APPELLO PER LA CULTURA

APPELLO PER LA CULTURA

 

By Martina Servidio

Abbiamo più volte ricordato e sottolineato che il settore artistico è ormai inattivo da un anno; i Teatri, i Cinema, i luoghi deputati alla Musica e alla Danza non hanno potuto produrre ciò che è il cibo per l’animo umano ossia la “Cultura

Soffocare l’espressione artistica genera il rischio di rallentare una sana crescita dei giovani sempre più frastornati da questo sciagurato periodo di pandemia che ha scardinato le nostre vite.

Al momento non vi sono segnali confortanti circa la ripresa delle attività artistiche malgrado tutte le strutture si sono adeguate – nell’immediato – a realizzare le indicazioni di sicurezza fornite dalle autorità.

APPELLO PER LA CULTURA

E’ appena il caso di ricordare che il comparto Arte e Cultura, nel 2017 ha generato 92 miliardi di Euro con circa 150.000 “produttori di Cultura” (che brutto e freddo termine statistico) e, considerato anche l’indotto, i miliardi di Euro diventano 255 cioè il 16,6% del PIL

La Cultura è uno dei punti di forza del nostro paese, rappresenta un’eredità del passato ma anche e soprattutto, una chiave ed una ricchezza per il futuro.

Il sistema paese NON può e NON deve far addormentare la nostra voglia di cultura, sarebbe quantomeno miope questo atteggiamento.

APPELLO PER LA CULTURA

Fatte queste premesse aderiamo con vigore alla Lettera Appello al Presidente del Consiglio dei Ministri, Prof. Mario Draghi, inoltrata dal CENDIC (Centro Nazionale di Drammaturgia Italiana Contemporanea) alla quale aderiscono circa 20 associazioni o realtà artistiche e che mira a rappresentare l’attuale situazione in cui versa l’intero comparto e nel contempo suggerisce soluzioni atte a risollevare il settore agonizzante.

Questo è il testo:

Presidente Draghi,

 gli autori e artisti italiani vogliono esprimere anticipatamente la loro fiducia nei confronti del Governo che Lei guiderà. Inutile dirLe che i teatri, i cinema e tutti i luoghi della musica e della danza sono stati i primi a chiudere per la pandemia in corso e probabilmente saranno gli ultimi ad essere riaperti.

Sappiamo che è Sua intenzione attuare una politica di espansione progettuale per l’economia del nostro Paese. Per questo Le chiediamo di non dimenticarci; il settore culturale ha bisogno di essere rilanciato attraverso novità e finanziamenti in linea con quelli degli altri Paesi europei che segnino una discontinuità netta nei confronti del passato.

L’Italia non è soltanto lo scrigno di tesori che tutto il mondo ama e ci invidia, non è soltanto un museo a cielo aperto, è anche la patria di tanti artisti che producono cultura per l’avvenire; una cultura dinamica, in divenire, che ha bisogno di essere considerata e messa in condizione di operare.

Confidiamo che voglia mettere mano al nostro sistema che, come molti altri in Italia, spesso tende a creare situazioni di privilegio, a prescindere dall’effettiva valenza artistica. C’è bisogno di investimenti su teatro, cinema e audiovisivo, danza e musica: non vogliamo solo ristori, vogliamo lavorare e produrre.

C’è bisogno di riaprire in sicurezza i teatri, i cinema, le sale da concerto, ripensando alle loro modalità di sostegno, finanziamento e accesso al credito, così come è improrogabile l’applicazione, nei diversi settori, di regole certe che non penalizzino le realtà produttive artistiche italiane in un panorama dove troppo spesso talenti e professionalità vengono ignorati a favore di discutibili rendite di posizione.

È necessario che il FUS venga incrementato e riformato, cambiando le regole di assegnazione dei fondi e dando propulsione alle piccole e medie imprese, che sono tante, e che sono quelle più colpite dalla pandemia.

Altrettanto necessario è che venga finalmente applicata la regola esistente e mai attuata che i teatri stabili producano obbligatoriamente una quantità significativa di testi italiani.

Ma soprattutto è necessaria una legge di Riforma Generale dello Spettacolo, che riconosca dignità professionale agli artisti, assicuri loro tutele e non permetta più che in caso di emergenza intere categorie vengano abbandonate alla benevolenza dei DPCM, che quasi inevitabilmente finiscono per tralasciare alcune figure, le più deboli.

Vorremmo che Lei tenesse in considerazione, inoltre, il fatto che siamo l’unico Paese europeo a non avere un Teatro dedicato alla propria Drammaturgia Nazionale Contemporanea e che solo attraverso la nostra storia attuale, i nostri temi e la nostra lingua possiamo dare dignità alla nostra cultura, valorizzandola come fa ogni altro Paese europeo.

APPELLO PER LA CULTURA

In questo senso sarà anche necessario verificare gli effetti prodotti dalla recente riforma cinematografica che ha evidenziato diversi punti di criticità, apportando quelle indispensabili modifiche per meglio favorire la creatività, generare opportunità di lavoro e sostenere la piccola e media impresa e le produzioni indipendenti, storicamente le più attente ai contenuti.

Gli artisti e le maestranze sono strettamente connessi tra loro e il lavoro dei primi determina anche quello dei secondi. L’indotto dell’industria culturale è vastissimo, si tratta di famiglie intere che vivono grazie a questa esile ma indispensabile sinergia che genera bellezza e contenuti.

In crescita costante negli anni 2010-2018, il settore culturale allargato, di cui lo spettacolo è parte significativa, ha prodotto il 6,1% di PIL e, comprensiva di indotto, ha generato il 16,9% di PIL, ma potremmo fare molto di più, contribuendo a rendere la cultura un importante volano di ripresa della nostra Nazione.

Confidiamo in un Suo ascolto attento e sensibile, lo stesso che ha mostrato per la questione ambientale e Le inviamo i nostri sinceri auguri di buon lavoro.

APPELLO PER LA CULTURA

 Firmatari della lettera gli autori e gli artisti delle associazioni:

 

CENDIC – Centro Nazionale di Drammaturgia Italiana Contemporanea;

UNA – Unione Nazionale Autori;

ACEP – Associazione Compositori Editori Produttori;

ACMF – Associazione Compositori Musica per Film;

AIDAC-Associazione Italiana Dialoghisti Adattatori Cinetelevisivi;

ANAC – Associazione Nazionale Autori Cinematografici;

ANART – Associazione Nazionale Autori Radiotelevisivi e Teatrali;

CENDIC COMITATO dei MILLESOCI

FEDERAZIONE AUTORI;

ITALSHOW- Associazione per i Professionisti dello Spettacolo;

L’ASSOCIAZIONE – Autori Compositori Interpreti Esecutori;

MAP – Movimento Autori Professionisti;

NOTELEGALISNAC – Sindacato Nazionale Autori e Compositori;

UNCLA – Unione Nazionale Compositori Librettisti e Autori;

ApTI – Associazione per il Teatro Italiano;

ASSTeatro – Associazione Sindacale Autori di Teatro;

AUT – Autori;

Coordinamenti StaGe! e Indies;

DRAMMA.it;Fed.It.Art. – Federazione Italiana Artisti;

Fondazione Teatro Italiano Carlo Terron;

Rivista SIPARIO;

S.I.A.D. – Società Italiana Autori Drammatici;

 Alma Daddario

Journalist / Press Office / Cultural Promoter

mobile.3472101290

Facebook: D&C Communication

www.deccommunication.it

PH Ufficio Stampa

 

 

 

ASSEGNATI I PREMI ANCT 2020

ASSEGNATI I PREMI ANCT 2020

by Martina Servidio

Sono stati assegnati questa mattina, in diretta on line dal Teatro Mercadante di Napoli, i “Premi ANCT 2020” sul canale Facebook https://www.facebook.com/groups/244926578936350 rilanciata anche su altre piattaforme, siti e pagine nazionali. Anche quest’anno, nonostante le limitazioni dovute alla pandemia e le grandi difficoltà che il mondo dello spettacolo ha dovuto affrontare nel corso della stagione teatrale, l’Associazione Nazionale dei Critici di Teatro ha assegnato ugualmente i Premi ANCT per il 2020.

L’Associazione voluto dare così un segnale di grande attenzione alla vitalità ed alla importanza strategica per la cultura italiana del comparto teatrale, fortemente penalizzato dall’emergenza Covid-19.

Con l’attribuzione dei Premi ANCT 2020 l’Associazione ha voluto esprimere tutto l’incoraggiamento e l’apprezzamento al lavoro delle produzioni teatrali, di attrici, attori, registi, drammaturghi e di quanti concorrono – con il loro lavoro – alla realizzazione degli spettacoli teatrali.

Come è tradizione i Premi Anct 2020 hanno voluto essere non soltanto segnalazioni delle “eccellenze” nelle varie categorie del teatro italiano ma piuttosto segnalazioni di episodi e realtà culturali e di lavoro significativi dell’ultima stagione teatrale mettendo in evidenza percorsi e progetti di artisti, compagnie, festival…

I riconoscimenti assegnati sono come sempre frutto del confronto tra gli iscritti all’Associazione e ciò dimostra la democraticità delle valutazioni

.Sono 15 i premi assegnati a cui si aggiungono il “Premio Paolo Emilio Poesio alla carriera”, attribuito quest’anno a Milena Vukotic, (vedi nostro servizio https://www.lamacinamagazine.it/premio-alla-carriera-allattrice-milena-vukotic/) ed i due premi “gemellati” con le riviste Hystrio e Catarsi-Teatri delle diversità.

Il Presidente dell’ANCT, Giulio Baffi, aprendo la trasmissione ha ringraziato il Teatro Nazionale di Napoli che lo ha ospitato nel Teatro Mercadante e i soci che hanno partecipato alle votazioni dando così al direttivo le indicazioni necessarie per definire le assegnazioni dei Premi.

Altra tradizione rispettata sono stati i ringraziamenti a Santuzza Calì che donò il disegno diventato poi simbolo del Premio ed i ringraziamenti verso “tutti coloro che lavorano perché il teatro viva e ritorni ad essere un grande spazio d’incontro indispensabile per una comunità civile”.

Nel Teatro Mercadante, senza pubblico, Giulio Baffi ha poi nominato i premiati motivandone brevemente il lavoro:

Premio Paolo Emilio Poesio alla carriera all’attrice Milena Vukotic;

Allo spettacolo ‘A Cirimonia portato in scena ed interpretato da Enzo Vetrano e Stefano Randisi, su testo di Rosario Palazzolo, lavorando ad una struggente verità nascosta tra i frammenti della memoria dei loro personaggi che s’interrogano crudeli e spaventati;

A Roberta Caronia attrice dal talento sempre più in vista nel panorama teatrale, d’indiscutibile qualità e matura affidabilità;

A Giovanni Franzoni come riconoscimento ad un intero percorso artistico e professionale che lo colloca tra gli attori più sensibili e preparati del teatro italiano;

A Jacopo Gassmann, regista, per il suo attento lavoro di proposte e messe in scena attente alla drammaturgia contemporanea;

A Mariangela Granelli, attrice poliedrica, intensa, che ha raggiunto una maturità espressiva invidiabile;

A Antonio Latella per la forte identità progettuale con cui ha diretto la Biennale Teatro di Venezia dal 2017 al 2020;

A Leonardo Lidi regista piacentino innamorato dei classici che smonta e rimonta, riscrivendoli, mescolando sapientemente cultura pop, gioco, follia e musica;

A Misericordia di Emma Dante, congegno teatrale perfetto per densità concettuale e sguardo pietoso sulle fragilità umane;

A Antonio Panzuto, scenografo, artigiano e raffinato poeta della scena, pittore, scultore artefice di drammaturgie pittoriche create con materiali semplici;

A Puteca Celidonia, Compagnia teatrale creata da sei giovani attori formati alla Scuola del Teatro Stabile di Napoli, gruppo compatto radicato nel territorio urbano del popolare Quartiere Sanità di Napoli ed esempio nazionale di originali progetti di spettacolo;

A Benedetto Sicca, regista, per la versatilità del suo lavoro e del suo impegno in territori e poetiche legate ad urgenze civili;

A Luca Silvestrini, coreografo, co-fondatore e direttore artistico dal 1997 della Compagnia londinese Protein, in cui esprime una rinnovata sensibilità rispetto al disagio, alla disabilità, alla diversità, alla solitudine;

Al Teatro delle Ariette, gruppo storico ed eroico di teatranti e contadini che fondano nella concretezza materiale dell’esperienza e delle tradizioni della loro terra la loro voce teatrale;

Al gruppo Teatro dei Gordi, per una sua poetica fondata su una grammatica scenica non verbale che si unisce a una dirompente fisicità e a un uso misurato delle maschere;

Al Festival Tutti matti per Colorno, festival di circo contemporaneo e di teatro di strada che ha sempre saputo offrire spettacoli di alta qualità tra produzioni italiane e internazionali e in spazi diversi del paese dimostrando di essere straordinari ideatori e organizzatori di festival;

Il Premio Hystrio-Anct 2020 è stato assegnato a La Corte Ospitale di Rubiera, luogo magico dove molti artisti e giovani compagnie hanno trovato casa grazie a un sistema virtuoso di residenze e di produzione attento alla drammaturgia contemporanea e ai nuovi linguaggi della scena;

Il Premio Catarsi- I teatri delle diversità – ANCT 2020 è stato assegnato a Lech Maria Raczak regista, drammaturgo, sceneggiatore e studioso di teatro e co-fondatore del Teatr Osmego Dnia nel 1964 a Poznan (Polonia) scomparso a gennaio scorso, e allo spettacolo Ulisse o i colori della mente del Teatro Popolare d’arte nel carcere di Gorgona in un tutt’uno per lo spettacolo, i protagonisti, il maestro guida/regista Gianfranco Pedullà, e il direttore del carcere, Carlo Mazzerbo che ha reso possibile questa attività;

La consegna dei Premi ANCT 2020 avverrà invece in presenza, nel corso di una cerimonia che si spera possa avvenire nella prossima primavera a Roma, ospiti della Rassegna nazionale di teatro in carcere “Destini Incrociati”.

Complimenti ai premiati e…arrivederci a Roma

Grazie, Martina Servidio

 

PREMIO ALLA CARRIERA ALL’ATTRICE MILENA VUKOTIC

PREMIO ALLA CARRIERA ALL’ATTRICE MILENA VUKOTIC

 

PREMIO ALLA CARRIERA ALL’ATTRICE MILENA VUKOTIC

by Martina Servidio

Sarebbe riduttivo ricordare l’attrice Milena Vukotic solo nel ruolo di consorte disincantata e sottomessa dello sfortunato ed inetto Ugo Fantozzi, interpretato da Paolo Villaggio; Milena Vukotic ha alle sue spalle una prestigiosa carriera di attrice cinematografica ed interprete teatrale.

Sin da bambina ha studiato recitazione e danza classica in Italia e in Francia entrando anche a far parte del corpo di ballo del Grand Ballet du Marquis de Cuevas.

Decise tuttavia di dedicarsi in maniera esclusiva alla sua grande passione: la recitazione.

Con la sua presenza in scena, soave e delicata, è stata diretta dai più rappresentativi produttori e registi del calibro di Damiano Damiani, Dino Risi, Federico Fellini, Mario Monicelli, Ettore Scola, Franco Zeffirelli, Giorgio Strehler, Luis Bunel, Ferzan Ozpetek, Lina Wertmuller, Carlo Verdone.

Beh, direi, un Palmarès d’eccellenza.

Vincitrice di numerosi premi e riconoscimenti tra cui il Nastro d’argento, il Ciak d’oro oltre alle 3 nomination al David di Donatello.

E proprio per riconoscere e premiare le grandi doti artistiche di Milena Vukotic che l’ANCT (Associazione Nazionale Critici di Teatro) ha assegnato all’attrice il prestigioso “Premio Paolo Emilio Poesio alla carriera” per il 2020.

Nonostante le limitazioni dovute alla pandemia e le grandi difficoltà che il mondo dello spettacolo ha dovuto affrontare nel corso della stagione teatrale, l’Associazione Nazionale Critici di Teatro ha deciso, di assegnare ugualmente i “Premi ANCT” per l’anno 2020.

L’Associazione intende dare un segnale di grande attenzione alla vitalità di un comparto, quello teatrale, fortemente penalizzato dall’emergenza Covid-19, di incoraggiamento e apprezzamento al lavoro delle produzioni teatrali, di attrici, attori, registi, drammaturghi e di quanti concorrono con il loro lavoro alla realizzazione degli spettacoli teatrali.

I Premi ANCT sono da sempre in buona parte destinati, più che a segnalare singoli episodi dell’ultima stagione teatrale, a mettere in evidenza percorsi e progetti di artisti, compagnie, festival…

I premi assegnati quest’anno sono come sempre frutto del confronto tra gli iscritti all’Associazione e saranno 15 i premiati di quest’anno. A questi premi si aggiungono i due premi gemellati con le riviste Hystrio e Catarsi – Teatri delle diversità.

La proclamazione avverrà online dal Teatro Mercadante di Napoli sabato 5 dicembre alle ore 12 sulla pagina FB dell’Anct (https://www.facebook.com/groups/244926578936350) e su quella di Ait Ansa.it  (https://www.facebook.com/AgenziaANSA/videos/?ref=page_internal).

La consegna avverrà invece in presenza nel corso di una cerimonia che, speriamo, possa essere programmata nella prossima primavera.

 La sintesi della motivazione:

Milena Vukotic è attrice di squisita sensibilità e ricchezza interpretativa molto nota al pubblico del teatro e del cinema italiano ed internazionale. In teatro ha interpretato personaggi di Pirandello, Shaffer, Genet, Santanelli, Strindberg, diretta da numerosi registi tra cui Franco Zeffirelli, Franco Enriquez, Antonio Calenda, Giorgio Strehler, Walter Manfrè, Geppy Gleijeses, Marcello Cotugno. Nel cinema è stata protagonista di pellicole di successo firmate da numerosi registi, tra cui Alessandro Blasetti, Alberto Lattuada, Luis Buñuel, Ettore Scola, Carlo Mazzacurati, David Grieco, Valerio Mastandrea.

In un prossimo comunicato, prima della diretta Facebook, saranno resi noti i nomi dei candidati tra cui saranno poi scelti i vincitori di quest’anno.

Grazie

Martina Servidio

Foto tratte dal Web al solo scopo divulgativo non commerciale

L’Arte della Parola e dell’Arte Coreutica

L’Arte della Parola e dell’Arte Coreutica

 

 

L’Arte della Parola e dell’Arte Coreutica

Concorso Letterario e non solo: oltre alle tradizionali Sezioni previste per la Poesia, i Racconti, i Corti teatrali è presente la Sezione dedicata agli Articoli giornalistici e, novità assoluta, la specifica Sezione dedicata all’Arte Coreutica.

Molti scrittori, poeti, già si cimentano nella scrittura sul tema della Danza e – altrettanto – molti danzatori amano scrivere composizioni; da questa considerazione è scaturita la decisione di inserire la nuova Sezione Danza.

Gli scrittori “puri” saranno valutati solo in funzione delle qualità letterarie dell’opera mentre per i danzatori che svolgono attività di Danza verrà considerata sia la rispondenza dello scritto rispetto al tema che la qualità coreutica espressa nel breve video che viene richiesto.

Più in particolare al vincitore/vincitrice della Sezione Danza che svolge attività verrà attribuito un riconoscimento consegnato da un membro ufficiale del CID.

L’Arte della Parola e dell’Arte Coreutica

 

 

La Giuria sarà composta da scrittori, giornalisti, coreografi e docenti di danza per fornire una valutazione organica e complessiva delle opere.

Gli sponsor sono di pregevole profilo:

  • Il Teatro Barnum Gianicolense;
  • La Banca BCC Roma;
  • Concorsiletterari.net;
  • Accademia delle Arti

ai quali esprimiamo il nostro ringraziamento.

Abbiamo ragione di ritenere che, a breve, potremo fornire ulteriori anticipazioni relative a nuovi sponsor.

Nel ringraziare i concorrenti che ci seguiranno nel nostro Concorso Letterario edizione 2020 pubblichiamo il Regolamento comprensivo dell’allegato.

Grazie

L_ARTE DELLA PAROLA_REGOLAMENTO ED. 2020 _

Allegato_Arte_parola_2020