Il CONCORSO DEL PIO IX; L’ARTE DELLA SCRITTURA

La nostra intervista a Benedetta Maria Vitale, Quentin Bonnel P.M.  e Giorgia Carucci

Questi giovani scrittori si sono messi in luce ed hanno meritato il 1°, 2° e  3° posto nel Concorso Letterario “Il PIO IX, l’Arte della scrittura e del pensiero” Edizione 2023 indetto dalla Scuola Pontificia Pio IX

Il titolo delle opere premiate sono, rispettivamente:

  • Io, albero;
  • La leggenda dell’inquinamento;
  • La città sommersa e le bambine schiacciate

Buongiorno Benedetta, Quentin e Giorgia le vostre opere sono state premiate poiché lanciano un intenso messaggio diretto al mondo degli adulti che troppo spesso ignorano i tanti segnali di pericolo – da loro stessi generato – e che conducono ad un degrado del nostro pianeta.

Ora rivolgiamo le stesse domande a ciascuno di voi e voi, singolarmente, esprimerete il vostro pensiero.

Domanda: ci puoi descrivere in breve quali sono i tuoi interessi e come si è sviluppato in te il profondo senso di responsabilità nei confronti dell’ambiente?

Risposte:

Benedetta Maria Vitale. Fin da piccola, insieme a mia mamma e mio papà, facevamo lunghe passeggiate sui sentieri di montagna e loro mi insegnavano cosa bisognava fare e cosa no in quanto eravamo in un ambiente che non era quello nostro, quotidiano. Mi insegnavano come comportarsi con gli animali selvatici, rispettarli e rispettare il loro mondo ed anche come comportarsi con gli animali domestici.”

Quentin Bonnel P.M.  Amo molto la natura soprattutto camminare in mezzo al bosco e scarpinare in montagna. Amo respirare aria pura e non avere più paura di respirare l’aria inquinata della città”

Giorgia Carucci.  “Il mio interesse per l’ambiente si è sviluppato perchè troppo spesso quando cammino per la strada vedo tanta immondizia per terra”

Ritengo sia ammirevole non solo aver messo in luce il pericolo che corre l’ambiente ma anche averlo saputo esporre molto bene sotto forma letteraria in maniera corretta, pacata, seria, incisiva e, in alcuni paragrafi, anche opportunamente fantasiosa e leggera.

Domanda: scrivere è un’Arte così come la pittura, il bel canto, la danza ecc.. e si nota chiaramente la tua passione per la scrittura non ancorata rigidamente ai soli argomenti scolastici; quali sono le tue passioni che coltivi nei momenti liberi?

Risposte:

Benedetta Maria Vitale.  Amo leggere, ho iniziato a 4 anni. Ricordo che mia mamma mi aveva comprato la storia del “Brutto Anatroccolo” e quando le ho chiesto di leggermelo lei mi ha detto “perché non ci provi tu?”Rimasi  sorpresa, presi coraggio e, con il suo aiuto, lettera per lettera, ho imparato a leggere.”

Quentin Bonnel P.M.  Le mie passioni sono molte: Karate, nuoto, tennis e suono anche il pianoforte da qualche anno. Leggo anche molto ed ho terminato di leggere la saga di Harry Potter e sto terminando i libri mitologici di Rick Riordan.”

Giorgia Carucci.  Le mie passioni nei momenti liberi sono disegnare persone, ogni tanto inventare e scrivere storie e leggere tanto”

Solitamente chiudiamo le nostre interviste lasciando uno spazio libero a disposizione dell’intervistato e quindi:

Domanda: cosa ti ha lasciato ed insegnato la partecipazione al Concorso che non è stato strutturato come un “compito in classe” ma un vero e proprio primo contatto con il mondo dei Concorsi che – nel futuro – dovrete affrontare in ambito professionale?

Risposte:

Benedetta Maria Vitale.  “Che tutto è possibile, che anche quando vorresti rassegnarti, quando credi di non farcela, che non vedi le possibilità di farcela devi credere in te stesso, alzarti ed affrontare le difficoltà.”

Quentin Bonnel P.M.  Questo concorso mi ha lasciato molte emozioni.  Quando ho saputo che ero secondo sono rimasto spiazzato per alcuni istanti perché mi aspettavo di arrivare ultimo.  E’ stata una meravigliosa esperienza e spero di partecipare in futuro ad altri concorsi.”

Giorgia Carucci.  Le emozioni che ho provato e mi ha lasciato questo concorso sono state tante, felicità, orgoglio e la speranza di poter scrivere fumetti e libri.”

 Complimenti Benedetta, Quentin e Giorgia avete già le idee ben chiare per il vostro futuro ed ora, insieme a voi, esprimo la mia stima alla Scuola Pontificia Pio IX ed alla docente Martina Maggio promotrice dell’iniziativa.

 

PH Credit: @lacoronadalloro-Artista

 

IL PIO IX , L’ARTE DELLA SCRITTURA E DEL PENSIERO

LA SCUOLA PIO IX e IL SUO CONCORSO LETTERARIO

IL PIO IX , L’ARTE DELLA SCRITTURA E DEL PENSIEROUn Istituto scolastico a cui affidare i propri figli si misura non solo per la qualità dell’insegnamento di alto profilo, delle attività sociali e sportive che si affiancano alla didattica ma anche da iniziative culturali che gratificano gli alunni e li aiutano ad affacciarsi al mondo che li accoglierà nell’immediato futuro.

Un mondo caratterizzato da valori sempre più labili ma dove, comunque, prevarrà quanto acquisito nel corso degli studi e delle esperienze raccolte.

Ed è proprio questo l’alto valore aggiunto che è racchiuso nel Concorso Letterario “IL PIO IX , L’ARTE DELLA SCRITTURA E DEL PENSIERO”

E’ una iniziativa inusuale per il sistema scolastico, innovativa, che rafforza la coesione tra gli alunni e, cosa più importante, accresce la fiducia nelle proprie capacità ponendoli in un contesto di moderata ed equilibrata competizione.

La classe 5° Primaria della Maestra Martina Maggio è l’apripista del Concorso ideato e condotto dalla stessa maestra che svolge il ruolo di Presidente alla quale si affianca la qualificata Commissione di valutazione degli elaborati costituita da:

  • Prof. Maggio;
  • Prof. Cerrato;
  • Prof. Cruciani;
  • Prof. Saccares;
  • Prof. Bortone

Gli argomenti assegnati sono attuali, importanti e segnano la vita quotidiana di tutti noi:

Bullismo: Storie di quotidiano bullismo;

Inquinamento: Il pianeta non è nostro, è solo in prestito;

Natura: Per fare l’albero…ci vuole il seme

Buon lavoro ragazze e ragazzi.