BILLO E L’ACCADEMIA DELLE ARTI, BINOMIO VINCENTE

BILLO E L’ACCADEMIA DELLE ARTI, BINOMIO VINCENTE

Potrebbe apparire semplice scrivere un articolo dedicato ad un artista che si conosce da molti anni durante i quali si sono condivisi momenti di ansia prima dello spettacolo e di euforia al termine dello stesso ma, proprio questa condizione, impone l’assoluto rigore giornalistico.

Parliamo di Thierno Thiam meglio conosciuto, anzi, famoso con l’affettuoso ed accattivante nome Billo

BILLO E L’ACCADEMIA DELLE ARTI, BINOMIO VINCENTELo conobbi in una torrida giornata estiva per definire i dettagli di una serata canora e di ballo da noi organizzata; si presentò un giovanotto che indossava un abito di lino bianco ed un invidiabile cappello Panama.

Pochi minuti di conversazione e ci siamo intesi subito; un professionista di razza.

 Billo è un ballerino di fama internazionale che racconta gli stili propri della sua cultura, hip hop, salsa, dance hall, zouk e afro; ricco di esperienze quale creatore di una linea di abbigliamento ma nel tempo la danza diventa la sua professione divenendo insegnante, ballerino e coreografo.

 E’ un naturale trascinatore, è dotato di una irresistibile capacità di attrazione e cattura la simpatia del pubblico.

BILLO E L’ACCADEMIA DELLE ARTI, BINOMIO VINCENTE

 E’ stato attore in 10 film ed ha lavorato per la TV nei programmi Beato tra le donne, Domenica In, Libero ma il suo più vivo ricordo è rivolto a Raffaella Carrà per essere stato un suo Carramba Boys.

 Ciao Billo, vuoi aggiungere qualcosa a questa breve presentazione?

Ciao Piero, vorrei solo aggiungere che sono rimasto impressionato dalla professionalità e dalla organizzazione dell’Accademia delle Arti

BILLO E L’ACCADEMIA DELLE ARTI, BINOMIO VINCENTEanche in relazione agli obblighi sanitari e di prevenzione verso il Covid 19. Complimenti. Cercherò di trasmettere tutta la mia esperienza ed il mio amore per la mia Danza, sarà una esperienza fantastica e non potevo sperare in qualcosa di meglio. Sono certo che tutti gli allievi che si iscriveranno saranno ben felici di vivere insieme a noi momenti di allegria.

A breve inizierai una collaborazione insieme all’Accademia delle Arti con la direzione artistica di Catia Di Gaetano, è un incontro tra l’Arte della Danza Classica, Moderna, Contemporanea con l’Arte più esplosiva che tu presenti. Io ritengo positivo far incontrare queste 2 espressioni, quale è il tuo pensiero?

 Certamente è positivo questo incontro tra le 2 Arti che, troppo spesso, sono ritenute in contrapposizione tra loro. La Danza Hip Hop e Afro Style non dovrebbe mancare nel bagaglio di esperienze di una danzatrice classica ed è altrettanto importante la situazione opposta. Ho trovato in Catia Di Gaetano, che è docente di Danza Classica, una apertura mentale che mi ha inizialmente stupito anche perché – lo confesso – ero timoroso di questa fusione tra le 2 forme artistiche che appaiono così lontane.

 Billo, ci puoi dare alcune anticipazioni di come sarà strutturata la tua presenza e le tue lezioni presso l’Accademia delle Arti?

BILLO E L’ACCADEMIA DELLE ARTI, BINOMIO VINCENTE E’ nostra intenzione iniziare i corsi nelle giornate di martedi e giovedi. Stiamo definendo con Catia i precisi dettagli operativi ma posso anticipare che i Corsi inizieranno a ottobre e si svolgeranno il martedi e giovedi dalle 17,00 alle 19,00 per i bambini e Teenager ma stiamo già studiando la possibilità di estendere i corsi anche agli adulti.

Per tutti gli aggiornamenti vi invito a contattare la segreteria dell’Accademia delle Arti ai n. 06 6571702 ; 347 3482704 ; 331 7209169  segreteriaaccademia@tiscali.it

 Cosa vorresti dire ai tuoi innumerevoli fans per continuare a seguirti in questa nuova prestigiosa esperienza?

 Poche, semplici ma sincere parole: ragazzi continuate a seguirmi, sarà una nuova entusiasmante esperienza insieme a voi, vi voglio bene, a presto.

BILLO E L’ACCADEMIA DELLE ARTI, BINOMIO VINCENTETi ringrazio Billo per il tempo che ci hai dedicato, anche io ti seguirò.

 Parliamo ora con Catia Di Gaetano ed anche a lei rivolgiamo alcune domande.

Buongiorno Catia, inizio presentandoti brevemente:

BILLO E L’ACCADEMIA DELLE ARTI, BINOMIO VINCENTEDirettrice Artistica dell’Accademia delle Arti, laurea in Advanced Teacher presso il Royal Ballett School a Londra, Docente di Danza Classica e Modern Jazz, Esaminatrice Vaganova, C.I.D. Member, Docente Esaminatrice FID/CSAIN.

Mi è cara una tua frase “l’Arte non ha confini e si esprime nelle varie forme” che è il preludio della recente collaborazione artistica con Billo; ci puoi dire qualcosa in più riguardo al percorso che intendete compiere insieme e la sinergia tra le 2 espressioni della Danza?

Billo, con la sua professionalità, ha portato una grande novità per la Sezione Arti & Spettacolo dove offrirà ai ragazzi l’opportunità di imparare le danze Hip Hop che sono un genere molto vasto e, quindi, l’insegnante ha la possibilità di fornire la propria interpretazione personale alle lezioni mescolando i generi arrivando persino ad avvicinarsi a quella che, più propriamente, viene definita danza jazz. Sicuramente ne vedremo di novità e, insieme, si creerà una fusione di idee coreografiche nel rispetto dell’arte creativa.

Oltre all’offerta formativa che l’Accademia delle Arti già mette a disposizione dei propri allievi come sarà strutturata la presenza dei Corsi di Hip Hop e Afro Style tenuti da Billo?

BILLO E L’ACCADEMIA DELLE ARTI, BINOMIO VINCENTE

Confermo quanto anticipato da Billo e già stiamo studiando la possibilità di estendere i corsi anche alla fascia degli adulti armonizzando gli orari con tutte le altre attività coreutiche che svolgiamo.

Catia, sappiamo che a breve ci svelerai ulteriori novità riguardanti la Sezione Arti & Spettacolo per la parte Teatro tuttavia, al momento, parliamo dei Corsi Hip Hop, cosa vuoi dire ai tuoi allievi e a tutti coloro che si iscriveranno?

Li invito a seguire i Corsi di Hip Hop di Billo e troveranno un clima di sana allegria, una attenta presenza dei docenti e una struttura rispettosa delle norme anti Covid 19. Saremo ben lieti di fornire ogni informazione relativa ai Corsi Hip Hop e questo ci aiuterà a soddisfare le vostre richieste.

BILLO E L’ACCADEMIA DELLE ARTI, BINOMIO VINCENTEMentre osservo una targa di premiazione che un giornalista ha donato all’Accademia delle Arti con su scritto: fucina dell’Arte Coreutica, di talenti e  di emozioni” ringrazio Catia per il tempo che ci ha concesso.

I MASS MEDIA: CROCE E DELIZIA

I MASS MEDIA: CROCE E DELIZIA

By Martina Servidio

Solitamente si crede che il fenomeno “Mass Media” sia nato con l’avvento di Internet invece è nato tra il 19° e 20° secolo a seguito della Rivoluzione Industriale.

I “Mass Media”, o la buona informazione, è uno strumento importante per lo sviluppo della democrazia poiché consente una circolazione di idee e di conoscenze; è un fondamento della vita democratica.

Troppo spesso però circola la cattiva informazione che è deleteria ed ha il fine di minare la società e la sana democrazia.

E’ fondamentale quindi conoscere le fonti dell’informazione e analizzarle con spirito critico.

Chiariamo subito che “Media” è una locuzione latina.

I Media sono mezzi di informazione e divulgazione progettati per comunicazione a distanza, a grande velocità, rivolti ad una moltitudine di persone con diversi livelli di istruzione e devono quindi caratterizzarsi per un linguaggio comprensibile ed universale.

Il loro rapido sviluppo è strettamente connesso all’analogo rapido sviluppo della società di massa. I mezzi di informazione e comunicazione, nati come già detto tra il 19° e il 20° secolo, hanno seguito – e molto spesso anticipato – l’evoluzione a volte caotica della società industriale, una rapida ed incontrollata urbanizzazione di massa ma hanno comunque segnato un importante punto a loro favore: la scolarità di massa anche in località quasi isolate e comunque distanti da agglomerati urbani.

Hanno consentito ai cittadini di svolgere un ruolo più consapevole e partecipativo nella vita sociale e politica comune però, purtroppo, è andato a svilupparsi di pari passo un fenomeno negativo; l’inserimento del potere nel sistema delle informazioni e delle comunicazioni che ne hanno – di fatto – acquisito il predominio.

Il comune cittadino è stato relegato al semplice ruolo di attore passivo con perdita di autonomia individuale e anonimo.

Il libero arbitrio è stato in realtà soffocato e gli è stato impedito di svolgere un ruolo partecipativo; le comunicazioni ed informazioni erano povere nella sostanza ma magniloquenti e spettacolari nella forma proprio per distogliere il cittadino dal ragionare ed essere così un soggetto attivo.

Il primo mezzo di comunicazione è stato il libro poi i giornali, il cinema, la radio, la TV e più recentemente il PC.

Con la tecnica di stampa a caratteri mobili di Jahannes Gutenberg nel 1455 testi di qualsiasi natura potevano essere pubblicati in modo più veloce, economico e in maggiore quantità e ciò diede un contributo decisivo all’alfabetizzazione di massa. Con la diffusione del libro fu possibile stampare grandi tirature che raggiunsero grandi masse diffondendo notizie, cultura cioè il sapere.

I giornali, periodici e quotidiani, forniscono oggi notizie generaliste di costume, di politica, di cronaca e ci sono anche giornali specializzati su argomenti specifici quali la cronaca, la moda, lo sport …

Il cinema è nato nel 1895 grazie ai fratelli Lumiere ed ha avuto uno sviluppo travolgente perchè il film poteva essere visto in tutto il mondo, essere capito ed apprezzato grazie al doppiaggio e molto spesso raggiungeva risonanza mondiale per la storia o l’argomento sociale o politico che raccontava; il film è caratterizzato da immagini e suoni ed è avvantaggiato rispetto al libro in quanto è di più immediata comprensione.

La radio, scoperta nel 1895 da Marconi, consente di diffondere nell’immediatezza la voce ed è stata largamente usata dal 1924 per puri scopi propagandistici.

Fino ad allora la politica aveva utilizzato la carta stampata per perseguire i suoi scopi ma l’utilizzo della radio fu di portata rivoluzionaria nelle loro mani di politici.

La TV apparve nel 1925 e questo nuovo strumento consente la diffusione di immagini e voce e ciò attrasse non poco i politici ed i potenti.

Visto la diffusione capillare dei mezzi di comunicazione e la loro capacità di manipolare le masse si rese necessario creare nel 1997 un Codice di Comportamento originariamente pensato per la tutela dei minori ma nel corso del tempo è diventato sempre più labile il rigido confine stabilito dal Codice suddetto.I MASS MEDIA: CROCE E DELIZIAGli aspetti salienti degli strumenti di comunicazione di massa è che hanno rivoluzionato il mondo dell’informazione, arrivano direttamente in casa del fruitore a cui forniscono una informazione immediata e molto spesso strutturata per… non far pensare e ragionare.

All’inizio della diffusione delle Rete vi era una corrente di pensiero dominante, espresso dalle Major del settore informatico ricche di capitali, che affermava:

stiamo cambiando il mondo, ci saranno migliori e più estese relazioni sociali, ci sarà una nuova democratizzazione diffusa, la conoscenza sarà di tutti, porteremo le idee ed il sapere in comune

E’ andata così?

I new media o media digitali sono legati alle nuove e sempre più raffinate tecnologie digitali che ritroviamo nei telefoni cellulari e satellitari, la TV digitale e Internet su cui poggiano i Social Network, veri e propri influencer nel bene e nel male.

L’aspetto positivo è che Internet, essendo uno strumento mondiale, fornisce servizi indispensabili quali ad esempio la posta elettronica, il collegamento a specifici siti informativi, la condivisione di TV ecc.

Internet consente enormi opportunità di comunicazione ma cela enormi rischi se utilizzato in maniera impropria.

Questa diffusione di massa di contenuti ed informazioni ha restituito al pubblico l’importanza ed il ruolo che gli era stato sottratto viene quindi esaltato e posto al centro dell’attenzione e, da fruitore passivo, viene elevato a protagonista attivo, parlante ed interattivo.

Internet è il primo medium bidirezionale.

La struttura di Internet è complessa e si articola in molte altre “sottosezioni”: siti web, telefonia, email, social, chat, blog, wiki, streaming audio, video…

I Social sono gruppi di persone solitamente legate dall’interesse su un certo argomento, sono interconnesse tra loro e possono reagire in tempo reale.

Il Blog cioè il diario commentabile in rete, personale e virtuale, prevede immagini video e testo, suddiviso e rivolto a determinate categorie o target di utenti.

Il Podcast consente la trasmissione di file audio che vengono diffusi su Internet, sono on demand e sono fruibili attraverso piattaforme dedicate.

Wikipedia è una enciclopedia interattiva che permette la creazione e la modifica collaborativa, dei contenuti, ha una interfaccia semplice e la modifica di una notizia da parte di un utente registrato diventa la versione ultima ed aggiornata dell’enciclopedia.

Essa è formata da milioni di pagine sempre aggiornato dagli utenti; siamo ben lontani dai tempi se una enciclopedia necessitava di aggiornamenti doveva essere ristampata con pesante impegno economico e di lunghi tempi di realizzazione.

La CYBER BALCANIZZAZIONE è un dannoso fenomeno estremamente negativo per l’informazione perchè l’algoritmo che guida l’intero sistema è “settato” affinchè “capisca” gli interessi dell’utente finale è ciò si traduce in isolamento e chiusura culturale in quanto fornisce “quel certo tipo di informazione” rivolta ed indirizzata ad una sola comunità.

Nel 1964 il sociologo Marshall Mc Luhan disse che “il mondo era diventato un villaggio globale, Internet si avvale di potenti mezzi di comunicazione e viaggia in tempo reale in tutto il mondo dove tutti sono interconnessi, è troppo facile e rapido”.

Quali sono le funzioni dei mass media?

  • Informare, educare, intrattenere, persuadere.

Informare: è la funzione principale, i mass media rappresentano l’elemento fondamentale

Educare: si educa comunicando informazioni esatte

Intrattenere: è sinonimo di sano divertimento e svago

Persuadere è una funzione pericolosa. I mass media rappresentano un ruolo chiave per il potere, influenzano opinione pubblica, influenzano la cultura e il modo di vivere, è un importante strumento per la manipolazione dell’opinione pubblica che  vuole informarsi per conoscere i fatti.

OPINIONI SU MASS MEDIA?

Troviamo 2 grandi schieramenti: gli Apocalittici e gli Integrati come affermato da Umberto Eco dove i primi combattono lo strapotere dei mezzi di informazione capaci di plasmare la coscienza delle masse mentre i secondi sono ormai assuefatti a questo grande “gioco” dominato dai gruppi di potere economico e politico e che si accontentano di godere della parte ludica e Social.

L’informazione deve essere libera, pluralista e veritiera; solo così è utile per la vita democratica che è tutelata dall’art 21 della Costituzione.

La censura è uno strumento di controllo che limita la libertà di scrivere, parlare, esprimere il proprio pensiero con qualunque mezzo lecito.

Dove non c’è libertà di informazione non c’è libertà di pensiero; la censura serve per mantenere l’equilibrio economico e politico al potere.

La pluralità di informazione è strettamente connessa al sopracitato Art 21 ma non è sufficiente un più o meno ampio numero di voci di informazione ma ciò che realmente conta è che queste voci possano esprimere la loro diversità di pensiero che è il presupposto indispensabile per la vera democrazia.

Nel vasto panorama dei mass media troviamo anche la Controinformazione che si contrappone a quella dominante. Se è una buona, sana e veritiera Controinformazione può rivelarsi opportuna e necessaria per arginare l’informazione del potere in carica.

Quando vi è una deliberata diffusione di notizie false create per ingannare, occultare o distorcere la verità siamo in presenza delle FAKE NEWS.

Internet ha amplificato a dismisura questo fenomeno da condannare dal quale però ci possiamo difendere controllando l’ URL del sito, se risulta affidabile, e controllare il clickbaiting (in italiano catturaclick) del sito la cui funzione primaria, non dimentichiamolo, è quella di attirare quanti più visitatori e generare così rendite pubblicitarie.

Malcom X il politico USA difensore dei diritti umani, ucciso nel 1965, disse:

“Se non state attenti i media vi faranno odiare le persone che vengono oppresse e amare quelle che opprimono”

I MASS MEDIA: CROCE E DELIZIAIn Rete circolano 6 miliardi di persone e questo enorme numero di cybernauti attrae non poco le mire delle potenti aziende sia del settore che gli investitori terzi.

Perché la Rete fa gola?

La parola magica è il POTERE

Dobbiamo essere più cauti nel navigare in Rete, affinare la nostra attenzione e proteggerci dai rischi connessi.

Grazie, Martina

 

 

IL CAOS IN AFGHANISTAN ERA INEVITABILE?

IL CAOS IN AFGHANISTAN ERA INEVITABILE?

By Martina Servidio

Dopo una veloce marcia di avvicinamento, prevista ed osservata da tutto il mondo, le milizie talebane, fortemente armate, sono entrate a Kabul innescando così il caos e la paura di sanguinose rappresaglie.

Nella capitale dell’Afghanistan già sono avvenuti spargimenti di sangue, brutalità, episodi di vendetta nei confronti di figure istituzionali del precedente regime come ad esempio il capo della polizia giustiziato in pubblico per dare un chiaro segnale della riconquista del potere e “per regolare i conti”

IL CAOS IN AFGHANISTAN ERA INEVITABILE?

I talebani avvertono che nel paese non sarà mai incardinata la democrazia occidentale ma vigerà la tradizionale forma di governo.

Nel frattempo il Presidente degli Stati Uniti, Joe Biden, si difende per quanto possibile dalle accuse del tracollo dell’Afghanistan conseguente al ritiro delle truppe americane; c’è da notare che sono ritornati i talebani ma è ritornata anche la resistenza.

Joe Biden afferma che “il caos era il necessario prezzo da pagare per il ritiro americano dall’Afghanistan; il tracollo era inevitabile”

Il Congresso USA si appresta tuttavia ad avviare una indagine su tutto quanto accaduto e sulle modalità del ritiro disordinato, caotico e pasticciato.

Per contro il Pentagono smentisce l’esistenza di un rapporto dell’Intelligence che preannunciava i quasi certi rischi di un rapido collasso della situazione.

Gli americani, precisa Joe Biden, potrebbero mantenere anche oltre il 31 agosto nel martoriato Afghanistan un contingente di truppe al solo scopo di evacuare tutti i cittadini americani attraverso un ponte aereo già in atto verso gli Stati Uniti e le principali capitali europee.

IL CAOS IN AFGHANISTAN ERA INEVITABILE?Una sottile linea di comunicazione con i talebani è aperta ma i miliziani avvertono: “non saremo una democrazia, la nostra legge è la Sharia”.

L’ex presidente afghano Ghani, forse riparato negli Emirati Arabi Uniti fa trapelare un suo possibile ritorno nel Paese.

Il figlio del comandante Massoud, leggendario leader della lotta ai talebani, annuncia che in Panjshir è risorta la resistenza armata.

Si è intanto concluso il vertice G7 dei Ministri degli Esteri che era stato convocato dal segretario generale della NATO, Jens Stoltenberg.

Nel comunicato diffuso dalla presidenza britannica del summit i Ministri degli Esteri si sono rivolti direttamente ai talebani chiedendo loro di “assicurare che l’Afghanistan non sarebbe diventato un rifugio per minacce terroristiche alla sicurezza internazionale” e che “I talebani devono garantire la sicurezza di chi intende lasciare l’Afghanistan dopo la loro conquista di Kabul

Il G7 si impegna a lavorare con altri “partner” internazionali per sostenere “una soluzione politica inclusiva” per il futuro del Paese, invocando la fine delle violenze e il rispetto dei diritti umani, in particolare quelli “delle donne, dei bambini e delle minoranze”

Cosa ci riserva il futuro per l’Afghanistan?  Per i suoi cittadini? Per le sue donne?

Sarebbe un dolore ed una sconfitta per l’intera società civile se l’Afghanistan piombasse nell’oscurantismo sociale.

 

 

“Gran Galà in TV”: “Premio eccellenza allo scrittore Andrea Giostra

By Martina Servidio

“Gran Galà in TV”“Premio eccellenza siciliana per la letteratura” allo scrittore palermitano Andrea Giostra

Al “Gran Galà in TV” di venerdì 13 agosto 2021 a Torregrotta (ME), organizzato da “Telespazio Messina 611”, evento siciliano annuale che premia le eccellenze nei diversi campi delle arti, delle scienze e dello spettacolo, la padrona di casa della manifestazione, Giusi Venuti, presentatrice della serata e brillante artista poliedrica, ha premiato lo scrittore palermitano Andrea Giostra per le “Novelle brevi di Sicilia” con la seguente motivazione: «Per avere narrato e descritto una terra piena di contraddizioni ma anche di immensa vitalità attraverso le “Novelle brevi di Sicilia”».

 Il libricino di brevissimi racconti siciliani ambientati nei nostri giorni, nelle prime 3 edizioni di 14 racconti, si legge online e si può scaricare il pdf gratuitamente da diversi portali facili da trovare su Internet. La IV edizione, anno 2020, delle “Novelle brevi di Sicilia” si compone invece di 18 racconti (di cui 4 nuovi scritti durante il lock down 2020) ed è stata pubblicata da diverse case editrici che hanno acquisito i diritti di pubblicazione non esclusiva dell’opera.

Le Novelle sono inoltre state recitate da 25 artisti, attrici e attori, che hanno letto questi piccolissime novelle siciliane che il lettore può ascoltare in oltre 100 interpretazioni trovandole facilmente su YouTube e su Facebook Watch. A seguire i link per ascoltare le oltre 100 recite realizzate da 25 artisti italiani.

da YouTube: Audio-letture di oltre 100 interpretazioni delle “Novelle bevi di Sicilia”:

https://www.youtube.com/playlist?list=PLwBvbICCL565YQcCwPimBAFTcrgrKP0Zk

da Facebook Watch: Audio-letture di oltre 100 interpretazioni delle “Novelle bevi di Sicilia”:

https://www.facebook.com/watch/124219894392445/434295254615223

Questa a seguire è l’intervista del 3 maggio scorso fatta da Giusy Venuti ad Andrea Giostra proprio sulle “Novelle brevi di Sicilia”:

da YouTube: Giusy Venuti di “Telespazio Messina 611” intervista Andrea Giostra | Lunedì 03 maggio 2021:

https://youtu.be/udPJVQ-aEhs

da Facebook Watch: Giusy Venuti di “Telespazio Messina 611” intervista Andrea Giostra | Lunedì 03 maggio 2021:

https://fb.watch/5rflk0PHOm/

A condurre la serata è stata la versatile Giusy Venuti, conduttrice, attrice, cantante, donna di indiscusse capacità artistiche che ha saputo dare all’evento un tocco di qualità ed eleganza in più. «Il Premio è un modo – ha dichiarato Giusy Venuti – per esaltare coloro che, con le attività svolte, hanno portato alto il nome della Sicilia, ma non solo. Non abbiamo voluto che il Premio riguardasse solamente le eccellenze siciliane, ma è stato assegnato anche a personalità delle varie arti e scienze, che hanno avuto una certa risonanza a livello nazionale e internazionale».

L’evento è stato organizzato dall’associazione RTM – Radio Televisione Messinese RTM, titolare del canale televisivo Telespazio, è sarà mandato in differita venerdì 21 agosto alle ore 21 sul canale 611 del digitale terrestre e per gli italiani all’estero in Canada e in America sulla piattaforma Cibor TV.

La manifestazione ha avuto luogo venerdì 13 agosto a Torregrotta con inizio alle 21.30 in piazza Unità d’Italia della ridente cittadina messinese che si trova a poco più di 4 chilometri da Milazzo.

Diverse le personalità premiate durante la serata: l’attore Italo americano Vincent Riotta, lo storico musicista dei Dik Dik Roberto Carlotto, l’attore e regista Tony Gangitano, il chitarrista Renato Villari, il Giudice Angelo Giorgianni, la pittrice Concetta De Pasquale, i comici Rocco Barbaro e Carlo Kaneba, gli scrittori Dott. Andrea Giostra Sebastiano Arcoraci, il cantautore Rosario Venuti, organizzatori al livello internazionale i fratelli Piero e Natale Campisi, il regista Salvo Grasso, l’ideatore della guida “Sicilia da gustare” Carmelo Pagano, il vocalist Yanez, l’attore Turi Giuffrida, gli oculisti Dott. Antonino Rizzotti, Dott. Silvio Zagari e il Dott. Marco Zagari, l’eccellenza infermieristica con Antonino Trino, gli Atmosfera Blu, il musicista Peppe Russo, l’attore e regista Tony Morgan, il Dj Tony Renda, il cantante Angelo Mauro, le attrici Elena Maccagnano, Rosemary Calderone e Marilena Piu, la giornalista Carmen Di Per, il Giornale on-line Oggi Milazzo, alcuni conduttori radiofonici come Nuccia La Cara e Peppe Rizzo.

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