Riciclare i rifiuti con il termovalorizzatore

Riciclare i rifiuti con il termovalorizzatore

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Una delle scelte più sagge che un governo possa compiere è investire su un termovalorizzatore, in grado di riciclare i rifiuti e trasformarli in energia termica. Occorre tenere infatti presente che diversi rifiuti generano dei gas serra, che sono senza dubbio d’aiuto alla terra, perché formano una barriera protettiva contro i raggi solari, ma che possono essere deleteri se creano, per l’appunto, una serra, facendo riscaldare più del dovuto il pianeta. 
Questi gas si possono però riutilizzare come fonte di energia alternativa, di tipo geotermica, ideale per riscaldare l’ambiente senza dover ricorrere a combustibili inquinanti come il metano, il gpl o addirittura il cherosene.

Riciclare i rifiuti in energia termica

riciclare i rifiutiI gas che generano l’effetto serra vengono emessi da rifiuti che se appositamente trattati possono generare una grande fonte di energia. Per farlo però occorre una specie di centrale, ovvero un termovalorizzatore, in grado di incenerire i rifiuti ricavandone però energia. Secondo le stime Eurostat questa particolare centrale che trasformerebbe i rifiuti in energia ha un costo di ben 216 milioni di euro, e per questa ragione i governi sono molto restii a investire in un canale che produrrebbe come profitto molto meno di una centrale nucleare.

Il nucleare ha infatti la prerogativa che allo stesso costo di un termovalorizzatore produrrebbe 10 volte l’energia di quest’ultimo, cosa che di certo non sfugge agli occhi degli affaristi e delle istituzioni pubbliche. Quello di cui non si tiene conto è però lo smaltimento dell’uranio radioattivo, che a lungo andare distruggerà il pianeta, e lo stesso smaltimento dei rifiuti urbani, che non potrà continuare a essere immagazzinato per sempre.

La scelta saggia sarebbe quindi rappresentata da quella che è stata espressa all’inizio dell’articolo, ma probabilmente non sempre la saggezza va d’accordo con il profitto, e l’economia sostenibile rimane un’utopia, e quindi un sogno irrealizzabile.

Va comunque fatto notare che il termovalorizzatore, utilissimo per smaltire dei rifiuti trasformandoli in energia, potrebbe essere pericoloso per le zone adiacenti, in quanto produce diossina, un particolare composto chimico che l’organismo umano non può più espellere. È quindi doveroso posizionare queste centrali lontano dai centri abitati, che già soffrono dell’inquinamento da loro prodotto, e inoltre è bene utilizzarle non per sempre, ma solo fino a quando non si saranno eliminati gran parte dei rifiuti che non è possibile riciclare e che ormai inondano il Pianeta. Parallelamente alla produzione di energia andrebbe infatti fatta una grossa campagna per il riciclo dei rifiuti.


 

  1. guido 8 Dicembre 2015 at 18:19

    Salve a tutti, larticolo inizia con :la scelta più saggia è. ……ma ci rendiamo conto di cosa Scriviamo? ?…un termo valorizzatore scelta saggia……. un produttore di tumori lo si definisce scelta saggia, ma vi rendete conto.
    ci sono metodi e lavorazioni diverse da questa scelta saggia….basta informarsi, e non guardare solo il lato economico, per avere davvero delle scelta sagge ma ovviamente non vengono nemmeno prese in considerazione. ?…grazie e mi scuso per lo sfogo

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