CARMEN, LIBERA È NATA E LIBERA… VIVRÀ!

CARMEN, LIBERA È NATA E LIBERA… VIVRÀ!

By Martina ServidioCARMEN, LIBERA È NATA E LIBERA… VIVRÀ!In occasione del prossimo debutto dell’opera di Georges Bizet, il Teatro Regio di Parma ha commissionato all’artista Enrica Mannari una creazione originale intitolata Carmen, libera è nata e libera…vivrà! in vendita in due formati (32x47cm € 20,00; e 21x15cm € 10,00) presso il bookshop del Teatro Regio e online al Regio Opera Shop, il cui ricavato sarà devoluto a sostegno di un’associazione del territorio che tutela le donne vittime di violenza.

La libertà di Carmen viene calpestata dalla gelosia di un uomo che non sa arrendersi all’idea di perderla: una vicenda che tristemente si ripete anche oggi, ogni giorno, e non solo in palcoscenico.

Attraverso questa collaborazione il Teatro Regio di Parma vuole raccontare, specialmente ai più giovani, una storia che non parla di violenza o morte, ma di dignità, forza e fierezza. Per ricordarci che, come Carmen, tutte le donne sono nate libere e così devono vivere sempre.

“Le “mannare” sono la community che negli anni ho costruito – scrive Enrica Mannari – sono gruppi di persone (principalmente donne) pronte a mettersi in gioco e confrontarsi sulle mille tematiche della vita passando da temi più profondi a quelli più leggeri. Ogni giorno sul mio account instagram si discute di attualità, empowerment e consapevolezza. La felicità e l’emozione di aver prestato la mia arte per un progetto così importante del Teatro Regio di Parma è indescrivibile. Sono grata a chi ha scelto di darmi questa possibilità, soprattutto per l’opera Carmen, per le delicatezza e l’importanza delle tematiche che affronta e perché, da quando sono piccola, è una delle mie preferite: mia nonna me la raccontava sempre. Carmen è una donna libera. Libera da tutto e tutti. Libera a costo della propria vita. Libera anche se è scomodo perché la vera libertà la si conquista a suon di battaglie e di scelte, spesso scomode ma necessarie”.

Carmen, opéra-comique in quattro atti di Henry Méilhac e Ludovic Halévy dal romanzo Carmen di Prosper Mérimée, musica di Georges Bizet, torna in scena al Teatro Regio di Parma dopo 19 anni, mercoledì 12 gennaio 2022, ore 20.00 con il seguente calendario: venerdì 14 ore 20.00, sabato 15 ore 17.00, domenica 16 ore 15.30, venerdì 21 ore 20.00, domenica 23 gennaio 2022, ore 15.30 che vedrà un nuovo allestimento, realizzato in coproduzione con iTeatri di Reggio Emilia,  con la regia di Silvia Paoli e con Jordi Bernàcer che dirige l’Orchestra dell’Emilia-Romagna “Arturo Toscanini

Gli interpreti saranno: Martina Belli (Carmen), Arturo Chacon Cruz (Don José, per la prima volta al Teatro Regio), Marco Caria (Escamillo), Laura Giordano (Micaëla), Armando Gabba (Dancairo), Saverio Fiore (Remendado), Gianni Giuga (Morales), Massimiliano Catellani (Zuniga), Eleonora Bellocci (Frasquita), Chiara Tirotta (Mercedes).

Nelle recite del 15 e del 21 gennaio Carmen sarà interpretata da Ramona Zaharia, Don José da Azer Zada, Escamillo da Alessandro Luongo, Micaëla da Veronica Marini, tutti per la prima volta al Teatro Regio.

 La prova aperta dell’opera riservata agli under 30 è in programma domenica 9 gennaio 2022, ore 20.00 ed il pubblico è invitato a partecipare indossando un capo di colore rosso, in segno di solidarietà e di condanna di ogni forma di violenza nei confronti delle donne; in foyer Alessandro Canu realizzerà una sua illustrazione su un pannello sul quale gli spettatori potranno poi lasciare i loro messaggi sulla “libertà”.

Biglietteria:

Carmen, biglietti da €10,00 a €100,00

Strada Giuseppe Garibaldi, 16/A 43121 Parma Tel. +39 0521 203999 biglietteria@teatroregioparma.it

ORARI DI APERTURA dal martedì al sabato ore 11.00-13.00 e 17.00-19.00 e un’ora precedente lo spettacolo. In caso di spettacolo nei giorni di chiusura, da un’ora precedente lo spettacolo. Chiuso il lunedì, la domenica e i giorni festivi. Il pagamento presso la Biglietteria del Teatro Regio di Parma può essere effettuato con denaro contante in Euro, con assegno circolare non trasferibile intestato a Fondazione Teatro Regio di Parma, con PagoBancomat, con carte di credito Visa, Cartasi, Diners, Mastercard, American Express. È inoltre possibile utilizzare i voucher di rimborso ricevuti a fronte degli spettacoli annullati per l’emergenza sanitaria. I biglietti per tutti gli spettacoli sono disponibili anche su teatroregioparma.it.it. L’acquisto online non comporta alcuna commissione di servizio.

L’illustrazione originale di Enrica Mannari CARMEN, LIBERA E’ NATA E LIBERA…VIVRA’ è stata commissionata dal Teatro Regio di Parma a sostegno di un’associazione del territorio che tutela le donne vittime di violenza è in vendita presso il bookshop del Teatro Regio e online al Regio Opera Shop in due formati:

  • 32x47cm € 20,00
  • 21x15cm € 10,00

Paolo Maier

Responsabile Comunicazione, Ufficio Stampa, Progetti speciali

Teatro Regio di Parma strada Garibaldi, 16/A, 43121 Parma – Italia

Tel. +39 0521 203969
p.maier@teatroregioparma.it

stampa@teatroregioparma.it

www.teatroregioparma.it

Teatro Regio di Parma

mercoledì 12 gennaio 2022, ore 20.00 Opera A

venerdì 14 gennaio 2022, ore 20.00 Opera B

sabato 15 gennaio 2022, ore 17.00 Fuori abbonamento

domenica 16 gennaio 2022, ore 15.30 Opera D

venerdì 21 gennaio 2022, ore 20.00 Opera C

domenica 23 gennaio 2022, ore 15.30 Fuori abbonamento

PH Credit: Teatro Regio di Parma

 

 

 

BOLERO – CARMEN AL PARCO DELLA MUSICA DI PARMA

BOLERO - CARMEN AL PARCO DELLA MUSICA DI PARMA

By Martina Servidio

MM Contemporary Dance Company porterà in scena, giovedì 15 luglio 2021 ore 21.30 due grandi titoli del repertorio musicale internazionale: Bolero e Carmen Sweet nell’ambito di Estate al Parco della Musica la rassegna realizzata da Teatro Regio di Parma e La Toscanini.

L’interpretazione è affidata a due coreografi italiani, Emanuele Soavi, da anni attivo in Germania presso prestigiose compagnie, e Michele Merola, direttore artistico della compagnia che con Bolero ha vinto il Premio Europaindanza 2017

Nel realizzare una nuova versione coreografica di Bolero, Merola si è confrontato con questa musica quasi ossessiva e ripetitiva, cercando di comprenderne l’identità, e la funzione, per arrivare così alla sua personale interpretazione.

 

Alla fine di questo percorso l’ispirazione del coreografo si è focalizzata sul ventaglio inesauribile dei rapporti umani, in particolare quelli di coppia, dentro ai quali, spesso, registriamo le reciproche e inconciliabili distanze tra uomini e donne; quel “muro trasparente” che spesso li divide.

Così, nelle diverse sfumature assunte dalla danza, la coreografia declina la varietà di umori che circolano intorno e dentro al rapporto di coppia. Nella coreografia si proiettano verso l’esterno, paure, desideri rimossi che rivelano interi universi, legami segreti che esistono tra le persone…e l’ironia lascia il posto al timore, l’amore al disinganno, il distacco alla condivisione in un crescendo e in un diminuendo, come la musica di Bolero.

Su questa stessa musica è intervenuto Stefano Corrias che da compositore raffinato ed esperto, ha creato una sua propria partitura musicale, liberamente ispirata alla versione originale del brano di Ravel.

Nella versione di Michele Merola, Bolero viene dunque raccontato come una non-storia, fantastica ma possibile, comunque pertinente al mondo reale. La danza, in stretta simbiosi con la musica, veicola una sorta di astratta fiaba amara, allegoria del dolore di vivere e dell’incomprensione fra esseri umani e diventa metafora della nostra esistenza.

Creazione esclusiva di Emanuele Soavi per la MM Contemporary Dance Company, Carmen Sweet è stata pensata tenendo conto dell’originale intenzione del compositore di creare un’opera-comique: così definiva Georges Bizet la sua Carmen, presentata a Parigi nel 1875.

In questo lavoro, rivisitando il leggendario canovaccio, l’azione ha inizio nell’arena in cui Carmen, Micaela, Frasquita, Mercédès, Don José, Zuniga, Escamillo danno libero sfogo alle loro emozioni.

L’azione è permeata di equilibri e di ricami, fra tensione e sospensione, dove movimenti e gesti vanno letti oltre l’apparente eleganza che sta sopra le righe. Il tutto è scandito dalle celeberrime note di Bizet, a volte interrotte dalle canzoni del gruppo canoro Los Panchos.

BOLERO - CARMEN AL PARCO DELLA MUSICA DI PARMALa MM Contemporary Dance Company è una compagnia di danza contemporanea diretta dal coreografo Michele Merola, nata nel 1999 come centro di produzione di eventi e spettacoli e come promotrice di rassegne e workshop ed ha sede a Reggio Emilia; Michele Merola ne è direttore artistico e coreografo principale.

Emanuele Soavi proviene dal Balletto di Toscana per poi toccare i palcoscenici del Teatro Petruzzelli di Bari e del Teatro dell’Opera di Roma. Nel 1998 si trasferisce in Germania dove lavora come solista per il Ballet Dortmund per poi passare in Olanda nella celeberrima compagnia Introdans. Notevole il suo lavoro di coreografo in tutta Europa ed in Germania riceve il premio come miglior Artista Interprete.

Biglietti

Bolero / Carmen  Intero          Under 30

Settore I                € 20,00                  € 10,00

Settore II               € 10,00                  € 10,00

È consigliato l’acquisto dei biglietti sul sito www.teatroregioparma.it, dove sarà possibile utilizzare i voucher ricevuti a fronte degli spettacoli non fruiti a causa dell’emergenza sanitaria. In alternativa, è possibile acquistare i biglietti per gli spettacoli presso la Biglietteria del Teatro Regio di Parma o, nelle serate di spettacolo, al Parco della Musica a partire dalle ore 20.30

Biglietteria del Teatro Regio di Parma Tel. 0521 203999 – biglietteria@teatroregioparma.it

 È possibile raggiungere il Parco della Musica in occasione delle serate di spettacolo attraverso i tre accessi di Viale Barilla 27/A, Via Toscana 5/A, Via Madre Teresa di Calcutta.

 

 

Roland Petit Soirée all’Opera di Roma

roland petit opera roma

Roland Petit, grande coreografo francese del Novecento, sarà omaggiato dal Teatro dell’Opera di Roma nel corso di una serata a lui interamente dedicata in cui verranno presentate al pubblico tre delle sue più famose e apprezzate creazioni.

Lo spettacolo andrà in scena dall’8 al 14 settembre (con pausa lunedì 11). Si esibiranno i Primi Ballerini, i Solisti e il Corpo di Ballo del Teatro dell’Opera di Roma.

Carmen, L’Arlésienne Le Jeune Homme et la Mort: questo il trittico pensato da Eleonora Abbagnato, la quale nella sua carriera ha avuto modo di interpretare i personaggi femminili di tutti e tre i balletti. Per il ruolo conturbante e seducente di Vivette in Le Jeune Homme et la Mort fu scelta la prima volta proprio da Roland Petit, all’età di 19 anni. I due si erano conosciuti tempo addietro, quando lei era appena undicenne e lui le affidò il ruolo di Aurora ne La Bella Addormentata.

Roland Petit

Scomparso nel 2011 in seguito ad una leucemia, Roland Petit è considerato uno dei massimi coreografi del Novecento. Formatosi presso la scuola dell’Opéra National di Parigi, ha composto balletti per i più grandi teatri del mondo e per i maggiori danzatori contemporanei. Vero maestro del passo a due, è stato capace di rinnovare continuamente il suo stile, puntando soprattutto su un inteso lavoro sui personaggi.

roland petit

A consacrarlo definitivamente fu il balletto Le jeune homme et la mort, capolavoro assoluto per la modernità di coreografia e costumi. Con lui ha a lungo lavorato Luigi Bonino, che si sta occupando in prima persona della preparazione della Soirée Roland Petit.

Soirée Roland Petit: il trittico

Tre i balletti proposti per la serata dedicata al grande coreografo francese: Carmen, L’Arlesienne, Le Jeune Homme et la Mort. A fare da filo conduttore ci sono le forti pulsioni dei protagonisti, amore, gelosia, passione, ossessione, sentimenti capaci di sfociare in esiti estremi e drammatici.

  • L’Arlésienne creato da Roland Petit nel 1974 racconta a passo di danza l’amore tra Frederi e Vivette. Lui è tormentato dal ricordo di una donna amata tempo addietro, un ricordo di cui non riesce a liberarsi, che lo logora e lo porta al suicidio. Nel corso della Soirée Roland Petit interpreteranno il ruolo di Viviette  Rebecca Bianchi e Sara Loro. Frederi sarà interpretato da Alessio Rezza.
  • Le Jeune Homme et la Mort risale al 1946. Una bellissima e conturbante donna vestita di giallo seduce e spinge al suicidio un uomo, palesandosi poi a lui come la Morte. Interpreti di questo passo a due saranno Eleonora Abbagnato e Stéphane Buillon, étoile dell’Opéra di Parigi, in alternanza con Giacomo Luci.
  • Chiuderà lo spettacolo Carmen, balletto di Roland Petit del 1949. Carmen e Don Josè vivono un amore passionale, ardente, raccontato in modo seducente e allo stesso tempo elegante. Anche qui l’epilogo è tragico: Don Josè, spinto dalla gelosia, uccide l’amata. Nel ruolo di Carmen si alterneranno Natasha Kusch  e Rebecca Bianchi e in quello di Don José Michele Satriano e da Claudio Cocino.

ELEONORA ABBAGNATO

eleonora abbagnato

Eleonora Abbagnato interpreta Carmen

 Sabato 22 luglio, alle ore 21, al Teatro Romano di Ostia Antica, torna in scena CARMEN, balletto in due atti di Amedeo Amodio, magistralmente interpretato da Eleonora Abbagnato.

La seducente protagonista, anziché occhi di carbone e capelli corvini, avrà lo sguardo ceruleo e le sembianze della bionda étoile italiana dell’Opéra di Parigi e Direttrice del Corpo di Ballo del Teatro dell’Opera di Roma.

Eleonora Abbagnato

 CARMEN, una ulteriore pregevole produzione di Daniele Cipriani Entertainment, viene presentata nell’ambito della 2a edizione de “Il Mito e il Sogno” – Ostia Antica Festival 2017 sulla scia dei recenti successi ottenuti nei maggiori festival e teatri italiani.

Don José è il primo ballerino cubano Amilcar Moret Gonzalez, apprezzato su numerosi palcoscenici europei; solisti e ballerini italiani completano il cast di questo balletto che si danza sulle celeberrime note tratte dall’opera di Georges Bizet (che musicò l’altrettanto celebre novella di Prosper Merimée), adattata con interventi musicali originali di Giuseppe Calì e con le scene e costumi di Luisa Spinatelli.

Amilcar Moret

Il soggetto non abbisogna di presentazioni tanto è conosciuto, applaudito e racchiuso nel cuore degli appassionati della Danza, degli opinionisti, dei danzatori ed è stato rappresentato sotto le più diverse interpretazioni.

Il balletto proposto da Amedeo Amodio ne è una rilettura altamente originale in cui l’azione si svolge dietro le quinte e i coprotagonisti sono i musicisti e il personale di supporto tecnico della compagnia che, in questo particolare caso, danno vita ad un difficile compito cioè realizzano “il teatro dentro il teatro”; essi vengono catturati dai fantasmi del dramma rappresentato e sono spinti ad immedesimarsi nei vari personaggi: Carmen, Don José, Micaela ed Escamillo per rivivere insieme gli intrecci del cuore.

Eleonora Abbagnato

Eleonora Abbagnato, con la sua bellezza pari alle genti del nord, si cala in maniera straordinaria nel ruolo della maliarda sivigliana.

Come lei stessa ha dichiarato, sarà forse l’origine siciliana a renderla particolarmente adatta a ruoli passionali ed istintivi come ha avuto modo di ammaliarci con la sua stupenda interpretazione in danza di TOSCA nel suo omaggio a Maria Callas al recente Festival di Spoleto (https://www.lamacinamagazine.it/omaggio-maria-callas/). Anche questo balletto trae ispirazione proprio dal grande soprano greco.

Racconta il coreografo Amedeo Amodio che la sua visione di un backstage, in cui aleggiano i fantasmi dello spettacolo appena rappresentato, risale al suo ricordo di una storica rappresentazione dell’Anna Bolena di Donizetti al Teatro alla Scala nell’anno 1957.

Sul podio c’era Gianandrea Gavazzeni e, nei panni della sfortunata regina inglese, nientemeno che la grande Maria Callas. Amodio, allora giovanissimo ballerino scaligero, si trovava dietro le quinte (avendo interpretato uno dei paggetti) racconta che appena calato il sipario scese anche un silenzio ultraterreno sul palcoscenico e tutto intorno, un silenzio palpabile, un’atmosfera rarefatta in cui, per alcuni minuti, tutti  – cantanti, musicisti, personale tecnico – si trovarono sospesi nel tempo.

Eleonora Abbagnato

È la medesima atmosfera che Amodio ricrea nel suo balletto CARMEN.

Quello di Carmen è un ruolo “simbolo” per Eleonora Abbagnato che proprio interpretando la sigaraia sul palcoscenico dell’Opéra de Paris – nell’omonimo balletto di Roland Petit – raggiunse il rango più alto e ambito della gerarchia di una ballerina: quello di étoile

Ora, sul suggestivo sfondo di un teatro antico, un’altra – ma eternamente tragica Carmen – conduce un gioco trasgressivo ed eversivo in un impossibile tentativo di sfuggire alla sua sorte.

Un ruolo fosco a cui, con l’alchimia misteriosa di cui sono maestri i veri artisti, Eleonora Abbagnato esalta la sublime danza che la conferma essere, ancora una volta, la più celebre ballerina italiana sulla scena.

 

PARCO ARCHEOLOGICO – VIALE DEI ROMAGNOLI 717 – 00119 – OSTIA ANTICA – ROMA

INFOLINE : 06/93800262

EMAIL programmazione@danielecipriani.it

dal lunedì al venerdì ore 10/17 (orario continuato)

www.ostianticateatro.com

Biglietti in vendita su www.ticketone.it

PREZZO BIGLIETTI

Gradinata Non Numerata: € 38,00