LA SCUOLA PIO IX e IL SUO CONCORSO LETTERARIO

LA SCUOLA PIO IX e IL SUO CONCORSO LETTERARIO

LA SCUOLA PIO IX e IL SUO CONCORSO LETTERARIO

“Il Pio IX , l’Arte della scrittura e del pensiero”

Da molti anni abbiamo il piacere di organizzare e realizzare Concorsi Letterari che, fino ad ora, hanno suscitato interesse, presenza attiva e partecipanti di ottimo profilo culturale.

Superati velocemente i primi momenti di incredulità dovuti alla indubbia “novità” di realizzare un Concorso destinato esclusivamente agli studenti ci siamo dedicati a ritagliare un Regolamento che racchiudesse alcuni principi cardine e cioè:

  • obiettivi ambiziosi ma raggiungibili da tutti, altrimenti che Concorso è?
  • giuria di alto profilo culturale, in numero dispari e non docente degli stessi partecipanti:
  • argomenti assegnati, certamente attuali e importanti: l’ecologia, la salvaguardia della natura, il bullismo.

Coordinatrice del progetto e Presidente di Giuria è stata la Prof.ssa Martina Maggio che ringrazio per la sua costante e preziosa attenzione nei riguardi della nostra necessaria presenza, inusuale in ambito scolastico.

Ringrazio fortemente la Giuria costituita dai Prof:

  • Domenico Cerrato;
  • Valerio Cruciani;
  • Ilaria Saccares;
  • Alessandra Bortone

che hanno partecipato attivamente e con entusiasmo alla realizzazione del Concorso.

Non può non essere menzionato, ed al quale rivolgo il mio vivo apprezzamento, Fratel Andrea per aver colto immediatamente il valore aggiunto che il Concorso Letterario rappresentava per la Scuola Pontificia Pio IX

Nel mosaico dell’offerta formativa, che già custodisce altri ed alti valori ed attività, si inserisce questo nuovo tassello culturale che conferma la visione della Scuola Pontificia Pio IX con uno sguardo rivolto al futuro ma che poggia su solide basi consolidate nel tempo.

Come notazione di servizio possiamo anticipare ai concorrenti che la Giuria ha completato la valutazione di tutte le opere e che, a breve, saranno svelati i risultati.

Grazie a tutti i partecipanti che hanno affrontato per la prima volta le “regole” previste da un Concorso – nel nostro caso Letterario – che si discosta, sia concettualmente che praticamente, da un normale compito in classe; il futuro professionale dei partecipanti li vedrà sempre più spesso candidati per Concorsi lavorativi.

Una buona esperienza iniziale, a presto.

PH Credit Pio IX ad uso divulgativo non commerciale

IL PIO IX , L’ARTE DELLA SCRITTURA E DEL PENSIERO

LA SCUOLA PIO IX e IL SUO CONCORSO LETTERARIO

IL PIO IX , L’ARTE DELLA SCRITTURA E DEL PENSIEROUn Istituto scolastico a cui affidare i propri figli si misura non solo per la qualità dell’insegnamento di alto profilo, delle attività sociali e sportive che si affiancano alla didattica ma anche da iniziative culturali che gratificano gli alunni e li aiutano ad affacciarsi al mondo che li accoglierà nell’immediato futuro.

Un mondo caratterizzato da valori sempre più labili ma dove, comunque, prevarrà quanto acquisito nel corso degli studi e delle esperienze raccolte.

Ed è proprio questo l’alto valore aggiunto che è racchiuso nel Concorso Letterario “IL PIO IX , L’ARTE DELLA SCRITTURA E DEL PENSIERO”

E’ una iniziativa inusuale per il sistema scolastico, innovativa, che rafforza la coesione tra gli alunni e, cosa più importante, accresce la fiducia nelle proprie capacità ponendoli in un contesto di moderata ed equilibrata competizione.

La classe 5° Primaria della Maestra Martina Maggio è l’apripista del Concorso ideato e condotto dalla stessa maestra che svolge il ruolo di Presidente alla quale si affianca la qualificata Commissione di valutazione degli elaborati costituita da:

  • Prof. Maggio;
  • Prof. Cerrato;
  • Prof. Cruciani;
  • Prof. Saccares;
  • Prof. Bortone

Gli argomenti assegnati sono attuali, importanti e segnano la vita quotidiana di tutti noi:

Bullismo: Storie di quotidiano bullismo;

Inquinamento: Il pianeta non è nostro, è solo in prestito;

Natura: Per fare l’albero…ci vuole il seme

Buon lavoro ragazze e ragazzi.

 

 

 

ELEZIONE DELEGATI STAMPA ROMANA

Da domani 14 dicembre, dalle ore 10 alle ore 18 del 18 dicembre 2022 con orario continuato ed esclusivamente con voto elettronico, si potra’ votare per le elezioni dei delegati al x congresso dell’asr e per i delegati al xxix congresso della fnsi. Contemporaneamente si potra’ votare sia per i 12 componenti del consiglio direttivo del gruppo romano giornalisti pensionati sia per i 10 delegati all’viii congresso dell’ungp

Sono previsti inoltre seggi fisici (sempre con voto elettronico) a Viterbo dalle ore 11,00 alle ore 17,00 (14 dicembre) c/o Università della Tuscia complesso Santa Maria in Gradi Via Sabotino aula C; a Frosinone dalle ore 11 alle ore 17 (15 dicembre) c/o Sede UIL Via Cesare Terranova, 24; a Latina dalle ore 11 alle ore 17 (16 dicembre) c/o Sede CISL Via Cairoli, 10; a Roma dalle ore 10 alle ore 18 (17 e 18 dicembre) c/o sede Stampa Romana, Piazza della Torretta 36.

Per votare si deve essere in regola con le quote associative.

Si potrà regolarizzare l’iscrizione anche al momento del voto presso i seggi.

Votare richiederà poche e semplici operazioni, grazie al software che l’Associazione Stampa Romana ha espressamente commissionato alla ID-Technology. Per garantire la segretezza e la libertà del voto il sistema prevederà l’identificazione dell’avente diritto al voto a due fattori: tramite coppia di credenziali, username/password, che avete ricevuto dall’indirizzo mail notifica-eligo@evoting.it e successivamente alla validazione, tramite l’inserimento del PIN ricevuto via sms.

Il codice PIN è del tipo “usa e getta”, si annullerà automaticamente al termine della sessione di voto.

ISTRUZIONI PER CHI NON AVESSE RICEVUTO LE CREDENZIALI PER VOTARE

Da mercoledì 14 dicembre, potrà rivolgersi ai seguenti numeri: 06/68402707-30-40.

La richiesta di rigenerazione delle credenziali va effettuata tra le ore 10,00 e le ore 18,00 dal 14 al 17 dicembre e, tra le ore 10 e le ore 16,00 del 18 dicembre scrivendo alla mail segreteria@stamparomana.it

Alla richiesta sarà necessario allegare copia documento d’identità valido.

E’ possibile esprimere almeno due votazioni (4 per i pensionati). Per chi non avesse espresso tutte le votazioni potrà integrarle accedendo nuovamente con le stesse credenziali.

https://16wz2.trk.elasticemail.com/view?msgid=GmKYmBM7HFb6KP728KZ3hA2

 

TRASIMENO PROG FESTIVAL, IN SCENA DAL 25 AL 29 AGOSTO

TRASIMENO PROG FESTIVAL

TRASIMENO PROG FESTIVAL

Uno sguardo particolare ai Genesis, una strizzatina d’occhio a uno dei protagonisti della scena prog di Canterbury e naturalmente tante note italiane degli anni ’70.

Ma non solo.

Si presenta così Trasimeno Prog Festival, la rassegna musicale che per la terza volta vedrà la rocca di Castiglione del Lago protagonista di ben tre serate: il 26, 27 e 28 agosto. Novità dell’edizione 2022 un’anteprima ai Giardini del Frontone di Perugia giovedì 25 con la band L’Estate di San Martino..

Richard Sinclair, Patrizio Fariselli, Patrick Djivas, The Watch, Bernardo Lanzetti sono solo alcune delle “chicche” musicali che il festival umbro proporrà nell’ultima settimana del mese di agosto.

Si parte appunto il 25 a Perugia, nella  main stage dei concerti di Umbria Jazz, con la presentazione del nuovo album del gruppo dal titolo Kim.

IL PROGRAMMA

La sera di venerdì 26, alla Rocca medievale di Castiglione del Lago, tre le formazioni sul palco: Giorgio “Fico” Piazza, storico primo bassista della PFM, che renderà omaggio ai due dischi della formazione milanese che lo hanno visto direttamente coinvolto: “Storia di un minuto” e “Per un amico”.

A seguire l’inedito trio del bassista dei Caravan Richard Sinclair; il musicista inglese, ormai italiano d’adozione in quanto risiede da tempo nel nostro Paese, si esibirà con Angelo Losasso alla batteria e con Gianluca Milanese al flauto.

A chiusura gli Odessa, gruppo marchigiano in servizio permanente effettivo già dalla fine degli anni ‘90.

SABATO 27, SERATA PER I GENESIS

Nell’anno in cui la band inglese ha posto fine ai propri concerti – salvo ripensamenti – con Phil Collins in formazione, si è pensato di omaggiarli e di far eseguire la loro musica da altri artisti e di parlare di loro anche presentando pubblicazioni librarie.

Si parte nel pomeriggio a Palazzo della Corgna, nella Sala del teatro, con Francesco Gazzara, il suo piano ed il libro, uscito nel mese di dicembre Genesis dalla A alla Z; sarà poi la volta di Mino Profumo a presentare Genesis The Lamb e del manager / roadie del gruppo inglese Richard Mcphail con la sua opera La mia vista con i Genesis.

In serata alla Rocca medievale si esibiranno due band: The Progressive Tales; un progetto del chitarrista toscano Corrado Rossetti che assieme al suo gruppo rivisiterà il primo e misconosciuto album del quintetto inglese From Genesis to revelation; la performance comprenderà anche l’esecuzione di classici del prog italiano ed internazionale.

Infine la band milanese di un altro Rossetti, stavolta Simone, i The Watch, reduci da sold-out e consensi in tutta Europa, presenteranno lo spettacolo Plays Genesis (a prog journey 1970/ 1976), con cui viene passato in rassegna il periodo più denso di contenuti per gli amanti del genere.

DOMENICA 28, CHIUSURA ALL’ITALIANA

Giornata ricca di avvenimenti. Si parte la mattina con l’incontro con Patrizio Fariselli a cui farà seguito l’esibizione sulla riva del lago, alla Darsena Live Music, di Bernardo Lanzetti. Gran finale alla Rocca del Leone con il concerto di Alex Carpani del Patrizio Fariselli Area Open Project.

Non solo musica, libri e live, alla terza edizione del Trasimeno Prog Festival anche la seconda edizione della fiera del disco (piazza Gramsci); dalle 11 alle 22 spazio alla fantasia e alla ricerca dell’ellepì mai trovato.

 

 

SAGGIO? NO, E’ UNO SPETTACOLO

SAGGIO? NO, E’ UNO SPETTACOLO

SAGGIO? NO, E’ UNO SPETTACOLOPerché attribuire ad un vero e proprio spettacolo ricco nei costumi, nelle coreografie ben studiate, frutto di una attenta e rigorosa preparazione fornita dai docenti, nella esecuzione appassionata e partecipata delle danzatrici e dei danzatori il termine abbastanza riduttivo e semplicistico di “saggio”?

Lo spettacolo che l’Accademia delle Arti ci presenterà il 25/06/2022 al Teatro Ambra Jovinelli di Roma è in linea con l’alto profilo professionale sempre perseguito dalla Direttrice Artistica Catia Di Gaetano.

SAGGIO? NO, E’ UNO SPETTACOLOD’altronde il suo percorso artistico professionale è ben conosciuto ed ammirato: è Membro ufficiale CID (Conseil International De La Danse) e la sua prima insegnante è stata la Maestra Katia Dimitri del Teatro Bolshoi di Mosca.

Presso la Royal Ballet School a Londra ha seguito l’intero percorso professionalizzante fino a conquistare il livello Advanced sia come ballerina che insegnante. Il suo diploma di laurea in Advanced Teacher ha ricevuto l’onore di essere firmato dalla compianta “Dame” Margot Fonteyn,; Catia si perfeziona in danza contemporanea e, poi,  non manca di diplomarsi in danza modern jazz.

Cosa dire di più?

Affiderei con estrema fiducia a Catia Di Gaetano le mie figlie o nipoti se ancora avessero l’età adatta.

Ma tutto questo non basta a realizzare uno spettacolo perché è anche necessario circondarsi di un corpo Docenti altamente preparato e professionale, che sappia interagire con ogni singolo elemento del corpo di ballo e legato da un forte spirito di squadra.

Ed anche in questo Catia ha dedicato la massima attenzione avendo con se Docenti del calibro di:

Gabriele Cupelli, Federica Campanaro, Yari Molinari, Rosario Marotta e – ovviamente – la stessa Catia Di Gaetano.

Sarà uno spettacolo entusiasmante al quale non mancherò di assistere per rendere omaggio alle giovani danzatrici e danzatori che meritano i nostri applausi per la loro dedizione e perseveranza.

SAGGIO? NO, E’ UNO SPETTACOLO Loro sapranno emozionarci.

Ciascuno di noi si sofferma, molto spesso, a fare un tuffo nei migliori e profondi ricordi che hanno accompagnato la nostra vita in modo particolare le foto e i video e –  in questo mondo altamente tecnologico – possiamo scattare foto…a più non posso ma con risultati forse deludenti.

Inquadratura mossa, troppo lontana, non in primo piano, troppo banale ecc ecc

Viene in soccorso un grande professionista specializzato in fotografia coreutica che è vera Arte racchiusa in una nicchia particolare nel grande mondo della fotografia: Massimo Danza.

Conteso dai più grandi produttori ed organizzatori di eventi coreutici non solo in Italia e, di lui, mi sono rimaste scolpite nella memoria queste sue parole espresse durante una precedente intervista:

”…Quando vi fotografo io danzo con voi.

Trattengo il respiro per quell’attimo quasi inesistente, che dura meno di un secondo, nel quale raggiungete l’apice del salto, l’apogeo della gamba e che è l’unico vero momento da immortalare. Attimo che mi restituisce una gioia, profonda ed infinita nel cuore quando riesco a coglierlo con l’obiettivo fotografico.”

Il servizio fotografico sarà affidato a Massimo Danza e le sue foto dello spettacolo ci indurranno ad aprire, nel corso degli anni, la ..valigia dei ricordi emozionanti.

Massimo Danza Fotografo