JANNIK SINNER: E’ LA VERA GLORIA DEL TENNIS?

JANNIK SINNER: E’ LA VERA GLORIA DEL TENNIS?

Il mondo sportivo è ricco di atleti talentuosi che raggiungono il successo, la ricchezza, la notorietà ma queste gratificazioni giungono solo a seguito di un percorso costellato da sacrifici, rinunce, delusioni, aspettative spesso deluse; solo chi ha determinazione e ferrea volontà di raggiungere i suoi obiettivi riesce a salire sul podio.

Uno dei nomi che risuona con maggiore forza è quello di Jannik Sinner che a soli 22 anni il giovane italiano ha già lasciato la sua impronta – indelebile – nel panorama tennistico mondiale suscitando incredulità, ammirazione e interesse da parte di appassionati, di esperti del settore e degli avversari.

Questa giovane stella

Jannik Sinner è emerso come una stella in rapida ascesa nel mondo del tennis; il suo gioco elegante e potente, unito a una determinazione “teutonica” e a una maturità inusuale per la sua giovane età, ha conquistato il cuore di molti appassionati dello sport. Le sue vittorie contro giocatori pur di alto livello, il suo impegno nei momenti critici e la sua costante ricerca di miglioramento lo hanno reso un vero e proprio modello per i giovani tennisti di tutto il mondo.

Il cammino verso la gloria

Il percorso del nostro campione verso la gloria non è stato privo di sfide. Sin dalle prime fasi della sua carriera ha dovuto affrontare avversari agguerriti, famosi, ai primi posti nel ranking mondiale e superare ostacoli apparentemente insormontabili. E’ stata proprio la sua capacità di reagire alle difficoltà e di saper cogliere preziosi insegnamenti anche dalle sconfitte subite che lo ha reso un campione inarrestabile. Ogni partita, ogni avversario incontrato è stata per lui un’opportunità di apprendimento e di crescita; un ulteriore passo verso la realizzazione del suo sogno di diventare uno dei migliori giocatori del mondo.

Ben pochi atleti hanno questa capacità e determinatezza.

Secondo i migliori tecnici e commentatori sportivi Jannik Sinner ha il suo stile di gioco moderno ed eccellenti capacità tecniche e tattiche; vediamone alcune:

  • Palleggio da fondo campo: eccelle nel palleggio da fondo campo combinando qualità e aggressività. Questo aspetto del suo gioco è “devastante” quando accelera sia di dritto che di rovescio;
  • Dritto: Il suo dritto è eseguito con grande compostezza e ampiezza dell’ovalizzazione che gli permette di mantenere un ritmo elevato e una bassa percentuale di errore;
  • Servizio: Grazie alla sua altezza di quasi 190 centimetri, Sinner può eseguire il servizio con grande potenza superando spesso i 200 km/h.
  • Superfici preferite: Preferisce le superfici veloci come il cemento ma è efficace anche sulla terra rossa dimostrando così la sua versatilità.
  • Gioco a rete: Anche se non è eccezionale nel gioco a rete ha fatto progressi significativi nelle volée e nelle smorzate sviluppando un buon timing e sensibilità.

Queste qualità lo rendono un avversario formidabile su qualsiasi superficie e contribuiscono al suo successo nel circuito ATP.

Naturalmente anche Jannik Sinner presenta, al momento, alcune lacune e le analisi degli esperti considerano questi i punti deboli del suo gioco:

  • Servizio: Nonostante la sua altezza e la potenza del suo servizio c’è spazio per migliorare l’efficacia del suo gioco specialmente quando è sotto tensione nei momenti cruciali delle partite.
  • Variabilità del gioco: Sinner potrebbe trarre beneficio se potesse aggiungere una maggiore varietà al suo gioco come, per esempio, cambi di ritmo e/o colpi imprevedibili che tendono a disorientare l’avversario.
  • Gioco a rete: Anche se ha fatto buoni progressi il gioco a rete di Sinner è un’area in cui può crescere, migliorando le sue volée e la capacità di chiudere i punti più rapidamente.
  • Gestione dei punti chiave: Sinner a volte mostra incertezze nella gestione dei punti determinanti soprattutto contro giocatori di alto livello.

Detto ciò ricordiamoci che Jannik Sinner ha 22 anni, solo 22 anni ed è un campione, un vero campione che non si è intimidito nell’affrontare consolidati atleti mondiali; ha dimostrato una grande capacità di apprendimento e miglioramento; continuerà a lavorare su questi aspetti e diventerà ancora più competitivo.

I grandi del tennis dicono di lui

L’ascesa di Jannik Sinner non è certo passata inosservata agli occhi dei grandi del tennis e affermati campioni hanno espresso il loro rispetto e la loro ammirazione per il giovane talento italiano.

Rafael Nadal, durante il Roland Garros del 2021 ha definito in conferenza stampa che Sinner era un giocatore “straordinario” con un “potenziale enorme” ed ha poi sottolineato la forza del gioco di Sinner e la sua maturità tattica nonostante la giovane età definendolo un avversario “temibile” sul campo di gioco.

Anche Novak Djokovic durante il torneo di Roma nel 2021, pur avendo sconfitto Sinner nei quarti di finale,  ha lodato il giovane italiano definendolo “un giocatore fantastico” e “un talento straordinario” lasciandosi anche sfuggire una previsione “ha la capacità di competere ad alti livelli e il potenziale per essere un futuro leader del tennis mondiale”

Anche il tennista spagnolo Carlos Alcaraz, ha elogiato il talento e la maturità di Sinner durante una conferenza stampa – dopo un incontro del circuito ATP – insieme al commentatore e ex tennista Mats Wilander che ha sottolineato le qualità del nostro campione proiettandolo come futuro top 5 del tennis mondiale.

Riflessioni sulla futura grandezza

Davanti al talento e alla determinazione di Jannik Sinner ci si interroga sulle prospettive future del tennis mondiale:

sarà lui il prossimo dominatore del circuito ATP?

sarà invece l’alfiere della nuova generazione di campioni che cambieranno il volto dello sport?

Le risposte a queste domande rimangono avvolte nel mistero e forse avremo la possibilità di assistere all’avverarsi di una nuova realtà ma una cosa è certa: Sinner ha tutte le carte in regola per lasciare, e lascerà, un’impronta indelebile nella storia del tennis.

L’uomo Sinner

Come tutti noi anche un grande campione del calibro di Jannik Sinner ha le sue abitudini, le sue routine pre-partita che segue fedelmente per prepararsi al meglio per i suoi incontri; vediamole insieme:

  • Riposo: per Sinner è fondamentale il riposo pre-gara ed infatti riesce a dormire molto prima dei match per arrivare lucido e recuperato.
  • Cucina: la sera prima di una partita preferisce cucinare da solo senza affidarsi a chef dedicati o allo staff; gradisce una semplice pasta al pomodoro e basilico.
  • Concentrazione: Inizia a concentrarsi sul match circa 20 minuti prima dell’inizio mentre prima di quel momento mantiene la sua routine abituale.
  • Allenamento: Si allena, si riscalda per circa 1 ora e mezzo prima della partita perché avverte il bisogno di “sentire” bene la palla.

Le statistiche

Jannik Sinner ha ottenuto diversi successi nel corso della sua carriera tennistica, vediamone alcuni:

  • Grande Slam:
    • Australian Open (2024)
  • ATP Masters 1000:
    • Canadian Open, Toronto (2023)
    • Miami Open, Miami (2024)
  • ATP Tour 500:
    • European Open, Anversa (2021)
    • Washington Open, Washington (2021)
    • China Open, Pechino (2023)
    • Vienna Open, Vienna (2023)
  • ATP Tour 250:
    • Sofia Open, Sofia (2020, 2021)
    • Great Ocean Road Open, Melbourne (2021)
    • Open Sud de France, Montpellier (2023)
    • Croatia Open Umag, Umago (2022)
    • Rotterdam Open, Rotterdam (2024)

Ha vinto la Coppa Davis con l’Italia, è stato il primo italiano a raggiungere il 3° posto nel ranking ATP e il 2° posto nel ranking mondiale dopo la vittoria al Miami Open 2024.

Conclusioni

In un mondo in cui il successo è spesso misurato in termini effimeri e di sola visibilità momentanea priva di un costrutto alle spalle e dal futuro incerto, Jannik Sinner rappresenta qualcosa di più oltre alle vittorie e ai trofei. Egli incarna i valori dello sport e del tennis: la passione, il sacrificio, la resilienza. La sua ascesa verso la gloria sportiva è la testimonianza della forza dello spirito umano, della capacità di superare le avversità, di porsi obiettivi ambiziosi e lavorare per conseguirli. E’ indubbiamente certo che il nome di Jannik Sinner è, sin da ora, considerato come una vera e propria stella del tennis mondiale.

L’immagine IA di copertina è “progettata da Freepik” www.freepik.com per uso divulgativo non commerciale

 

 

Flavia Pennetta la regina del tennis

 

La brindisina Flavia Pennetta si è aggiudicata il suo primo Slam battendo la sua concittadina ed amica di sempre, ma avversaria nella circostanza, Roberta Vinci in due set  7-6  ;  6-2

Poi l’annuncio ufficiale comunicato dalla stessa Flavia Pennetta: “Questo è stato il mio ultimo match agli US Open e non potevo immaginare un finale migliore , lascio il tennis ma termino la stagione”

E’ stato come un film mozzafiato per chiudere una carriera sportiva altrettanto avvincente, la lotta per la vittoria, le lacrime di commozione ed infine l’annuncio del ritiro.

Il pubblico assiepato a bordo campo e tutti gli sportivi che seguivano in TV non credono a  quanto annunciato da Flavia Pennetta.

L’avversaria amica, Roberta Vinci, sorride commossa ma comunque soddisfatta per aver raggiunto la storica finale ed aver battuto il mostro sacro Serena Williams.

Ripercorriamo  le fasi dello storico incontro.

A mio avviso il match non è stato particolarmente esaltante ma indubbiamente ben apprezzato dai circa 23 mila spettatori presenti all’Arthur Ashe Stadium di New York.

L’atleta brindisina, Flavia Pennetta, ha iniziato forse psicologicamente in soggezione dovendo giocare la prima finale dello Slam della sua carriera con il pronostico nettamente a suo favore compiendo 4 errori che potevano risultare fatali.

Nel quinto game, pur fallendo 6 palle break, ha ripreso il suo ritmo di gioco ed il vantaggio della partita sul 3-2 e servizio.

Flavia Pennetta  lo ha difeso e conquistato 4-2

L’avversaria, Roberta Vinci, ha reagito spingendo con il dritto portandosi a 4-3

La carica emotiva, la determinata voglia di vittoria di Flavia Pennetta hanno reso i suoi tiri veloci, insidiosi, penetranti e perfetti.

Al tie break Flavia Pennetta ha ripetuto le sue eccellenti prestazioni come quelle che aveva mostrato in semifinale con la Halep e Roberta Vinci è stata messa “alle corde”

Nel secondo set Flavia Pennetta  è balzata sul 4-0  e Roberta Vinci ha recuperato solo uno dei due break ma sul 5-2 Roberta si è arresa allo strapotere di Flavia Pennetta che ha chiuso il match con uno spettacolare attacco di dritto lungo linea.

A questo punto Flavia Pennetta si posiziona al numero 8 nel ranking mondiale ed è la seconda italiana che conquista un torneo dello Slam preceduta da Francesca Schiavone che vinse a Parigi nel 2010.

Che finale incandescente!

Un po’ di curiosità:

  • Flavia Pennetta ha conquistato il suo primo Slam dopo 49 tentativi; nessuna tennista ha mai dimostrato così tanta voglia di vittoria agonistica;
  • E’ stata la prima finale Slam combattuta tra connazionali italiani (ci auguriamo che non sia l’ultima);
  • La esaltante carriera sportiva di Flavia Pennetta l’ha portata a guadagnare circa 13 milioni di dollari ivi compreso il premio economico riconosciutole per questa finale;
  • Flavia Pennetta proviene da una famiglia di tennisti ed infatti il padre Oronzo, la mamma Concita e la sorella Giorgia giocano da sempre a livello dilettantistico.

Il futuro?  Certamente radioso

Dopo che avrà terminato la stagione sportiva e appenderà la gloriosa racchetta “al chiodo” sposerà il suo compagno Fabio Fognini, anche lui cavallo di razza nel tennis, avendo  vinto al Monte Carlo Rolex Masters la sfida con Tomàs Berdych per 1-6  6-3  6-3

Non viene escluso un interesse di Flavia Pennetta nell’avvicinarsi al settore dell’alta moda sportiva tenendo conto della sua indubbia gradevolezza estetica, di ottime capacità imprenditoriali, di una sobria gestione della sua immagine, della capacità di attrarre i ”media” nonchè dei contatti già esistenti nel settore.