I Måneskin sono in testa alla Global Chart di Spotify

I Måneskin sono in testa alla Global Chart di Spotify

By Martina Servidio

I Måneskin  sono in testa alla Global Chart di Spotify

DOPO AVER COLLEZIONATO DISCHI D’ORO E DI PLATINO IN 15 NAZIONI IL GRUPPO MUSICALE HA PUBBLICATO IL VIDEOCLIP DI:

“I WANNA BE YOUR SLAVE”

Guarda qui il videoclip

Ascolta “Teatro d’ira – Vol. I”

È stato pubblicato con una première mondiale su YouTube il videoclip dei Måneskin la band che sta scalando le classifiche mondiali e che, ad oggi, conta oltre 2 miliardi e mezzo di streaming.

I Måneskin sono tra i 24 artisti più ascoltati al mondo su Spotify, con oltre 42 milioni e mezzo di ascoltatori mensili. “I WANNA BE YOUR SLAVE” è già in 10°posizione della Top 50 Global Chart di Spotify.

Il video ufficiale di “I WANNA BE YOUR SLAVE”, girato in pellicola e caratterizzato da un ampio uso di fisheye, catapulta il pubblico in un loop voyeuristico dove ad ogni desiderio proibito corrisponde un piccolo sacrificio narrato attraverso immagini in rotazione e in costante movimento.

I Måneskin sono protagonisti di un live audace e senza filtri, in perfetta sintonia con il mood del brano e del testo, dove le varie figure in antitesi vogliono raccontare la sessualità in tutte le sue sfaccettature.

Il video è diretto da Simone Bozzelli, vincitore della 35ma Settimana Internazionale della Critica alla Mostra del Cinema di Venezia con il corto “J’Adore” e prodotto da Think|Cattleya.

La band ha scelto di indossare capi e accessori Gucci fra i più iconici delle Collezioni del Direttore Creativo Alessandro Michele.

I WANNA BE YOUR SLAVE” è disco di platino in Italia, Finlandia, Polonia, oltre ad averne ottenuti ben 6 nella sola Russia, è disco d’oro in Austria, Grecia, Norvegia, Svezia e Turchia.

ZITTI E BUONI” è triplo disco di platino in Italia, Finlandia, Grecia e Polonia e scorrendo le classifiche vediamo che i Måneskin sono il primo gruppo italiano della storia con due singoli contemporaneamente nella Top Ten britannica.

I Måneskin  sono in testa alla Global Chart di Spotify Måneskin saranno in tour nei principali Festival europei nell’estate 2021 e 2022 secondo questo calendario:

5 agosto 2021 || Lokeren, Belgio | LOKERSE FESTIVAL

13 agosto 2021 || Praga, Repubblica Ceca | ROCK FOR PEOPLE

14 agosto 2021 || Braine-Le-Comte, Belgio | RONQUIÈRES FESTIVAL

19 agosto 2021 || Gdynia, Polonia | OPEN’ER PARK

4 settembre 2021 || Schijndel, Olanda | PAASPOP FESTIVAL

11 settembre 2021 || Vienna, Austria | NOVAROCK PILOT FESTIVAL

 4 giugno 2022 || Nürburgring, Germania | ROCK AM RING

5 giugno 2022 || Zeppelinfeld, Germania | ROCK IM PARK

24 giugno 2022 || Haiden, Norvegia | TONS OF ROCK

Suoneranno inoltre per la prima volta nei principali palazzetti italiani con un tour, sempre organizzato e prodotto da Vivo Concerti, che ha già collezionato sei concerti sold out, previsti per quest’inverno e la prossima primavera.

CALENDARIO DATE PALASPORT

Martedì 14 dicembre 2021 || Roma @ Palazzo dello Sport – SOLD OUT

Mercoledì 15 dicembre 2021 || Roma @ Palazzo dello Sport – SOLD OUT

Sabato 18 dicembre 2021 || Assago (MI) @ Mediolanum Forum – SOLD OUT

Domenica 19 dicembre 2021 || Assago (MI) @ Mediolanum Forum – SOLD OUT

Domenica 20 marzo 2022 || Casalecchio di Reno (BO) @ Unipol Arena

Martedì 22 marzo 2022 || Assago (MI) @ Mediolanum Forum

Sabato 26 marzo 2022 || Napoli @ PalaPartenope – SOLD OUT
Domenica 27 marzo 2022 || Napoli @PalaPartenope
Giovedì 31 marzo 2022 || Firenze @ Nelson Mandela Forum – SOLD OUT

Venerdì 1 aprile 2022 || Firenze @ Nelson Mandela Forum

Domenica 3 aprile 2022 || Torino @ Pala Alpitour

Venerdì 8 aprile 2022 || Bari @ PalaFlorio

Sabato 23 aprile 2022 || Arena di Verona

Biglietti disponibili su vivoconcerti.com e in tutte le rivendite autorizzate. L’organizzatore declina ogni responsabilità in caso di acquisto di biglietti fuori dai circuiti di biglietteria autorizzati non presenti nei nostri comunicati ufficiali.

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Måneskin – sito ufficiale

UFFICIO STAMPA

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Valentina Ferrara / Beatrice Mannelli beatrice.mannelli@wordsforyou.it

BIOGRAFIA IN PILLOLE

Gruppo rivelazione del 2017, i Måneskin, il cui nome significa “chiaro di luna” in danese, sono: Damiano cantante, Victoria al basso, Thomas alla chitarra e Ethan alla batteria. Alcuni dei componenti si conoscono fin dai tempi delle medie, ma è solo nel 2015 che i ragazzi iniziano a suonare insieme. Il sound della band è caratterizzato dalle diverse influenze musicali dei membri: un mix di rock, rap/hip hop, reggae, funky e pop, il tutto tenuto insieme dalla voce soul di Damiano, frontman del gruppo. Tutto ciò si rispecchia anche nel look della band, grazie al loro gusto ricercato che caratterizza lo stile di ogni membro. Durante i live show di X Factor 11, i giovani artisti hanno avuto modo di distinguersi e di colpire l’immaginario del pubblico, mostrando un’insolita padronanza del palco, estremamente notevole vista la giovanissima età.

 

STING, TRENTA ANNI DI SUCCESSI

STING, TRENTA ANNI DI SUCCESSI

STING, TRENTA ANNI DI SUCCESSI

By Martina Servidio

Il musicista rock inglese, Sting, ha attraversato da protagonista l’ultimo trentennio musicale, prima alla guida della band Police con la quale ha sovvertito la sintassi del rock poi, come raffinato solista pop, ha sintetizzato una formula di successo comprensiva di elementi jazz, pop ed etnici.

Sting è il nome d’arte del musicista inglese Gordon Matthew Sumner,  classe 1951 che, dopo avere partecipato come bassista e vocalist all’esperienza con i Police, intraprende una carriera in proprio.

La sua passione per il jazz è chiaramente visibile già dalle sue prime apparizioni insieme alle numerose band giovanili locali. La prima esibizione in proprio, The dream of the blue turtles (1985) avviene quando ancora i Police non hanno concluso il loro percorso artistico ma il taglio che Sting opera con il passato è ormai irreversibile.

STING, TRENTA ANNI DI SUCCESSISi circonda di jazzisti di valore come il sassofonista Brandon Marsalis e Omar Hakim alla batteria; pop, jazz e canzoni d’autore rimarranno il filo conduttore della sua produzione. 

If you love somebody set them free ed anche l’inno al disarmo – Russians – fanno intravedere le ambizioni musicali, intellettuali e sociali di Sting che si propone come autore e compositore pop di qualità.
L’ultimo capitolo di un ormai stanco e consumato  rapporto di Sting con i Police è il singolo Don’t stand so close to me.

Tra impegno sociale e riflessione privata si svolge da ora in poi la carriera di Sting che pubblica brani come They dance alone  dedicata alle madri di Plaça de Mayo e al dramma dei desaparecidos sotto la dittatura argentina. Si rafforza anche l’impegno sociale del cantante a favore di Amnesty International e per la causa ambientalista della Rainforest Foundation.

Veniamo ora al presente poichè sono state recentemente  annunciate due nuove date del tour internazionale di Sting, “My Songs” che farà tappa in Italia il 27 settembre 2021 al Teatro Antico di Taormina e sabato 2 aprile 2022 al Pala Alpitour di Torino oltre allo show già programmato per il 19 luglio 2022 a Parma.

STING, TRENTA ANNI DI SUCCESSI

Tutti gli spettacoli si svolgeranno nel pieno rispetto delle normative vigenti tenendo conto di una capienza ridotta e del distanziamento sociale.

Gli iscritti al Fan Club di Sting avranno la possibilità di acquistare i biglietti esclusivi per i due nuovi concerti a partire dalle ore 10.00 di mercoledì 23 giugno.

Per la data di Torino, i biglietti saranno disponibili in anteprima per gli utenti My Live Nation dalle ore 17.00 di mercoledì 23 giugno per 24 ore. Per accedere alla presale basterà registrarsi gratuitamente su www.livenation.it.

STING, TRENTA ANNI DI SUCCESSI

La vendita generale dei biglietti per entrambe le nuove date sarà aperta invece a partire da venerdì 25 giugno alle ore 10.00 su www.ticketmaster.itwww.ticketone.it e www.vivaticket.com.

Buona musica da Martina Servidio.

 

ADDIO A RAFFAELLA CARRA’

ADDIO A RAFFAELLA CARRA’

Regina indiscussa della tv.
A cura di Ilaria Solazzo.

Raffaella ci ha lasciati. E’ andata in un mondo migliore dove la sua umanità, la sua inconfondibile risata e il suo straordinario talento risplenderanno per sempre”.

Con queste parole Sergio Japino ha dato l’annuncio unendosi al dolore dei nipoti Federica e Matteo, di Barbara, Paola e Claudia Boncompagni, degli amici e dei collaboratori più stretti.

Cantante, conduttrice, ballerina, il suo successo non ha avuto confini arrivando in Sud America, in Francia, in Spagna. Attrice, grande comunicatrice ed icona di stile. Aveva 78 anni. L’ultimo suo post risale al 18 giugno scorso giorno del suo compleanno “Il vostro affetto mi commuove, vi abbraccio e vi auguro un estate con ritorno alla normalità“, con queste parole ha ringraziato tutti i suoi fans e colleghi che le hanno voluto lasciare un messaggio di auguri.

La notizia della sua scomparsa è arrivata come un temporale nel pomeriggio degli italiani. A dare il senso di cosa ha rappresentato la Raffa nazionale le parole di Renzo Arbore: “Gli storici parleranno della fine della bella epoque del piccolo schermo. Io provo un grande dolore per aver perso un’amica” e di Claudio Lippi su Facebook: “Dolcissima Raffaella, sei ferma, nell’ultimo tuo viaggio, davanti al palazzo RAI di Viale Mazzini che hai conosciuto e diretto da chi ti ha aiutato a diventare, grazie alla tua straordinaria professionalità, quella che sei diventata. Oggi parlano di te personaggi che non avrebbero mai saputo scoprire il tuo talento. Per fortuna hai milioni di persone ai quali mancherai davvero e che ti hanno accompagnato crescendo con te. Con tutto l’amore che posso ti abbraccio e mi inchino alla tua umanità”.

Pippo Baudo di lei ha detto: “L’ultima, grande, vera soubrette

ADDIO A RAFFAELLA CARRA’Raffaella Carrà è stata probabilmente la soubrette più amata di sempre, con decine di programmi televisivi, canzoni hit nelle classifiche di ascolto, film. Almeno tre generazioni sono cresciute con lei. Si è spenta, dopo che una malattia aveva, purtroppo, attaccato quel suo corpo minuto eppure così pieno di straripante energia. Il suo talento, l’ombelico di fuori e i brani per l’epoca trasgressivi per la tv, come il Tuca Tuca, la consacrano nelle case degli italiani; indimenticabile anche lo schetch con Alberto Sordi nella Canzonissima del 1971 che gli sfiorava l’ombelico con garbo ballando.

E poi arrivano “Ma che musica maestro”, “A far l’amore comincia tu” e poi il brioso “Fiesta”. Gli anni Ottanta sono quelli di Fantastico con Corrado, Gigi Sabani e Renato Zero: una media di 25 milioni di spettatori ad ascoltare la sua sigla di apertura “Ballo Ballo”. È anche il periodo in cui nasce il sodalizio con Gianni Boncompagni, che la accompagnerà per tutta la sua carriera. Sempre nello stesso periodo arriva “Pronto, Raffaella?” Dopo un periodo di due anni in Fininvest, Raffaella torna a ‘casa’ in RAI negli anni Novanta dove raccoglie di nuovo successi con “Carramba! Che sorpresa”, inventato insieme a Sergio Japino. Poi ancora tanta TV, non solo in Italia ma anche in Spagna, dove rimane per quattro anni popolarissima con il suo “Hola Raffaella”. Poi il ritorno in Italia nel 1995 riproponendosi con successo in “Carramba! Che sorpresa” (1995-97 e 2002).

Poi ancora “Carramba! Che fortuna” (1998-2000 e 2008) e “Segreti e bugie” (1999), sempre su RAI1. Una volta è chiamata alla conduzione del Festival di Sanremo, nel 2001, affiancata da Piero Chiambretti. Nel 2004 conduce il programma Sogni, mentre – dedicato alle adozioni a distanza – è stato Amore del 2006. Nel 2007 è uscito “Raffica” una raccolta videomusicale delle numerose sigle televisive che ha interpretato. Nel 2013 è tornata sul piccolo schermo su RAI2 nelle vesti di coach del talent show The Voice of Italy ed è uscito il suo ultimo album “Replay”. Nel 2015 ha condotto su Raiuno il talent “Forte forte forte” interrompendo la sua partecipazione a The Voice of Italy, ripresa però l’anno successivo. Nel 2017 ha ricevuto il premio Icona Gay Mondiale e nel 2019 è il suo ultimo programma “A raccontare comincia tu” su Rai3 incentrato su una serie di interviste a personaggi del mondo dello spettacolo, compresa la grande Sophia Loren che confidò: “Marlon Brando mi corteggiava ma non mi piaceva“.

Raffaella ha recitato, giovanissima, nel cinema anche a Hollywood con attori del calibro di Frank Sinatra e con registi come Mario Monicelli e Florestano Vancini. Raffaella era una donna fuori dal comune eppure dotata di spiazzante semplicità, non aveva avuto figli e ciò era il suo cruccio, anche se di figli – diceva sempre lei – in realtà ne aveva a migliaia, come i 150mila fatti adottare a distanza grazie al programma “Amore“, il programma che più di tutti le era rimasto nel cuore.

ADDIO A RAFFAELLA CARRA’Aveva una forza inarrestabile che l’ha imposta ai vertici dello star system mondiale, una volontà ferrea che fino all’ultimo non l’ha mai abbandonata facendo sì che nulla trapelasse della sua profonda sofferenza. L’ennesimo gesto d’amore verso il suo pubblico e verso coloro che ne hanno condiviso l’affetto affinché il suo personale calvario non avesse a turbare il luminoso ricordo di lei.

Nelle sue ultime disposizioni, Raffaella ha chiesto una semplice bara di legno grezzo e un’urna per contenere le sue ceneri. Tu ci hai insegnato a ballare, a cantare, ad essere liberi, a gioire… ci hai insegnato ad essere forti, umili sempre, a non crollare mai. A gestire imprevisti e perfino ad aspettare che i dolori, quelli grandi, quelli forti, come diceva lei passassero. Stiamo vivendo questi giorni di immensa tristezza cercando di trovare la forza in tutto ciò che Raffaella ci ha trasmesso ed insegnato in questi anni. Raffaella ha deciso di lasciarci in punta di piedi, con delicatezza e riservatezza. A Lei sono associate le nostre emozioni più belle. Lei ha saputo prendere per mano il bambino che è in ognuno di noi e portarlo in un mondo protetto, in un mondo di fantasia e magia. Cara Raffaella, mentre noi qui piangiamo la tua assenza, tu da lassù con la tua ironia ci guardi con tenerezza. GRAZIE per averci inondato di amore. Ci mancherai.

Ilaria Solazzo

ALESSANDRO REGIS: LA MIA CANZONE “CAMBIA ER DISCO”

ALESSANDRO REGIS: LA MIA CANZONE “CAMBIA ER DISCO”

COMUNICATO STAMPA

di Ilaria Solazzo

Estate 2021, e dopo il vaccino anti COVID-19 arriva la terapia musicale di Alessandro Regis con la canzone ed il video di “Cambia er disco“!

#lelesarallo#angelicamassera #cambiaerdisco Regis Alessandro & MEREU-Cambia er disco(official video) – YouTube

Cambia er disco – Single by Alessandro Regis, MEREU | Spotify

Un viaggio musicale, che ci riporta nei meravigliosi anni ’90, una canzone frizzante dal ritmo rap in dialetto romanesco.

Il brano nasce da un idea dell’attore Alessandro Regis che con il supporto di MEREU e la nuova produzione musicale di Msystem, ha realizzato questa canzone semplice, diretta e soprattutto divertente.

La canzone oltre che a farci ballare vuole rassicurare le persone e motivarle a ritrovare il gusto per lo stare bene… Cambiando il disco.

Alessandro Regis è stato attore in tanti scherzi delle IENE su Italia1 e dopo l’estate prenderà parte ad un nuovo film: “L’amore all’improvviso”

Nella vita di tutti i giorni Alessandro lavora come tatuatore ma questa sua nuova esperienza musicale per lui è stata un ulteriore prova che nella vita tutto arriva se ci si crede veramente: “E daje nooo!!!”, come spesso dice lui.

ALESSANDRO REGIS: LA MIA CANZONE “CAMBIA ER DISCO”

A tal proposito Alessandro ha ideato il Concorso “Cambia er discoe vinci un TATTOO da 200€ presso Inkforpassion Tattoo Roma; per partecipare segui il seguente link e lascia un commento nella pagina Facebook ,l’estrazione sarà effettuata in diretta il10/09/2021  https://www.facebook.com/102242252063… e daje NOOOO!..Buona Fortuna a tutti.

Cambia er disco” è davvero il vaccino musicale per il buon umore grazie anche ad un coloratissimo video girato nella spiaggia del Bahia Beach di Ostia Lido con la regia di Lele Sarallo e la partecipazione speciale di Angelica Massera la simpaticissima inviata di Striscia la notizia.

ALESSANDRO REGIS: LA MIA CANZONE “CAMBIA ER DISCO”Alessandro si è sottoposto ad alcune domande tra le quali riproponiamo:

ILARIA – È la tua prima canzone. Come ti è venuta in mente questa idea?

ALESSANDRO – “Come già sottolineato non sono un cantante… diciamo che è un mio progetto musicale, realizzato in collaborazione con il cantante MEREU e la produzione MSYSTEM. Ho voluto crearla per dare un segno di speranza e felicità dopo quasi 2 anni molto difficili; penso che sarebbe ora di voltare pagina… di ricominciare a vivere, sorridere, ballare, magari proprio con questa canzone estiva e divertente, perché no!!! Questo pezzo contiene molti riferimenti all’Interland Romano, un pezzo pulito senza parolacce con innesti anni 90 e con riferimenti al periodo attuale che stiamo vivendo, spero piaccia a tutti”

ILARIA – Qual é il messaggio che hai voluto lanciare attraverso questa tua canzone?

ALESSANDRO“Un messaggio positivo di speranza… spero possa arrivare anche ai più giovani. Nella canzone ci sono dei riferimenti inerenti al mio periodo adolescenziale o qualcosa in più… Nei primi anni novanta avevo 15 anni ed andavo al mare ad Ostia con il motorino, non avevo smartphone, ma solo la voglia di ridere e magari conoscere qualche ragazza. Io e i miei amici ci divertivamo con poco, mi mancano tanto quei bei momenti”

ALESSANDRO REGIS: LA MIA CANZONE “CAMBIA ER DISCO”