Saxophobia Festival Cerveteri

Giunge alla sua quarta edizione Saxophobia Festival di Cerveteri, rassegna interamente dedicata al Sax, strumento eclettico amato da una sempre più grande quantità di persone per il suo suono particolare legato agli stati d’animo del suonatore. Tra tutti gli strumenti musicali il Sax riesce infatti a trasmettere, per la sua particolare conformazione e costruzione, quello che realmente il suonatore ha nel cuore. 

Saxophobia Festival Piazza Santa Maria

saxophobia festival

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Il primo atto si consumerà venerdì 31 luglio e si concluderà domenica 2 agosto, il tutto nella pittoresca Piazza Santa Maria della graziosa cittadella di Cerveteri. La manifestazione vede il patrocinio del Comune di Cerveteri insieme all’Ambasciata del Belgio e prevede l’ingresso gratuito per tutti e tre i concerti.

L’evento è stato fortemente voluto dall’assessore alle Politiche Culturali di Cerveteri Francesca Pulcini che si mostra lieta di ospitare nuovamente la rassegna musicale Saxophobia che è ormai parte integrante del programma estivo del comune costiero, che ormai da anni allieta la propria cittadinanza, e quella dei comuni limitrofi, con bellissime iniziative socio culturali volte a far interagire la popolazione con il comune stesso. L’amministrazione pubblica in questo modo non è più soltanto un esattore di tasse ma anche un’istituzione volta a rallegrare e allietare le serate dei concittadini.

Saxophobia Festival e il Sax

Il weekend musicale di Saxophobia Festival sarà interamente dedicato, come spiegato, al Sax, o per meglio dire ai Sax, visto che saranno suonati alcuni tra i pezzi più famosi della storia del jazz con i strumenti più inusuali, saxofoni collezionati dal musicista e professore Attilio Berni. Si potranno ammirare, infatti, Sax provenienti da ogni parte della terra e costruiti più di 100 anni fa.

saxophobia festival

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Sabato 1 agosto Attilio Berni renderà infatti omaggio al grande Adolphe Sax, con racconti e anedotti che solo un appassionato del suo genere può rivelare al pubblico. Per chi ha già ascoltato il professor Berni saprà per certo che sicuramente non ci si annoierà ascoltando storie e vicende pittoresche, a volte bizzarre, ma senza dubbio accattivanti, iniziando con la genesi della collezione, e cioè il viaggio di nozze negli Stati Uniti, dove grazie a un tassista inizia una vera e propria fobia per lo strumento ideato da Adolphe Sax.

 

 

 

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