

TOUCHÉ: L’UNIVERSALITÀ DELL’AMORE principal dell’American Ballet Theatre, nonché uno dei due interpreti originari del lavoro, insieme a Sergio Bernal

TOUCHÉ: L’UNIVERSALITÀ DELL’AMORE beniamino del pubblico di Les Étoiles che il ballerino madrileno – già stella del Ballet Nacional de España – è solito mandare in visibilio con le sue incandescenti danze di matrice flamenca.

La costante presenza di coreografie del giorno d’oggi come, appunto, Touchè, fanno si che Les Étoiles non sia il “solito” gala di danza. Certamente non mancano i passi a due dal repertorio tradizionale – Lago dei Cigni, Don Chisciotte, Corsaro – ma accanto ad essi a fine gennaio vedremo un lavoro di grande attualità che si inserisce in un dibattito che anima la società più illuminata.

Touché, celebrazione dell’amore gay, anzi dell’universalità dell’amore, ha debuttato l’ottobre scorso nell’ambito del gala autunnale dell’American Ballet Theatre al Lincoln Centre di New York con repliche durante le “Pride Nights”. Il successo è stato travolgente, ogni recita accolta da un tifo quasi da stadio.

“Un passo a due al maschile di rara sensibilità, purezza, onesto e avvincente, ma anche un passo deciso nel sensibilizzare l’opinione pubblica all’assoluta normalità dell’amore in tutte le sue declinazioni.

“Les Étoiles si inserisce in un dibattito che dovrebbe essere superato ma che tanti recenti fatti di cronaca mostrano essere ancora tristemente irrisolto. Per questo motivo continua ad essere importante ed educativo parlarne qui in Italia”

Daniele Cipriani ha così motivato la sua scelta di includere Touché nel programma di Les Étoiles.

“Non mi è parso vero quando Daniele Cipriani mi ha chiesto di portare Touché Les Étoiles perché Roma è il centro del mondo cattolico; l’impatto sociale di rappresentare Touché nella Città Eterna è enorme”, aggiunge Christopher Rudd che lo ha creato durante il primo lockdown allo scopo di mostrare che l’amore omosessuale, spesso censurato nei film e nei media, ha la sua bellezza e meriti piena dignità.

La creazione, nata originariamente come film, ha visto la presenza durante le prove e per la prima volta nella storia della danza, di una “intimacy director” ovvero una professionista che si è coordinata con il coreografo e con gli interpreti affinchè il contenuto e l’esibizione danzante fosse racchiusa nella delicatezza dei movimenti scenici.

Rudd rassicura che Touché è un lavoro che può essere visto anche dagli spettatori più piccoli; non vi è nulla che sia inadatto agli occhi innocenti.

Touché racconta una tenera storia di amore ma, soprattutto, un viaggio interiore: il trauma della scoperta della propria omosessualità, il superamento delle difficoltà, l’accettazione e, in seguito, la gioia di potersi innamorare liberamente e vivere l’amore con gratitudine.

Un lavoro catartico sia per il coreografo, che per gli interpreti; è un balletto che vuole superare le divisioni che ancora attanagliano la società.

Touché, come annuncia il titolo, toccherà le menti e i cuori del pubblico ed è un altro motivo per non perdere Les Étoiles.

 Touché viene presentato con il permesso dell’American Ballet Theatre

 Daniele Cipriani Entertainment è riconosciuta dal Ministero della cultura come organismo di produzione per la danza

 PH Credit

Ufficio Stampa Daniele Cipriani Entertainment 

Simonetta Allder

ufficiostampa@danielecipriani.it

339 7523505

Ufficio Stampa Musica per Roma: ufficiostampa@musicaperroma.it

Biglietti per Les Étoiles da € 35 a € 88

Acquisto online: https://www.ticketone.it/artist/les-etoiles/

Biglietteria Auditorium: tutti i giorni dalle 11 alle 20 – via Pietro de Coubertin, 30 Roma – tel. 06 80241281

Per informazioni e prenotazioni per scuole, gruppi organizzati e cral:

danza@danielecipriani.it

tel. 06 93663062

 

CREAZIONI E PRIME A LES ÉTOILES

CREAZIONI E PRIME A LES ÉTOILES

By Martina Servidio

CREAZIONI E PRIME A LES ÉTOILES

Al “Gala della Gioia”, come viene ormai chiamata la prossima edizione di Les Étoiles, gala internazionale di danza a cura di Daniele Cipriani, in scena il 30 e 31 gennaio 2022 all’Auditorium Parco della Musica, Sala Santa Cecilia di Roma sarà Eleonora Abbagnato, già étoile dell’Opéra di Parigi e attuale direttrice del Ballo del Teatro dell’Opera di Roma, quale ballerina italiana per eccellenza, a dare il benvenuto alle innumerevoli stelle danzanti provenienti da tutto il mondo.

Oltre a Eleonora Abbagnato, questi  i nomi delle stelle finora annunciate (per visionare le foto vedi Galleria a fine articolo) :

Natalia Osipova, Fumi Kaneko, e Vadim Muntagirov dal Royal Ballet di Londra, Mathieu Ganio dall’Opéra di Parigi, Cassandra Trenary, Calvin Royal III e Daniil Simkin dall’American Ballet Theatre.

Daniil Simkin è nel contempo anche principal dell’Opera di Berlino insieme a Alejandro Virelles (già Balletto Nazionale di Cuba)

Avremo la sempre gradita presenza dell’emozionante danzatore Sergio Bernal (già Balletto Nazionale Spagnolo) e Ana Sophia Scheller (già New York City Ballet).

Come è ormai una gioiosa tradizione di Les Étoiles anche questa edizione cela una sorpresa: una stella della danza il cui nome verrà svelato solo all’ultimo momento.

Daniele Cipriani, con L’ étoile a sorpresa, riesce a tenere in sospeso i fan del gala i quali si sbizzarriscono in pronostici circa l’identità misteriosa che – in ogni caso – sarà di altissimo livello artistico.

E’ il “Gala della Gioia” poiché Les Étoiles vuol essere la celebrazione in piroette e salti della liberazione, già in atto, da uno dei periodi più bui dei nostri tempi.

Accanto a lavori di celebri coreografi dei nostri giorni, come l’incandescente passo a due “Il bacio” tratto da Le Parc di Angelin Preljocaj interpretato da Eleonora Abbagnato e Ganio ci saranno i tradizionali momenti di lirismo puro quale il passo a due dal II atto di Giselle, interpretato da Royal e la Trenary, il virtuosismo come Don Chisciotte danzato da Simkin e dall’étoile a sorpresa), Il Corsaro danzato dalla Osipova e da Mutagirov, Esmeralda e il Grand Pas Classique di Gsovsky nel quale si esibiscono la Scheller e Virelles) nonché l’immancabile Lago dei Cigni i cui i passi a due del Cigno Bianco e del Cigno Nero saranno interpretati da Vadim Muntagirov e Fumi Kaneko.

Les Étoiles ci riserva anche brani di sofisticata modernità firmati da coreografi sulla cresta dell’onda. Grande attesa è rivolta per la prima europea di Touché interpretato da Calvin Royal III e Sergio Bernal.

Il lavoro, firmato da Christopher Rudd, ha debuttato l’ottobre scorso durante il gala autunnale dell’American Ballet Theatre al Lincoln Centre, New York, con repliche durante le “Pride Nights” della compagnia in quanto si tratta di una celebrazione dell’amore gay.

“Un passo a due al maschile di rara sensibilità, delicato, onesto e avvincente ma è anche un deciso passo nel sensibilizzare l’opinione pubblica all’assoluta normalità dell’amore in tutte le sue declinazioni.

Les Étoiles si inserisce in un dibattito che dovrebbe essere ormai superato ma che tanti recenti fatti di cronaca mostrano essere ancora tristemente irrisolto. Per questo motivo continua ad essere importante ed educativo parlarne qui, in Italia”, commenta Daniele Cipriani.

Oltre a Christopher Rudd, il pubblico de Les Étoiles scoprirà i coreografi Jason Kittelberger autore di Ashes, assolo interpretato dalla Osipova; Alejandro Cerrudo, di cui Simkin, con il suo innato umorismo, interpreterà l’assolo Pacopepepluto. Questi lavori vengono visti per la prima volta in Italia.

Queste altre coreografie sono invece delle “prime assolute” create per Les Étoiles così come è creato appositamente da Roberto Capucci il costume dorato indossato da Bernal nell’assolo Le Roi Danse, i cui bagliori di luce faranno del ballerino madrileno, che ne firma anche la coreografia, un vero Re Sole.

Bernal si ispira infatti alla figura di Luigi XIV ed inoltre, per l’evento, ha anche creato e interpreterà un ‘caliente’ Flamenco.

Eleonora Abbagnato vestirà Dior in un lavoro attualmente in creazione che la vede danzare insieme alla figlioletta Julia, di nove anni, allieva alla Scuola di Ballo del Teatro dell’Opera di Roma. Non poteva mancare al Gala della Gioia l’allegria che solo i bambini sanno esprime e la tenerezza speciale del rapporto tra madre e figlia.

E’ stato coniato per il celebre stilista Roberto Capucci il soprannome “L’Ago dei cigni” avendo egli creato due straordinari tutù (i primi della sua pluripremiata carriera) per la ballerina giapponese Kaneko che interpreta i due cigni, oltre ai costumi del Principe Siegfried-Muntagirov.

Icona dell’alta moda, Capucci si avvicina al mondo della danza proprio creando due ammiratissimi costumi per Les Étoiles 2020 fortemente voluti da Daniele Cipriani e tratti da una collezione di costumi immaginifici studiati per Le Creature di Prometeo – Le Creature di Capucci al Festival di Spoleto 2020.

L’ “essenza” delle due iconiche figure del balletto classico, il Cigno Nero e il Cigno Bianco, conferirà a Les Étoiles anche un leitmotiv olfattivo come spiega Daniele Cipriani: “Diaghilev aveva capito che l’incanto dei suoi balletti era dovuto a un’alchimia delle emozioni e dei sensi che venivano sollecitati, non solo da coreografia e musica, ma anche dalla bellezza delle scene e dei costumi. Il balletto, nel senso più alto, è tutte queste cose. Allora ho pensato: perché non aggiungere al profluvio dei sensi anche l’olfatto?

Mi sono rivolto a Laura Bosetti Tonatto (apprezzata perfino a Buckingham Palace, avendo ella creato un profumo personale per la Regina Elisabetta II), che è un “naso” capace di trasformare suggestioni artistiche in fragranze capolavoro attraverso il più inusuale dei sensi, chiedendole di creare il Profumo Les Étoiles  in due versioni , “White Swan” e “Black Swan”, per celebrare con ulteriore gioia il nostro ritorno alle scene.

Odette, candido “Cigno Bianco”, assieme alla dark Odile “Cigno Nero” sono i due volti del temperamento umano; ispirano le fragranze unisex delle cui note (insieme a quelle di Ciaikovsky) gli spettatori potranno godere, in contemporanea alla visione in palcoscenico di questi ammalianti passi a due, sollevando un’apposita linguetta nel programma di sala.

Per il pubblico, un’inedita e totalizzante esperienza sensoriale: un’altra “prima assoluta”… in tutti i sensi!

Daniele Cipriani Entertainment è riconosciuta dal Ministero della cultura come organismo di produzione per la danza

 

Su YouTube è visibile un video promohttps://www.youtube.com/watch?v=pJ1ZEzByoXA

Biglietti da € 35 a € 88

Acquisto online: https://www.ticketone.it/artist/les-etoiles/

Biglietteria Auditorium: tutti i giorni dalle 11 alle 20 – via Pietro de Coubertin, 30 Roma – tel. 06 80241281

Per informazioni e prenotazioni per scuole, gruppi organizzati e cral:

danza@danielecipriani.it

tel. 06 93663062

AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA

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PH Credit Ufficio Stampa Daniele Cipriani Entertainment

CARMEN, LIBERA È NATA E LIBERA… VIVRÀ!

CARMEN, LIBERA È NATA E LIBERA… VIVRÀ!

By Martina ServidioCARMEN, LIBERA È NATA E LIBERA… VIVRÀ!In occasione del prossimo debutto dell’opera di Georges Bizet, il Teatro Regio di Parma ha commissionato all’artista Enrica Mannari una creazione originale intitolata Carmen, libera è nata e libera…vivrà! in vendita in due formati (32x47cm € 20,00; e 21x15cm € 10,00) presso il bookshop del Teatro Regio e online al Regio Opera Shop, il cui ricavato sarà devoluto a sostegno di un’associazione del territorio che tutela le donne vittime di violenza.

La libertà di Carmen viene calpestata dalla gelosia di un uomo che non sa arrendersi all’idea di perderla: una vicenda che tristemente si ripete anche oggi, ogni giorno, e non solo in palcoscenico.

Attraverso questa collaborazione il Teatro Regio di Parma vuole raccontare, specialmente ai più giovani, una storia che non parla di violenza o morte, ma di dignità, forza e fierezza. Per ricordarci che, come Carmen, tutte le donne sono nate libere e così devono vivere sempre.

“Le “mannare” sono la community che negli anni ho costruito – scrive Enrica Mannari – sono gruppi di persone (principalmente donne) pronte a mettersi in gioco e confrontarsi sulle mille tematiche della vita passando da temi più profondi a quelli più leggeri. Ogni giorno sul mio account instagram si discute di attualità, empowerment e consapevolezza. La felicità e l’emozione di aver prestato la mia arte per un progetto così importante del Teatro Regio di Parma è indescrivibile. Sono grata a chi ha scelto di darmi questa possibilità, soprattutto per l’opera Carmen, per le delicatezza e l’importanza delle tematiche che affronta e perché, da quando sono piccola, è una delle mie preferite: mia nonna me la raccontava sempre. Carmen è una donna libera. Libera da tutto e tutti. Libera a costo della propria vita. Libera anche se è scomodo perché la vera libertà la si conquista a suon di battaglie e di scelte, spesso scomode ma necessarie”.

Carmen, opéra-comique in quattro atti di Henry Méilhac e Ludovic Halévy dal romanzo Carmen di Prosper Mérimée, musica di Georges Bizet, torna in scena al Teatro Regio di Parma dopo 19 anni, mercoledì 12 gennaio 2022, ore 20.00 con il seguente calendario: venerdì 14 ore 20.00, sabato 15 ore 17.00, domenica 16 ore 15.30, venerdì 21 ore 20.00, domenica 23 gennaio 2022, ore 15.30 che vedrà un nuovo allestimento, realizzato in coproduzione con iTeatri di Reggio Emilia,  con la regia di Silvia Paoli e con Jordi Bernàcer che dirige l’Orchestra dell’Emilia-Romagna “Arturo Toscanini

Gli interpreti saranno: Martina Belli (Carmen), Arturo Chacon Cruz (Don José, per la prima volta al Teatro Regio), Marco Caria (Escamillo), Laura Giordano (Micaëla), Armando Gabba (Dancairo), Saverio Fiore (Remendado), Gianni Giuga (Morales), Massimiliano Catellani (Zuniga), Eleonora Bellocci (Frasquita), Chiara Tirotta (Mercedes).

Nelle recite del 15 e del 21 gennaio Carmen sarà interpretata da Ramona Zaharia, Don José da Azer Zada, Escamillo da Alessandro Luongo, Micaëla da Veronica Marini, tutti per la prima volta al Teatro Regio.

 La prova aperta dell’opera riservata agli under 30 è in programma domenica 9 gennaio 2022, ore 20.00 ed il pubblico è invitato a partecipare indossando un capo di colore rosso, in segno di solidarietà e di condanna di ogni forma di violenza nei confronti delle donne; in foyer Alessandro Canu realizzerà una sua illustrazione su un pannello sul quale gli spettatori potranno poi lasciare i loro messaggi sulla “libertà”.

Biglietteria:

Carmen, biglietti da €10,00 a €100,00

Strada Giuseppe Garibaldi, 16/A 43121 Parma Tel. +39 0521 203999 biglietteria@teatroregioparma.it

ORARI DI APERTURA dal martedì al sabato ore 11.00-13.00 e 17.00-19.00 e un’ora precedente lo spettacolo. In caso di spettacolo nei giorni di chiusura, da un’ora precedente lo spettacolo. Chiuso il lunedì, la domenica e i giorni festivi. Il pagamento presso la Biglietteria del Teatro Regio di Parma può essere effettuato con denaro contante in Euro, con assegno circolare non trasferibile intestato a Fondazione Teatro Regio di Parma, con PagoBancomat, con carte di credito Visa, Cartasi, Diners, Mastercard, American Express. È inoltre possibile utilizzare i voucher di rimborso ricevuti a fronte degli spettacoli annullati per l’emergenza sanitaria. I biglietti per tutti gli spettacoli sono disponibili anche su teatroregioparma.it.it. L’acquisto online non comporta alcuna commissione di servizio.

L’illustrazione originale di Enrica Mannari CARMEN, LIBERA E’ NATA E LIBERA…VIVRA’ è stata commissionata dal Teatro Regio di Parma a sostegno di un’associazione del territorio che tutela le donne vittime di violenza è in vendita presso il bookshop del Teatro Regio e online al Regio Opera Shop in due formati:

  • 32x47cm € 20,00
  • 21x15cm € 10,00

Paolo Maier

Responsabile Comunicazione, Ufficio Stampa, Progetti speciali

Teatro Regio di Parma strada Garibaldi, 16/A, 43121 Parma – Italia

Tel. +39 0521 203969
p.maier@teatroregioparma.it

stampa@teatroregioparma.it

www.teatroregioparma.it

Teatro Regio di Parma

mercoledì 12 gennaio 2022, ore 20.00 Opera A

venerdì 14 gennaio 2022, ore 20.00 Opera B

sabato 15 gennaio 2022, ore 17.00 Fuori abbonamento

domenica 16 gennaio 2022, ore 15.30 Opera D

venerdì 21 gennaio 2022, ore 20.00 Opera C

domenica 23 gennaio 2022, ore 15.30 Fuori abbonamento

PH Credit: Teatro Regio di Parma