NOTRE DAME DE PARIS 20 ANNI DOPO

By Martina Servidio

NOTRE DAME DE PARIS 20 ANNI DOPOL’opera moderna più famosa al mondo, tratta dall’omonimo romanzo di Victor Hugo, è ripartita, dopo 20 anni dal debutto, con il cast originale Lola Ponce e Giò Di Tonno e con le musiche di Riccardo Cocciante al Teatro degli Arcimboldi a Milano il 3 Marzo 2022 e proseguirà per tutta l’Italia fino a fine anno.

 NOTRE DAME DE PARIS celebra quest’anno il ventennale dall’esordio sulle scene italiane avvenuto per la prima volta in italiano il 14 marzo del 2002 al GranTeatro di Roma che fu costruito appositamente per l’occasione grazie alla ferrea volontà di David Zard.

In occasione di un anniversario così importante, solo ed esclusivamente per il 2022 lo show avrà come protagonista l’intero cast originale del debutto, con il grande ritorno di Lola Ponce nei panni di Esmeralda. Insieme a lei, sul palco, ci saranno Giò Di Tonno – Quasimodo, Vittorio Matteucci – Frollo, Leonardo Di Minno – Clopin, Matteo Setti – Gringoire, Graziano Galatone – Febo, Tania Tuccinardi – Fiordaliso.

Per l’occasione, special guest d’eccezione di alcune delle date speciali del tour saranno Claudia D’Ottavi e Marco Guerzoni rispettivamente nelle vesti di Fiordaliso e Clopin, di cui sono stati i primi interpreti nel 2002.

In occasione dei vent’anni dal debutto le musiche e le canzoni di Notre Dame de Paris nella sua versione italiana sono state rese disponibili su tutte le piattaforme digitali dove si può ascoltare la versione studio “Notre Dame De Paris (Platinum Edition)” e “Notre Dame De Paris – Live Arena Di Verona (2002)” cantante dagli interpreti originali.

Notre Dame de Paris Italian version – Live Arena di Verona

Notre-Dame de Paris – Italian Platinum Edition

Tratta dall’omonimo romanzo di Victor Hugo, la versione italiana dello spettacolo, curato da Pasquale Pannella con le magnifiche ed eterne musiche di Riccardo Cocciante, ha appassionato in questi anni più di quattro milioni di persone.

L’intramontabile opera è ora pronta a emozionare ancora il pubblico.

NOTRE DAME DE PARIS 20 ANNI DOPO

La tournée, prodotta da Clemente Zard con la collaborazione di Enzo Product Ltd, è interamente curata e distribuita da Vivo Concerti e, con l’aggiunta di ulteriori nuovi appuntamenti, si sposterà ad Ancona, Jesolo (VE), Firenze, Roma, Reggio Calabria, Lugano (nuova data), Lanciano (nuova data), Ferrara (nuova data), San Pancrazio Salentino (nuova data), Pula (CA) (nuova data), Palermo (spostata da giugno ad agosto), Torre del Lago (LU) (nuova data), Napoli, Bari, Catania, Eboli, Casalecchio di Reno (BO), Torino e si concluderà a dicembre 2022 a Trieste.

Così commenta Clemente Zard:

«Notre Dame de Paris è l’opera popolare che ha segnato un enorme cambiamento nell’intrattenimento e nel teatro italiano, soprattutto anche in quello mondiale. Racconta una storia senza tempo, che può essere apprezzata da generazioni molto diverse tra loro e ha un fascino incredibile ancora dopo vent’anni. La considero la più grande eredità di mio padre, David Zard, che l’ha fortemente voluta e che non si è fermato superando qualunque ostacolo pur di portarlo in scena in Italia, arrivando addirittura a far costruire un teatro ad hoc a Roma. Il Maestro Cocciante è il cuore pulsante di questo spettacolo, che quest’anno andrà in scena per l’ultima volta con il cast originale: sono artisti incredibili che hanno lasciato un segno in tutti i personaggi dell’opera e vederli tutti insieme sul palco ogni volta è come se fosse la prima. È un’emozione poter far parte di questa avventura, e lo è ancora di più in un periodo come questo, in cui il settore dello spettacolo è messo a durissima prova. Sarà un inno di rinascita per tutti

NOTRE DAME DE PARIS racchiude un’alchimia unica e irripetibile, la firma inconfondibile di Riccardo Cocciante rende le musiche sublimi, regalando allo spettacolo un carattere europeo e tuttora attuale. Una squadra di artisti di primo livello ha reso quest’opera un assoluto capolavoro che ancora emoziona a ogni replica.

E così si esprime il Maestro Riccardo Cocciante:

«Sono trascorsi vent’anni dalla prima rappresentazione italiana ma la forza, la maestosità e la grandezza di quest’opera popolare sono quelle del primo giorno. Notre Dame de Paris parla dell’anima umana, che è eterna e soffre, ieri come oggi, per amore e per le ingiustizie. Racconta dell’incapacità di accettare l’altro, il diverso da noi. L’essere umano si evolve ma i sentimenti e le dinamiche di cui è vittima e carnefice allo stesso tempo restano i medesimi perché appartengono alla sua natura fallibile. La forza di Notre Dame de Paris proviene anche dal pubblico che continua ad appassionarsi alla storia di Esmeralda e Quasimodo, due diversi che lottano per essere amati e amare.» 

NOTRE DAME DE PARIS 20 ANNI DOPOVent’anni di musiche, danze, acrobazie ed emozioni hanno reso NOTRE DAME DE PARIS un cult dello spettacolo dal vivo, che ha dominato la classifica dei titoli teatrali e superato le presenze dei più grandi live della musica rock e pop.

In questi 20 anni sono state visitate 47 città per un totale di 159 appuntamenti e 1.346 repliche. L’opera popolare moderna, inoltre, è stata tradotta e adattata in 9 lingue diverse (francese, inglese, italiano, spagnolo, russo, coreano, fiammingo, polacco e kazako); ha attraversato 20 Paesi in tutto il mondo con più di 5.400 spettacoli che hanno stupito, fatto sognare e, perché negarlo, piangere di commozione 13 milioni di spettatori internazionali.

NOTRE DAME DE PARIS ha debuttato nella sua versione originale francese il 16 settembre 1998, al Palais des Congrès di Parigi, dove fu subito trionfo. Quattro anni dopo, David Zard produceva la versione italiana con l’adattamento di Pasquale Panella. Il 14 marzo 2002, al Gran Teatro di Roma, costruito per l’occasione, si teneva la “prima” di quello che sarebbe stato l’opera dei record.

CALENDARIO AGGIORNATO TOUR VENTENNALE 2022:

Dal 3 al 27 marzo 2022 – Milano @ Teatro degli Arcimboldi – AGGIUNTE NUOVE DATE

Dall’8 al 10 aprile 2022 – Ancona @ PalaPrometeo

Dal 15 al 17 aprile 2022 – Jesolo (VE) @ PalaInvent

Dal 6 all’8 maggio 2022 – Firenze @ Nelson Mandela Forum

Dal 12 al 15 maggio 2022 – Roma @ Palazzo dello Sport di Roma

Dal 26 al 28 maggio 2022 – Reggio Calabria @ PalaCalafiore

Dal 9 al 12 giugno 2022 – Lugano @ Teatro LAC – NUOVA DATA

Dal 22 al 24 luglio 2022 – Lanciano (CH) @ Parco Villa delle Rose – NUOVA DATA

Dal 27 al 29 luglio 2022 – Ferrara @ Ferrara Summer Festival c/o Piazza Ariostea – NUOVA DATA

Dal 5 al 7 agosto 2022 – San Pancrazio Salentino (BR) @ Forum Eventi – NUOVA DATA

Dal 12 al 14 agosto 2022 – Pula (CA) @ Forte Arena – NUOVA DATA

Dal 18 al 24 agosto 2022 – Palermo @ Teatro di Verdura – DATA POSTICIPATA

Dall’ 8 all’11 settembre 2022 – Torre del Lago (LU) @ Gran Teatro all’Aperto “Giacomo Puccini” – NUOVA DATA

Dal 27 al 30 ottobre 2022 – Napoli @ Teatro PalaPartenope

Dal 3 al 6 novembre 2022 – Bari @ PalaFlorio

Dall’11 al 20 novembre 2022 – Catania @ PalaCatania

26 e 27 novembre 2022 – Eboli (SA) @ PalaSele

Dal 2 al 4 dicembre 2022 – Casalecchio di Reno (BO) @ Unipol Arena

Dal 9 all’11 dicembre 2022 – Torino @ Pala Alpitour

Dal 14 al 18 dicembre 2022 – Trieste @ Teatro Politeama Rossetti

NOTRE DAME DE PARIS 20 ANNI DOPOUFFICIO STAMPA WORDS FOR YOU

Valeria Scapicchio – valeria.scapicchio@wordsforyou.it

Giorgia Sbrissa – giorgia.sbrissa@wordsforyou.it

press@vivoconcerti.com

Per info: VIVO CONCERTI

www.vivoconcerti.com

Mail to: info@vivoconcerti.com

Tel: +39.02.3051502

CREDITI

Photo: Francesco Prandoni

Musiche: Riccardo Cocciante

Liriche: Luc Plamondon

Versione italiana: Pasquale Panella

Regia: Gilles Maheu

Coreografie: Martino Müller

Scenografie: Christian Rätz

Costumi: Fred Sathal

Luci: Alain Lortie

Suono: Manu Guiot

 Arrangiamenti: Riccardo Cocciante – Jannick Top – Serge Perathoner

 CAST

Esmeralda: Lola Ponce

Quasimodo: Giò Di Tonno

Frollo: Vittorio Matteucci

Clopin: Leonardo Di Minno

Gringoire: Matteo Setti

Febo: Graziano Galatone

Fiordaliso: Tania Tuccinardi

Ospiti Speciali per la prima volta dal 2002*:

Clopin: Marco Guerzoni

Fiordaliso: Claudia D’Ottavi

*in occasione di alcune date selezionate

E oltre 30 artisti tra ballerini, acrobati e breaker

LA STORIA

È la storia di Quasimodo, il campanaro gobbo della cattedrale di Notre Dame de Paris e del suo amore tragico e impossibile per Esmeralda, la bella gitana. Un amore condannato dall’ingiustizia e dall’ipocrisia. Esmeralda è innamorata di Febo, il bel capitano delle guardie del Re, a sua volta fidanzato con Fiordaliso, una giovane e ricca borghese. La bellezza esotica e sensuale della zingara non lascia però indifferente l’uomo che, da subito, se ne invaghisce. Anche Frollo, l’arcidiacono della cattedrale, è segretamente attratto da Esmeralda e in un raptus di gelosia e desiderio pugnala Febo alle spalle. Esmeralda viene arrestata con l’accusa di aver tentato di uccidere il capitano delle guardie e gettata in prigione. Frollo, approfittando della situazione, offre libertà alla donna in cambio del suo amore ma la bella gitana inorridita rifiuta l’offerta, minacciandolo di vendetta. Quasimodo libera Esmeralda e la nasconde nella sua torre ma Clopin, amico della donna e suo protettore, fraintendendo le intenzioni del gobbo attacca la cattedrale mettendosi a capo di una rivolta per liberare l’affascinante zingara. Nel tentativo di sedare la rivolta, Febo ed i suoi uomini mettono a ferro e fuoco Notre Dame ed uccidono Clopin. Il povero campanaro, credendo che Febo voglia liberare Esmeralda, consegna la donna a Frollo che a sua volta, la consegna alle guardie. Per Esmeralda è la fine. In realtà, Febo vuole la morte della gitana perché solo così potrà sposarsi con la sua ricca fidanzata. Quasimodo, dopo aver assistito all’impiccagione della sua amata, resosi conto del tradimento dell’arcidiacono, folle di rabbia, getta Frollo dalla torre. Distrutto dal dolore, il gobbo conduce il corpo dell’amata alla tomba su cui si lascerà morire.

L’AUTORE

Luc Plamondon

Nato in Québec, Luc Plamondon è oggi uno degli autori più stimati in Francia e in Canada, tanto da aver ricevuto le più alte onorificenze artistiche sia in Québec che in Francia. Dopo una laurea in pedagogia all’università di Laval e gli studi in lettere presso l’università di Montreal, storia dell’arte a Parigi, Madrid e Roma, lingue moderne a Londra (dove viene conquistato dai Rolling Stones e dai Beatles), scopre l’opera a Berlino. Seguirà un anno errante negli Stati Uniti. A New York assiste a tutti i musical in scena a Broadway e a San Francisco. Torna a Montreal negli anni 70 e collabora con Diane Dufresne per la quale scriverà 75 canzoni.. A poco a poco, la carriera di paroliere di Luc Plamondon cede il passo a quella di autore di opere musicali scrivendo altri cinque musical: “Lily Passion”, “La Légende de Jimmy” (1990), “Sand et les Romantiques” (1992), “Cindy” (2002) e naturalmente, nel 1998, NOTRE DAME DE PARIS

VERSIONE ITALIANA

Pasquale Panella

Scrittore, poeta e paroliere, nasce a Roma e inizia l’attività nel 1976, dopo aver scritto testi per il teatro, collaborando con Enzo Carella. Il grande pubblico ne fa conoscenza a partire dalla collaborazione con Lucio Battisti, cominciata nel 1983 per l’album di Adriano Pappalardo “Oh! Era ora”, di cui Battisti cura gli arrangiamenti. Sono sue le parole delle canzoni degli ultimi cinque album di Battisti: “Don Giovanni”, “L’apparenza”, “La sposa occidentale”, “Cosa succederà alla ragazza”. Ha scritto inoltre per Amedeo Minghi e per Mietta Mango, Zucchero, Anna Oxa, Mina, Marcella Bella, Angelo Branduardi, Marco Armani, Sergio Cammariere, Grazia Di Michele, Mino Reitano e Valeria Rossi. Tra i lavori più importanti di Pasquale Panella spicca nell’anno 2002 la versione italiana del libretto dello spettacolo di Riccardo Cocciante NOTRE DAME DE PARIS, (una “riscrittura” vera e propria e non una traduzione dall’originale francese). A tal proposito dichiara: “Per me il romanzesco è reale e le musiche di Cocciante che ho ascoltato sono partiture di un musicista scatenato nei sensi, nei gesti e nell’ispirazione che travalica i territori delle canzoni e diventa romanzesco”. Torna a lavorare con Riccardo Cocciante per l’opera popolare musicata da quest’ultimo Giulietta e Romeo nel 2007.

 

IL PRODUTTORE

Vivo Concerti

Produce e promuove i concerti e le tournée di artisti tra i più importanti del panorama italiano e internazionale (www.vivoconcerti.com). Clemente Zard è Managing Director della società dal 2016: nel corso degli anni, Clemente è diventato uno dei più promettenti imprenditori dell’Industria del Live Entertainment. L’unicità degli artisti, una produzione affidabile e attenta ai minimi dettagli, un team giovane, una comunicazione a 360 gradi che implementa tutti questi aspetti e l’estrema attenzione che viene data al pubblico, senza il quale nessuno show sarebbe possibile: questi sono i valori di Vivo Concerti che, con Clemente Zard, è diventato una factory creativa dove tutti si confrontano e danno vita insieme a eventi unici grazie a una creatività condivisa che si nutre di persone prima di tutto appassionate di musica.

IL PRODUTTORE

David Zard

L’esperienza pluriennale di David Zard nel campo dei grandi eventi culturali e spettacoli musicali dal vivo, presentati con il marchio David Zard presenta, si ispira agli ideali e alla mission che hanno contraddistinto, sin dagli anni ‘70 l’operato del suo fondatore. In questo periodo Zard lottava per l’apertura di spazi per le manifestazioni giovanili, era per lui necessario in un periodo di tensioni politiche dimostrare che i giovani avevano qualcosa da dire e che non erano da considerare una “generazione perduta”. Da quel momento la sua è una storia di perenni sfide contro l’impossibile, coronata da numerose conquiste e successi, segnata da svolte storiche ed innovazioni di cui ha beneficiato il panorama musicale italiano. Imprese che, nel corso degli anni, hanno legato il nome Zard ad una delle più prestigiose ed influenti realtà imprenditoriali nel campo della produzione di spettacoli dal vivo in Italia,. David Zard è stato per 40 anni protagonista della scena musicale e degli spettacoli dal vivo, ha portato in Italia per la prima volta artisti del calibro dei Pink Floyd, di Bob Dylan, dei Genesis, di Michael Jackson, Led Zeppelin, Madonna…, nomi che hanno fatto la storia del rock. Si deve a lui il successo di NOTRE DAME DE PARIS di Riccardo Cocciante

IL PRODUTTORE

Clemente Zard

Cresce con la passione per la musica e il lavoro di suo padre David. Fin da giovanissimo si dedica a progetti imprenditoriali di varia natura ma sempre legati all’intrattenimento e alla musica. Nel 2012, a soli 23 anni, decide di intraprendere il suo percorso professionale nel mondo dello spettacolo ed è il fautore del progetto “Romeo e Giulietta – Ama e cambia il mondo”. Sceglie il soggetto e la regia e cura la produzione esecutiva dello spettacolo che gira, per due anni, in tour in Italia con qualche tappa anche all’estero, riscuotendo ovunque successo e consensi. Nel 2015 decide di rimettere in pista lo spettacolo dei record NOTRE DAME DE PARIS, fermo da quattro anni, e lo fa giocando la carta vincente, ossia riportando in scena il cast originale. In poco meno di quattro anni Clemente diviene uno dei più promettenti imprenditori dello spettacolo della nuova generazione. Da settembre 2016 è anche Amministratore Delegato di Vivo Concerti.

LE COREOGRAFIE

Martino Müller

Martino Müller è un coreografo svizzero, trasferitosi ad Amsterdam per entrare a far parte del Nederlands Dans Theater (NDT I). Si avventura nella coreografia nel 1992 e il suo primo lavoro: “Who’s Watching Who” ha un successo travolgente e riceve un importante premio da parte dell’organizzazione olandese delle arti. Nello stesso anno Martino viene invitato a lavorare per il Festival der Künste di Bad Gleichenberg in Austria. Da allora ha coreografato per numerose compagnie, tra cui il Balletto dell’Opera di Lione, la Deutsche Oper di Berlino, la Komische Oper di Berlino, il Balletto Gulbenkian in Portogallo, il Balletto di Stoccarda, BalletMet a Columbus Ohio USA, il Balletto di Göteborg in Svezia, il Basilea Ballet, il Balletto di Berna e il Teatro di Lucerna in Svizzera, il Balletto di Tel Aviv Israele Israeli Opera Ballet, la Croatian National Opera House di Zagabria e molte altre. La sua prima coreografia per un musical è quella di NOTRE DAME DE PARIS, con la regia di Gilles Maheu, che riceve una nomination per il premio Canadian Theater nel 2000.

I PROTAGONISTI

Esmeralda/Lola Ponce

Lola Ponce nasce il 25 giugno 1982. Cantautrice, compositrice e attrice italo-argentina, ha fatto il suo debutto in Argentina, America Latina e Spagna con l’album Inalcanzable, pubblicato nel 2001. Dal 2002 interpreta Esmeralda in NOTRE DAME DE PARIS, ruolo che le regala una grande popolarità in Italia. Da allora Lola ha pubblicato altri due album, Fearless (2004) con il produttore Rick Nowels e Il diario di Lola (2008) e si è esibita in spagnolo, italiano e inglese. Nel 2008, insieme a Giò Di Tonno, è la prima artista non italiana a vincere il Festival di Sanremo con il brano “Colpo di fulmine”, scritto da Gianna Nannini. Ha cantato in diversi concerti insieme ad Andrea Bocelli e Riccardo Cocciante. Era la voce per Disney de La bella addormentata in Europa. Ora vive negli Stati Uniti e sta preparando un nuovo album con il Maestro Armando Manzanero e un film musicale sulla sua vita con l’iconico Richard Rudolph. Lola è stata firmata da Roc Nation, azienda fondata da Jay Z

Quasimodo/Giò Di Tonno

Nasce a Pescara il 5 agosto 1973. Nel 1993 partecipa a “Sanremo Famosi” con la canzone “La voce degli ubriachi” e nel 1994 1995 è in gara al Festival di Sanremo con i brani “Senti uomo” e “Padre padrone“.

A queste esperienze fa seguito il suo primo cd omonimo. Dal marzo 2002 interpreta con oltre 800 repliche, il protagonista principale di NOTRE DAME DE PARIS, il musical di Riccardo Cocciante dove veste i panni di Quasimodo, il “gobbo” fatalmente innamorato della bella Esmeralda. Partecipa a varie trasmissioni televisive, tra cui il grande show televisivo di Fiorello “Stasera Pago Io – Revolution” su Rai Uno. A settembre 2005 viene chiamato dalla Walt Disney per la versione italiana del film, campione d’incassi in America, “Chicken Little, in cui Giò interpreta due bellissimi brani del film. Nel novembre 2006 debutta come attore principale nella versione italiana del musical Jekyll & Hyde. A giugno 2007 realizza l’inno Nazionale dell’Ail L’amore è un elefantescritto insieme ad Alessando Di Zio. Nel marzo 2008 vince la cinquantottesima edizione del Festival Di Sanremo in coppia con Lola Ponce cantando il brano “Colpo Di Fulmine” scritto da Gianna Nannini e prodotto da David Zard. Il 7 dicembre 2008 Giò ha la straordinaria opportunità di duettare con Dionne Warwick, in occasione del Concerto di Natale che si svolge a Verona.

Frollo/Vittorio Matteucci

Nasce il 27 maggio 1963 a Livorno. Molti i titoli che lo vedono protagonista sia come attore: “Il malato immaginario“, “American pictures“, “La Marcolfa”, “Provaci ancora Sam” che come autore della parte musicale: “Quanto costa il ferro“, “Il mistero del mazzo di rose” e “Verso l’abisso di Chicago”. È anche autore della parte musicale di tre fiabe: “Pinocchio“, “Cenerentola” ed “Il vestito nuovo dell’Imperatore“. Tra musica e teatro si occupa anche dei duetti con Linda Wesley dal musical “Gloria” registrati per la Warner Bros. nel cd “Film soundtrack n.5” di Rodolfo Matulich.

Clopin/Leonardo Di Minno

Leonardo Di Minno nasce a Torino il 27 febbraio 1979 da genitori operai. Sua madre è una grande appassionata di musica e gli trasmette questa passione. All’età di quattro anni riceve in regalo una tastiera giocattolo, è il primo incontro con la musica. Si interessa al rock e già da adolescente sogna e brama una Fender Stratocaster. Nel 1999 vince un concorso per band, il “Feedback”, che lo porta ad esibirsi sul palco con gli Afterhours e i 99 Posse. Nel 2003 è un alunno del talent “Saranno Famosi” diventato poi “Amici” di Maria De Fililppi. Nel 2004 arriva l’esordio nel musical, interpreta Chuck Cranstone in “Footloose” seguito da “3 Metri Sopra il Cielo” e “We Will Rock You” per poi approdare all’opera popolare. Inizia un tour di due anni nel doppio ruolo di Quasimodo e Clopin in NOTRE DAME DE PARIS di Riccardo Cocciante. 

Gringoire/Matteo Setti

Matteo Setti si innamora veramente della musica solo quando nel 1991 scopre i Queen. Fonda così una cover band che battezza “Radiogaga, con la quale gira le piazze italiane e, proprio durante uno di questi live, viene avvicinato da uno stretto collaboratore di Nicoletta Mantovani che lo incoraggia a tentare il provino per “Rent(l’opera che ripropone in chiave rock la Bohème di Puccini, in scena da anni a Broadway, e prodotta in Italia da Luciano Pavarotti). Matteo supera la prova diventando il protagonista del musical mentre, usando lo pseudonimo Matt Land, incide per il mercato giapponese una trentina di brani dance che ottengono grande successo di vendite seguite da un tour in terra nipponica.  Approda in seguito a NOTRE DAME DE PARIS: dopo sette mesi di selezioni alle quali partecipano circa duemila aspiranti, viene scelto per il ruolo di Gringoire, poeta narratore e interprete di uno dei brani a tutt’oggi più amati.

Febo/Graziano Galatone

È nato a Palagianello (Taranto) l’8 ottobre 1973.  Cantante tenore leggero, attore teatrale, docente di seminari e master class nelle materie di musical e musica popolare. È autore di musiche e testi inediti. Scrive per Lucio Dalla un brano contenuto nell‘album “Angoli nel Cielo” e arrangia per lui diversi brani tra cui “Disperato Erotico Stomp” portato alla ribalta in versione Pizzica Salentina nell’evento “La Notte Della Taranta” a Melpignano. Nel 2002 interpreta il ruolo del Capitano Febo in NOTRE DAME DE PARIS. L’anno successivo è Cavaradossi in “Tosca Amore Disperato” di Lucio Dalla. Nel 2016 interpreta il ruolo di Capitan Febo nel nuovo tour di NOTRE DAME DE PARIS.

Fiordaliso/Tania Tuccinardi

Tania canta fin da quando era bambina grazie alla passione trasmessale dal padre, anche lui musicista. Nel 2005 partecipa al talent “Amici” di Maria De Filippi su canale 5. Nel 2007 viene scelta come Giulietta, da Riccardo Cocciante, per l’opera popolare “Giulietta e Romeo” di R. Cocciante e P. Panella. Inizia da qui la sua carriera artistica, interpretando negli anni successivi ruoli importanti in vari spettacoli musicali. Nel 2016 entra a far parte del cast storico di NOTRE DAME DE PARIS di Riccardo Cocciante e Pasquale Panella interpretando Fiordaliso. Nel 2017 interpreta il ruolo di Esmeralda. Parallelamente al teatro, Tania porta avanti anche altri progetti che abbracciano vari stili musicali, dal musical al pop, al jazz e alla bossanova.

…E IN OCCASIONE DEL 20° ANNIVERSARIO DELLO SPETTACOLO SI AGGIUNGONO AL CAST PER ALCUNE DATE SPECIALI:

 Clopin / Marco Guerzoni

Nato a Luino il 22 agosto 1960 da padre italiano e madre martinicana, dai 7 ai 14 anni studia tromba presso la Scuola Civica di Milano; dai 23 anni studia danza, frequentando tra l’altro stages in Italia e Francia, ottenendo il suo primo contratto di lavoro nel mondo dello spettacolo con la RAI come ballerino, nel programma Il tastomatto in onda su Rai 2. Nel 1984 fonda la Ten for a Band, formazione di Rhythm and blues e il gruppo Martinique di ispirazione afro-latin. Nel 1985 incide per la Polygram, con lo pseudonimo Tim Mayo, il brano dance In Mexico. Nell’autunno 2001 entra a far parte del cast dell’opera di Riccardo Cocciante Notre Dame de Paris con il ruolo di Clopin, il capo della Corte dei Miracoli. Nei panni del Re degli zingari calca il palcoscenico sino all’ottobre del 2003.

Fiordaliso / Claudia D’Ottavi

Claudia D’Ottavi nasce a Roma il 23 Aprile del 1982. È stata voce femminile delle seguenti band: “Emporium”, nota band romana stile “funky/dance”, “Murple”, storica band rock/progressive famosa negli anni 70, “Louncherie”, quartet band. Nel 2002 arriva il grande incontro con Riccardo Cocciante e la sua famosissima “NOTRE DAME DE PARIS”. A Claudia viene affidato il ruolo di Fiordaliso nel cast originale, nonostante fosse la più giovane dell’intera compagnia.

 Buon divertimento

 

 

NOTRE DAME DE PARIS ’21 – ‘22

NOTRE DAME DE PARIS ’21 – ‘22

 

By Martina Servidio

NOTRE DAME DE PARIS

LA MUSICA NON È MAI STATA COSÌ SPETTACOLARE E

TORNA NEI TEATRI DI TUTTA ITALIA CON UN

CALENDARIO 2021-2022 COMPLETAMENTE RINNOVATO

Abbiamo ancora negli occhi e nell’anima le emozionanti rappresentazioni a cui abbiamo precedentemente partecipato, vedi i nostri precedenti servizi:

https://www.lamacinamagazine.it/notre-dame-de-paris-al-palazzo-dello-sport-di-roma/

https://www.lamacinamagazine.it/gio-di-tonno-intervistato-da-catia-di-gaetano/

https://www.lamacinamagazine.it/notre-dame-de-paris-due-nuove-repliche-di-successo/

e siamo quindi lieti di annunciare che, a causa del rinvio del tour 2020 di Notre Dame de Paris dovuto al Covid 19 , la tournée dell’opera popolare più amata di sempre si prepara a tornare in scena con un calendario rinnovato, a partire da novembre 2021 a giugno 2022.

E’ la pietra miliare dello spettacolo italiano e mondiale; Notre Dame de Paris ha stupito milioni di spettatori perchè è ricca di fascino, è un’opera che non finirà mai di emozionare.

Racconta il mondo moderno attraverso una storia di tempi passati; l’eternità dell’amore risuona possente nelle musiche, nei passi e nelle coreografie, nelle parole e nelle azioni dei protagonisti; gli occhi dello spettatore saranno colmi di meraviglia per uno show che si fa amare ogni volta di più.

NOTRE DAME DE PARIS racchiude un’alchimia unica e irripetibile con  la firma inconfondibile di Riccardo Cocciante

 

 

 

 

che in una recente intervista ha dichiarato:

Nel 2021 riprendiamo Nostre Dame De Paris, abbiamo dovuto interrompere per un po’, ma siamo pronti a ripartire meglio di prima, più di prima” 

Il Maestro Cocciante rende le musiche sublimi e regala allo spettacolo un carattere ed una valenza universale. Il magistrale adattamento di un romanzo emozionante, come quello scritto da Victor Hugo, ad opera di Luc Plamondon e Pasquale Panella e diretto dal sapiente regista Gilles Maheu, si affianca alle coreografie e ai movimenti di scena ideati da Martino Müller.

I costumi sono di Fred Sathal e le scene di Christian Ratz; un team di artisti di livello internazionale che ha reso quest’opera un assoluto capolavoro.

Le maggiori testate giornalistiche così dicono di Notre Dame de Paris:

La Repubblica “Uno spettacolo itinerante capace di riempire le arene quanto i big del pop e rock internazionale”

 Sette “Una storia immortale che colpisce il cuore sin dalla prima nota”

 Il Fatto Quotidiano “L’opera moderna dei record, sold out da quasi un ventennio”

 Libero “Uno spettacolo imponente”

Calendario aggiornato stagione 2021-2022 (salvo imprevisti al momento imprevedibili)

Eboli (SA) – 6 e 7 novembre 2021 – @ PalaSele

Bari – dall’11 al 14 novembre 2021 –  @Palaflorio

Catania – dal 19 al 28 novembre 2021 – @ PalaCatania

Napoli – dal 2 al 5 dicembre 2021 – @ Palapartenope

Torino – dal 10 al 12 dicembre 2021 – @ Pala Alpitour

Jesolo (VE) – dal 17 al 19 dicembre 2021 – @ PalaInvent

Bologna – dal 25 al 27 febbraio 2022 – @ Unipol Arena

Milano – dal 3 al 20 marzo 2022 – @ Teatro degli Arcimboldi

Ancona – dall’8 al 10 aprile 2022 – @ PalaPrometeo

Firenze – dal 6 all’8 maggio 2022 – @ Nelson Mandela Forum

Roma – dal 12 al 15 maggio 2022 – @ Palalottomatica

Palermo – dal 24 al 30 giugno 2022 – @ Teatro di Verdura

Le prevendite e biglietti saranno disponibili su ticketone.it da venerdì 11 dicembre 2020 e in tutte le rivendite autorizzate TicketOne da mercoledì 16 dicembre 2020

  • I biglietti già acquistati in precedenza restano validi per le nuove date

Gli show previsti nel 2021 allo Stupinigi Sonic Park, a Mantova, a San Pancrazio Salentino e a Soverato verranno cancellati; quelli previsti invece all’Arena Flegrea di Napoli verranno riposizionati al PalaPartenope. Tutti gli altri spettacoli saranno posticipati nelle stesse location.

Per le info di biglietteria e tutti i dettagli consulta il sito: www.vivoconcerti.com

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Valeria Scapicchio valeria.scapicchio@wordsforyou.it – 338 9213035

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Per info:

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Mail to: info@vivoconcerti.com

Tel: 02 3051502

PH: ufficio stampa

 

Giò Di Tonno intervistato da Catia Di Gaetano

 

Giò Di Tonno intervistato da Catia Di Gaetano

Ciò che contraddistingue Giò Di Tonno è l’umanità nel relazionarsi con il pubblico e la sua professionalità frutto dei lunghi anni di esperienze formative in tutti gli aspetti dello spettacolo.

Ne è la conferma l’intervista che ci ha rilasciato e che è condotta dalla nostra redattrice Catia Di Gaetano.

Veniamo al cuore dell’intervista:

Buongiorno Maestro e le siamo grati per averci concesso di dialogare insieme.

La sua biografia artistica è ricca di successi che condensiamo nell’allegato al nostro servizio; solo per fornire sintetiche indicazioni ricordiamo che Giò Di Tonno si è esibito con Lola Ponce, con Dionne Warwick ed ha partecipato al Concerto di Natale in Vaticano del 2017; dal 2002 e per 3 anni consecutivi ha interpretato la figura di Quasimodo nel recital Notre Dame De Paris.

Attraverso il nostro giornale La Macina Magazine abbiamo già avuto l’occasione di  apprezzare la sua iniziativa di creare il primo Laboratorio per cantautori che, all’epoca della fondazione, ha mostrato il coraggio di indicare il nuovo percorso verso il “teatro musicale” dove le due arti – canto e recitazione – interagiscono e si fondono armonicamente. Lei è poi approdato in TV dopo i successi conseguiti con i musical “Jekill & Hide”, “I Promessi Sposi”, “Oscuro e la Strega” ecc..

Maestro, quali sensazioni prova nel volgere lo sguardo verso un periodo ricco di soddisfazioni e di affermazioni professionali in relazione – invece – all’odierna realtà artistica e professionale ora che Notre Dame De Paris ha ormai consacrato la sua notorietà internazionale che è tanto più esaltante considerando che, in passato, “Il gobbo di Notre Dame” è stato interpretato da artisti del calibro di Antony Hopkins, Lon Chaney, Antony Quinn, Charles Laughton?

Guardo indietro e vedo un ragazzo motivato, che ha fatto tanti sacrifici e che si è posto traguardi sempre più formativi ed impegnativi per diventare ciò che ora sono. Sono nato talentuoso? 

Non lo so, forse, ma ho certamente percorso tutte le strade per accrescere il mio bagaglio artistico e per appagare umanamente il mio animo; esiste un sottile parallelismo tra la crescita artistica e la crescita musicale ed umana perché la musica dona questa possibilità. Vedo un giovane che non ha mai mollato e che si è cimentato in tutte le esperienze per migliorare. Ora, quando recito Notre Dame De Paris, sento che questo bagaglio formativo che ho acquisito nel tempo si manifesta naturalmente nella rappresentazione. Ho visto e studiato tutte le versioni ed interpretazioni precedenti della commedia ma, per questa edizione, bisognava rispettare lo spirito della versione originaria francese e le indicazioni del Maestro Riccardo Cocciante autore delle musiche; dal canto mio applico tutto ciò che le precedenti esperienze mi hanno insegnato. Ho amalgamato il tutto per interpretare il “mioQuasimodo che ancora oggi emoziona il pubblico.

Senza nulla togliere alla bravura degli altri artisti presenti in scena riteniamo che il personaggio di Quasimodo sia la figura centrale e l’essenza stessa della storia racchiusa magnificamente e tragicamente nell’ultima scena denominata “Il Matrimonio di Quasimodo“. Cosa ne pensa di questa affermazione?

Giò Di Tonno intervistato da Catia Di Gaetano

Giò Di Tonno intervistato da Catia Di Gaetano

Hai detto bene Catia, Notre Dame De Paris è una opera collettiva ed è proprio l’alto profilo artistico di tutti i singoli interpreti che la rendono magnifica; è una opera musicale, ha un cuore e trasmette sentimenti mediterranei, è arte collettiva. Il ricordo è anche legato alla figura di Esmeralda e – indubbiamente – la versione realizzata dalla Disney nel 1996 ha contribuito alla sua diffusione tra gli adolescenti che ora, da adulti, seguono con passione le versioni attuali. E’ vero Catia, l’ultima scena denominata “Il matrimonio di Quasimodo” dove lui accompagna la sua amata alla tomba e si lascia morire è una scena straziante, bella, pura, un vero e sincero amore che tocca il pubblico nel profondo dell’animo. Io sento una grande responsabilità e coinvolgimento nel rappresentare la figura principale, me ne faccio carico e cerco di trasferire al cuore del pubblico il dolore lacerante di Quasimodo.

Giò Di Tonno ha scritto un brano per Elhaida Dani magnifica interprete di Esmeralda; cosa ci può dire dell’intenso rapporto artistico con la protagonista e della sua incredibile qualità ed estensione vocale unita ad una non comune armonia scenica?

Giò Di Tonno intervistato da Catia Di Gaetano

Inizialmente temevo per l’assenza di Lola Ponce con la quale ho condiviso nel tempo sia precedenti versioni di Notre Dame De Paris che tante altre esperienze artistiche ma Elhaida, con la sua grandissima qualità vocale e presenza scenica, ha avuto il grande merito di inserirsi in punta di piedi in un cast già formato – e già questo rappresenta una grande difficoltà – l’esserci brillantemente riuscita evidenzia la sua eccellente professionalità. Ha lavorato con grande disciplina instaurando un ottimo rapporto con tutti, si è amalgamata perfettamente conquistando il suo spazio e si è creata il personaggio di Esmeralda, il “suo” personaggio.

Notre Dame De Paris è l’evento sempre più atteso dal pubblico che lo premia costantemente con sold out in tutte le repliche perché trasmette magia, emozioni, attese; cosa avverte quando è sul palco?

Avverto una sensazione di appagamento, di felicità e di gioia perché Notre Dame De Paris resiste al tempo, rappresenta sincerità di intenti, di amore che sono sensazioni difficili da ritrovare in altri contesti come per esempio i Social dove tutto è volatile per la natura stessa del mezzo di comunicazione; l’opera costituisce uno spazio che ci è necessario. Mi ritengo fortunato rappresentare nuovamente Notre Dame De Paris.

Non possiamo non sottolineare l’emozione, la passione e l’entusiasmo che Giò Di Tonno dedica al personaggio di Quasimodo; nella sua interpretazione, Maestro, è cambiato qualcosa nel corso del tempo? Lo ha interpretato in chiave diversa?

Beh, certamente tutte le mie esperienze artistiche accumulate nel corso degli anni mi hanno formato e quindi determinato la mia evoluzione professionale. Ricordo la mia irruenza interpretativa che rasentava l’incoscienza, tipica del giovane che si presenta al pubblico; negli anni e con l’intenso studio sono riuscito a misurare ed affinare la mimica, il canto e la presenza in scena che hanno reso più convincente ed appassionante la figura di Quasimodo.

Ci può parlare del suo incontro con Riccardo Cocciante, autore delle musiche di Notre Dame De Paris, e del sodalizio artistico che si è sviluppato e consolidato nel tempo?

Giò Di Tonno intervistato da Catia Di Gaetano

E’ un rapporto splendido basato sulla stima reciproca, Riccardo Cocciante si è “fidato” ed “affidato” a me e di questo gliene sono veramente grato. Ci siamo sempre confrontati in termini sereni e costruttivi, ho cercato di aderire alle sue richieste riguardo la vocalità al fine di rendere più credibile il “gobbo” che presenta una dura scorza esteriore ma un animo delicato come è la sua voce. Stimo così tanto Riccardo Cocciante tanto da annoverarlo tra gli autori più grandi ed “intimi” del nostro secolo

Ci può raccontare uno o più eventi significativi della sua carriera che più hanno inciso per la prosecuzione della stessa?

Sanremo 1994 !

Ero un ragazzo e facevo piano bar, mi esibivo con la mia piccola band, recitavo nei più modesti teatri e…all’improvviso mi trovo catapultato sul palco di Sanremo. Ero impreparato ad affrontare una così importante esperienza considerando anche che, al tempo, non esistevano contest che fornivano indicazioni e comunque ti preparavano per i grandi eventi. I ragazzi di oggi, con i talent, appaiono più preparati quantunque il livellamento tra i partecipanti rende molto più dura e selettiva l’affermazione. Dopo l’esperienza di Sanremo ho capito che dovevo dedicarmi allo studio con tutte le mie forze; ho studiato recitazione, canto e movimento scenico, mi sono quindi formato e recitato in molti teatri, mi sono dedicato alla pop music, alla TV accumulando molteplici esperienze. Amo questo mondo, è il mio mondo.

Veniamo ora all’ultima domanda dell’intervista.

Maestro, lei insegna canto, movimento scenico e trasmette ai suoi allievi ogni aspetto di ciò che è legato al musical; quale messaggio vuole dare ai giovani che intendono seguire questa arte?

Buona la prima!

Studiare il pop, la musica leggera che trasmette le nostre sensazioni, il nostro “io” dove forse è bastevole anche avere una buona predisposizione. Il teatro musicale è ben altro discorso e non si può affidare nulla al caso e non si può improvvisare perché l’attore è il veicolo delle emozioni altrui, egli rappresenta ciò che il pubblico sente nel proprio animo. Si deve lavorare e studiare tanto per affrontare questo mondo e studiare significa anche conoscersi profondamente per dare il massimo di se stessi al pubblico. In teatro è “buona la prima” e devi quindi essere sicuro sul palcoscenico. Ai giovani dico che l’emozione si combatte con l’esperienza e con il lavoro; l’esperienza ti emoziona ma non ti pietrifica.

Grazie Maestro per il tempo che ci ha dedicato e continueremo a seguirla ed essere suoi sinceri estimatori.

Grazie a voi Catia.

BIO GIO’ DI TONNO

 

Si ringrazia per la preziosa collaborazione:

Giò Di Tonno intervistato da Catia Di Gaetano

 Valeria Scapicchio
Ufficio Stampa
valeria.scapicchio@wordsforyou.it

Chiara Sanvito

Ufficio Stampa

chiara.sanvito@wordsforyou.it

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PH Credit Alessandro Dobici