FATTO TRENTA…FACCIAMO 31

FATTO 30..FACCIAMO 31

FATTO 30..FACCIAMO 31Viene annunciato oggi l’esilarante show di Capodanno di Enrico Brignano FATTO TRENTA…FACCIAMO 31 che porterà in scena il 31 dicembre all’Auditorium Conciliazione di Roma.

Il grande comico romano amato dal pubblico è un artista versatile e poliedrico con alle spalle 30 anni di carriera che è iniziata frequentando l’Accademia dei giovani comici fondata dall’impareggiabile Gigi Proietti.

E’ protagonista di numerosi successi cinematografici , alla TV ed in teatro; chi non ricorda Rugantino o Un medico in famiglia o Scherzi a parte ecc..

Enrico Brignano torna quindi con uno spettacolo confezionato appositamente per festeggiare il Capodanno col suo pubblico.

In questo momento così delicato per tutti, l’artista decide di trascorrere una nottata “tra amici”, i suoi spettatori, per dispensare risate e un sano buon umore proprio per iniziare col sorriso il nuovo anno che- ci auguriamo – sia foriero di serenità e, soprattutto, salute per tutti.

Il giorno 31 dicembre è simbolicamente la notte durante la quale si butta il vecchio e si aprono le porte e le speranze alla nuova vita che avanza. E se abbiamo qualcosa da condividere conserviamolo con cura per offrirlo a chi ci viene a trovare.

E proprio così farà Enrico Brignano, che si destreggerà tra pezzi vecchi e nuovi del suo repertorio per veleggiare insieme a noi, serenamente tra applausi e risate, verso l’alba di un nuovo anno.

Con musiche originali e un corpo di ballo di tutto rispetto, Brignano punta in alto, per cominciare col piede giusto il prossimo anno 2022.

In fondo è giusto osare, proprio come dice il famoso proverbio: “FATTO 30…FACCIAMO 31”

I biglietti per i nuovi show di Capodanno saranno disponibili su vivoconcerti.com lunedì 22 novembre alle ore 12.00 e in tutti i punti vendita autorizzati venerdì 27 novembre alle ore 12.00.

Per tutte le info di biglietteria: www.vivoconcerti.com

UFFICIO STAMPA VIVO CONCERTI

Teresa Brancia – teresa.brancia@wordsforyou.it

Matilde Scoglio – matilde.scoglio@wordsforyou.it

press@vivoconcerti.com

Per info:

VIVO CONCERTI

www.vivoconcerti.com

Mail to: info@vivoconcerti.com

Tel: +39.02.30515020

Foto fornite da Ufficio Stampa per uso divulgativo non commerciale

I MASS MEDIA: CROCE E DELIZIA

I MASS MEDIA: CROCE E DELIZIA

By Martina Servidio

Solitamente si crede che il fenomeno “Mass Media” sia nato con l’avvento di Internet invece è nato tra il 19° e 20° secolo a seguito della Rivoluzione Industriale.

I “Mass Media”, o la buona informazione, è uno strumento importante per lo sviluppo della democrazia poiché consente una circolazione di idee e di conoscenze; è un fondamento della vita democratica.

Troppo spesso però circola la cattiva informazione che è deleteria ed ha il fine di minare la società e la sana democrazia.

E’ fondamentale quindi conoscere le fonti dell’informazione e analizzarle con spirito critico.

Chiariamo subito che “Media” è una locuzione latina.

I Media sono mezzi di informazione e divulgazione progettati per comunicazione a distanza, a grande velocità, rivolti ad una moltitudine di persone con diversi livelli di istruzione e devono quindi caratterizzarsi per un linguaggio comprensibile ed universale.

Il loro rapido sviluppo è strettamente connesso all’analogo rapido sviluppo della società di massa. I mezzi di informazione e comunicazione, nati come già detto tra il 19° e il 20° secolo, hanno seguito – e molto spesso anticipato – l’evoluzione a volte caotica della società industriale, una rapida ed incontrollata urbanizzazione di massa ma hanno comunque segnato un importante punto a loro favore: la scolarità di massa anche in località quasi isolate e comunque distanti da agglomerati urbani.

Hanno consentito ai cittadini di svolgere un ruolo più consapevole e partecipativo nella vita sociale e politica comune però, purtroppo, è andato a svilupparsi di pari passo un fenomeno negativo; l’inserimento del potere nel sistema delle informazioni e delle comunicazioni che ne hanno – di fatto – acquisito il predominio.

Il comune cittadino è stato relegato al semplice ruolo di attore passivo con perdita di autonomia individuale e anonimo.

Il libero arbitrio è stato in realtà soffocato e gli è stato impedito di svolgere un ruolo partecipativo; le comunicazioni ed informazioni erano povere nella sostanza ma magniloquenti e spettacolari nella forma proprio per distogliere il cittadino dal ragionare ed essere così un soggetto attivo.

Il primo mezzo di comunicazione è stato il libro poi i giornali, il cinema, la radio, la TV e più recentemente il PC.

Con la tecnica di stampa a caratteri mobili di Jahannes Gutenberg nel 1455 testi di qualsiasi natura potevano essere pubblicati in modo più veloce, economico e in maggiore quantità e ciò diede un contributo decisivo all’alfabetizzazione di massa. Con la diffusione del libro fu possibile stampare grandi tirature che raggiunsero grandi masse diffondendo notizie, cultura cioè il sapere.

I giornali, periodici e quotidiani, forniscono oggi notizie generaliste di costume, di politica, di cronaca e ci sono anche giornali specializzati su argomenti specifici quali la cronaca, la moda, lo sport …

Il cinema è nato nel 1895 grazie ai fratelli Lumiere ed ha avuto uno sviluppo travolgente perchè il film poteva essere visto in tutto il mondo, essere capito ed apprezzato grazie al doppiaggio e molto spesso raggiungeva risonanza mondiale per la storia o l’argomento sociale o politico che raccontava; il film è caratterizzato da immagini e suoni ed è avvantaggiato rispetto al libro in quanto è di più immediata comprensione.

La radio, scoperta nel 1895 da Marconi, consente di diffondere nell’immediatezza la voce ed è stata largamente usata dal 1924 per puri scopi propagandistici.

Fino ad allora la politica aveva utilizzato la carta stampata per perseguire i suoi scopi ma l’utilizzo della radio fu di portata rivoluzionaria nelle loro mani di politici.

La TV apparve nel 1925 e questo nuovo strumento consente la diffusione di immagini e voce e ciò attrasse non poco i politici ed i potenti.

Visto la diffusione capillare dei mezzi di comunicazione e la loro capacità di manipolare le masse si rese necessario creare nel 1997 un Codice di Comportamento originariamente pensato per la tutela dei minori ma nel corso del tempo è diventato sempre più labile il rigido confine stabilito dal Codice suddetto.I MASS MEDIA: CROCE E DELIZIAGli aspetti salienti degli strumenti di comunicazione di massa è che hanno rivoluzionato il mondo dell’informazione, arrivano direttamente in casa del fruitore a cui forniscono una informazione immediata e molto spesso strutturata per… non far pensare e ragionare.

All’inizio della diffusione delle Rete vi era una corrente di pensiero dominante, espresso dalle Major del settore informatico ricche di capitali, che affermava:

stiamo cambiando il mondo, ci saranno migliori e più estese relazioni sociali, ci sarà una nuova democratizzazione diffusa, la conoscenza sarà di tutti, porteremo le idee ed il sapere in comune

E’ andata così?

I new media o media digitali sono legati alle nuove e sempre più raffinate tecnologie digitali che ritroviamo nei telefoni cellulari e satellitari, la TV digitale e Internet su cui poggiano i Social Network, veri e propri influencer nel bene e nel male.

L’aspetto positivo è che Internet, essendo uno strumento mondiale, fornisce servizi indispensabili quali ad esempio la posta elettronica, il collegamento a specifici siti informativi, la condivisione di TV ecc.

Internet consente enormi opportunità di comunicazione ma cela enormi rischi se utilizzato in maniera impropria.

Questa diffusione di massa di contenuti ed informazioni ha restituito al pubblico l’importanza ed il ruolo che gli era stato sottratto viene quindi esaltato e posto al centro dell’attenzione e, da fruitore passivo, viene elevato a protagonista attivo, parlante ed interattivo.

Internet è il primo medium bidirezionale.

La struttura di Internet è complessa e si articola in molte altre “sottosezioni”: siti web, telefonia, email, social, chat, blog, wiki, streaming audio, video…

I Social sono gruppi di persone solitamente legate dall’interesse su un certo argomento, sono interconnesse tra loro e possono reagire in tempo reale.

Il Blog cioè il diario commentabile in rete, personale e virtuale, prevede immagini video e testo, suddiviso e rivolto a determinate categorie o target di utenti.

Il Podcast consente la trasmissione di file audio che vengono diffusi su Internet, sono on demand e sono fruibili attraverso piattaforme dedicate.

Wikipedia è una enciclopedia interattiva che permette la creazione e la modifica collaborativa, dei contenuti, ha una interfaccia semplice e la modifica di una notizia da parte di un utente registrato diventa la versione ultima ed aggiornata dell’enciclopedia.

Essa è formata da milioni di pagine sempre aggiornato dagli utenti; siamo ben lontani dai tempi se una enciclopedia necessitava di aggiornamenti doveva essere ristampata con pesante impegno economico e di lunghi tempi di realizzazione.

La CYBER BALCANIZZAZIONE è un dannoso fenomeno estremamente negativo per l’informazione perchè l’algoritmo che guida l’intero sistema è “settato” affinchè “capisca” gli interessi dell’utente finale è ciò si traduce in isolamento e chiusura culturale in quanto fornisce “quel certo tipo di informazione” rivolta ed indirizzata ad una sola comunità.

Nel 1964 il sociologo Marshall Mc Luhan disse che “il mondo era diventato un villaggio globale, Internet si avvale di potenti mezzi di comunicazione e viaggia in tempo reale in tutto il mondo dove tutti sono interconnessi, è troppo facile e rapido”.

Quali sono le funzioni dei mass media?

  • Informare, educare, intrattenere, persuadere.

Informare: è la funzione principale, i mass media rappresentano l’elemento fondamentale

Educare: si educa comunicando informazioni esatte

Intrattenere: è sinonimo di sano divertimento e svago

Persuadere è una funzione pericolosa. I mass media rappresentano un ruolo chiave per il potere, influenzano opinione pubblica, influenzano la cultura e il modo di vivere, è un importante strumento per la manipolazione dell’opinione pubblica che  vuole informarsi per conoscere i fatti.

OPINIONI SU MASS MEDIA?

Troviamo 2 grandi schieramenti: gli Apocalittici e gli Integrati come affermato da Umberto Eco dove i primi combattono lo strapotere dei mezzi di informazione capaci di plasmare la coscienza delle masse mentre i secondi sono ormai assuefatti a questo grande “gioco” dominato dai gruppi di potere economico e politico e che si accontentano di godere della parte ludica e Social.

L’informazione deve essere libera, pluralista e veritiera; solo così è utile per la vita democratica che è tutelata dall’art 21 della Costituzione.

La censura è uno strumento di controllo che limita la libertà di scrivere, parlare, esprimere il proprio pensiero con qualunque mezzo lecito.

Dove non c’è libertà di informazione non c’è libertà di pensiero; la censura serve per mantenere l’equilibrio economico e politico al potere.

La pluralità di informazione è strettamente connessa al sopracitato Art 21 ma non è sufficiente un più o meno ampio numero di voci di informazione ma ciò che realmente conta è che queste voci possano esprimere la loro diversità di pensiero che è il presupposto indispensabile per la vera democrazia.

Nel vasto panorama dei mass media troviamo anche la Controinformazione che si contrappone a quella dominante. Se è una buona, sana e veritiera Controinformazione può rivelarsi opportuna e necessaria per arginare l’informazione del potere in carica.

Quando vi è una deliberata diffusione di notizie false create per ingannare, occultare o distorcere la verità siamo in presenza delle FAKE NEWS.

Internet ha amplificato a dismisura questo fenomeno da condannare dal quale però ci possiamo difendere controllando l’ URL del sito, se risulta affidabile, e controllare il clickbaiting (in italiano catturaclick) del sito la cui funzione primaria, non dimentichiamolo, è quella di attirare quanti più visitatori e generare così rendite pubblicitarie.

Malcom X il politico USA difensore dei diritti umani, ucciso nel 1965, disse:

“Se non state attenti i media vi faranno odiare le persone che vengono oppresse e amare quelle che opprimono”

I MASS MEDIA: CROCE E DELIZIAIn Rete circolano 6 miliardi di persone e questo enorme numero di cybernauti attrae non poco le mire delle potenti aziende sia del settore che gli investitori terzi.

Perché la Rete fa gola?

La parola magica è il POTERE

Dobbiamo essere più cauti nel navigare in Rete, affinare la nostra attenzione e proteggerci dai rischi connessi.

Grazie, Martina

 

 

IL CAOS IN AFGHANISTAN ERA INEVITABILE?

IL CAOS IN AFGHANISTAN ERA INEVITABILE?

By Martina Servidio

Dopo una veloce marcia di avvicinamento, prevista ed osservata da tutto il mondo, le milizie talebane, fortemente armate, sono entrate a Kabul innescando così il caos e la paura di sanguinose rappresaglie.

Nella capitale dell’Afghanistan già sono avvenuti spargimenti di sangue, brutalità, episodi di vendetta nei confronti di figure istituzionali del precedente regime come ad esempio il capo della polizia giustiziato in pubblico per dare un chiaro segnale della riconquista del potere e “per regolare i conti”

IL CAOS IN AFGHANISTAN ERA INEVITABILE?

I talebani avvertono che nel paese non sarà mai incardinata la democrazia occidentale ma vigerà la tradizionale forma di governo.

Nel frattempo il Presidente degli Stati Uniti, Joe Biden, si difende per quanto possibile dalle accuse del tracollo dell’Afghanistan conseguente al ritiro delle truppe americane; c’è da notare che sono ritornati i talebani ma è ritornata anche la resistenza.

Joe Biden afferma che “il caos era il necessario prezzo da pagare per il ritiro americano dall’Afghanistan; il tracollo era inevitabile”

Il Congresso USA si appresta tuttavia ad avviare una indagine su tutto quanto accaduto e sulle modalità del ritiro disordinato, caotico e pasticciato.

Per contro il Pentagono smentisce l’esistenza di un rapporto dell’Intelligence che preannunciava i quasi certi rischi di un rapido collasso della situazione.

Gli americani, precisa Joe Biden, potrebbero mantenere anche oltre il 31 agosto nel martoriato Afghanistan un contingente di truppe al solo scopo di evacuare tutti i cittadini americani attraverso un ponte aereo già in atto verso gli Stati Uniti e le principali capitali europee.

IL CAOS IN AFGHANISTAN ERA INEVITABILE?Una sottile linea di comunicazione con i talebani è aperta ma i miliziani avvertono: “non saremo una democrazia, la nostra legge è la Sharia”.

L’ex presidente afghano Ghani, forse riparato negli Emirati Arabi Uniti fa trapelare un suo possibile ritorno nel Paese.

Il figlio del comandante Massoud, leggendario leader della lotta ai talebani, annuncia che in Panjshir è risorta la resistenza armata.

Si è intanto concluso il vertice G7 dei Ministri degli Esteri che era stato convocato dal segretario generale della NATO, Jens Stoltenberg.

Nel comunicato diffuso dalla presidenza britannica del summit i Ministri degli Esteri si sono rivolti direttamente ai talebani chiedendo loro di “assicurare che l’Afghanistan non sarebbe diventato un rifugio per minacce terroristiche alla sicurezza internazionale” e che “I talebani devono garantire la sicurezza di chi intende lasciare l’Afghanistan dopo la loro conquista di Kabul

Il G7 si impegna a lavorare con altri “partner” internazionali per sostenere “una soluzione politica inclusiva” per il futuro del Paese, invocando la fine delle violenze e il rispetto dei diritti umani, in particolare quelli “delle donne, dei bambini e delle minoranze”

Cosa ci riserva il futuro per l’Afghanistan?  Per i suoi cittadini? Per le sue donne?

Sarebbe un dolore ed una sconfitta per l’intera società civile se l’Afghanistan piombasse nell’oscurantismo sociale.

 

 

“Gran Galà in TV”: “Premio eccellenza allo scrittore Andrea Giostra

By Martina Servidio

“Gran Galà in TV”“Premio eccellenza siciliana per la letteratura” allo scrittore palermitano Andrea Giostra

Al “Gran Galà in TV” di venerdì 13 agosto 2021 a Torregrotta (ME), organizzato da “Telespazio Messina 611”, evento siciliano annuale che premia le eccellenze nei diversi campi delle arti, delle scienze e dello spettacolo, la padrona di casa della manifestazione, Giusi Venuti, presentatrice della serata e brillante artista poliedrica, ha premiato lo scrittore palermitano Andrea Giostra per le “Novelle brevi di Sicilia” con la seguente motivazione: «Per avere narrato e descritto una terra piena di contraddizioni ma anche di immensa vitalità attraverso le “Novelle brevi di Sicilia”».

 Il libricino di brevissimi racconti siciliani ambientati nei nostri giorni, nelle prime 3 edizioni di 14 racconti, si legge online e si può scaricare il pdf gratuitamente da diversi portali facili da trovare su Internet. La IV edizione, anno 2020, delle “Novelle brevi di Sicilia” si compone invece di 18 racconti (di cui 4 nuovi scritti durante il lock down 2020) ed è stata pubblicata da diverse case editrici che hanno acquisito i diritti di pubblicazione non esclusiva dell’opera.

Le Novelle sono inoltre state recitate da 25 artisti, attrici e attori, che hanno letto questi piccolissime novelle siciliane che il lettore può ascoltare in oltre 100 interpretazioni trovandole facilmente su YouTube e su Facebook Watch. A seguire i link per ascoltare le oltre 100 recite realizzate da 25 artisti italiani.

da YouTube: Audio-letture di oltre 100 interpretazioni delle “Novelle bevi di Sicilia”:

https://www.youtube.com/playlist?list=PLwBvbICCL565YQcCwPimBAFTcrgrKP0Zk

da Facebook Watch: Audio-letture di oltre 100 interpretazioni delle “Novelle bevi di Sicilia”:

https://www.facebook.com/watch/124219894392445/434295254615223

Questa a seguire è l’intervista del 3 maggio scorso fatta da Giusy Venuti ad Andrea Giostra proprio sulle “Novelle brevi di Sicilia”:

da YouTube: Giusy Venuti di “Telespazio Messina 611” intervista Andrea Giostra | Lunedì 03 maggio 2021:

https://youtu.be/udPJVQ-aEhs

da Facebook Watch: Giusy Venuti di “Telespazio Messina 611” intervista Andrea Giostra | Lunedì 03 maggio 2021:

https://fb.watch/5rflk0PHOm/

A condurre la serata è stata la versatile Giusy Venuti, conduttrice, attrice, cantante, donna di indiscusse capacità artistiche che ha saputo dare all’evento un tocco di qualità ed eleganza in più. «Il Premio è un modo – ha dichiarato Giusy Venuti – per esaltare coloro che, con le attività svolte, hanno portato alto il nome della Sicilia, ma non solo. Non abbiamo voluto che il Premio riguardasse solamente le eccellenze siciliane, ma è stato assegnato anche a personalità delle varie arti e scienze, che hanno avuto una certa risonanza a livello nazionale e internazionale».

L’evento è stato organizzato dall’associazione RTM – Radio Televisione Messinese RTM, titolare del canale televisivo Telespazio, è sarà mandato in differita venerdì 21 agosto alle ore 21 sul canale 611 del digitale terrestre e per gli italiani all’estero in Canada e in America sulla piattaforma Cibor TV.

La manifestazione ha avuto luogo venerdì 13 agosto a Torregrotta con inizio alle 21.30 in piazza Unità d’Italia della ridente cittadina messinese che si trova a poco più di 4 chilometri da Milazzo.

Diverse le personalità premiate durante la serata: l’attore Italo americano Vincent Riotta, lo storico musicista dei Dik Dik Roberto Carlotto, l’attore e regista Tony Gangitano, il chitarrista Renato Villari, il Giudice Angelo Giorgianni, la pittrice Concetta De Pasquale, i comici Rocco Barbaro e Carlo Kaneba, gli scrittori Dott. Andrea Giostra Sebastiano Arcoraci, il cantautore Rosario Venuti, organizzatori al livello internazionale i fratelli Piero e Natale Campisi, il regista Salvo Grasso, l’ideatore della guida “Sicilia da gustare” Carmelo Pagano, il vocalist Yanez, l’attore Turi Giuffrida, gli oculisti Dott. Antonino Rizzotti, Dott. Silvio Zagari e il Dott. Marco Zagari, l’eccellenza infermieristica con Antonino Trino, gli Atmosfera Blu, il musicista Peppe Russo, l’attore e regista Tony Morgan, il Dj Tony Renda, il cantante Angelo Mauro, le attrici Elena Maccagnano, Rosemary Calderone e Marilena Piu, la giornalista Carmen Di Per, il Giornale on-line Oggi Milazzo, alcuni conduttori radiofonici come Nuccia La Cara e Peppe Rizzo.

TELESPAZIO MESSINA 611 | PAGINE UFFICIALI DELL’EMITTENTE TELEVISIVA:

https://www.telespazionotizie.it/

https://www.facebook.com/telespazio611

redazione@telespazionotizie.it

+39 090 991 2473

Giusy Venuti

https://www.facebook.com/giusy.venuti.9