Radio Deejay: la festa al Palalottomatica

Radio Deejay è una delle radio più ascoltate d’Italia, un’emittente la cui storia è costellata di grandi successi, grandi speaker professionisti che ne hanno sancito la grandezza, programmi inconfondibili. Una storia lunga 34 anni, iniziata con Claudio Cecchetto e proseguita con Linus.

E come fu per i 30, anche i 34 anni di Radio Deejay sono stati festeggiati in grande, stavolta non a Milano ma al Palalottomatica di Roma ieri, 25 febbraio, in presenza di grandi star del mondo della musica e di tutte le voci on air quotidianamente, quelle voci che fanno garantire a Radio Deejay circa 4 milioni e mezzo di ascolti al giorno.

C’erano tutti al One Love Un Amor 2016: Linus e Albertino ovviamente, e poi Nicola Savino, la Pina e Diego, il Trio Medusa, dj Angelo, Fabio Volo, Andrea e Michele: sono stati loro a intrattenere durante le 3 ore di festa, alternandosi al microfono e presentando, di volta in volta, i grandissimi ospiti della serata. A fine serata sono poi saliti sul palco anche tutti gli altri: Laura Antonini, Marisa, Ivan Zazzaroni, Rudy Zerbi

Ad infiammare il pubblico (10 mila persone) con le loro esibizioni ci hanno pensato tanti artisti amici di Radio Deejay: Negramaro, Laura Pausini (che si è anche messa in gioco con la Pina e Diego, dimostrando la sua simpatia oltre che grande professionalità e talento), Marco Mengoni Elisa (in apertura di show hanno omaggiato insieme il Duca Bianco David Bowie cantando sulle note di Starman).

E ancora l’energia di Ensi, Fedez, J-Ax ed Emis Killa, Max Pezzali (che ha portato tutti indietro nel tempo con l’indimenticabile Sei un mito),  Maitre GimsSofi Tukker e la giovanissima e visibilmente emozionata Jasmine Thompson (è sua la canzone Rather be, colonna sonora del romantico spot di Radio Deejay ancora in onda sulle reti televisive).

https://www.youtube.com/watch?v=zsqMhYWp9pg

Tre ore di spettacolo ininterrotto, di energia pura: si è ballato, si è cantato a squarciagola, ci si è emozionati. Ed il primo, ad essere commosso dall’affetto dimostrato è stato proprio Linus, al timone di Radio Deejay dal 1994, che sul suo blog ha commentato, a mente fresca:

Ieri sera mi sono sentito un po’ paterno. Per una volta però non nel senso anagrafico. È quando ti diverti attraverso il piacere degli altri. Quando puoi stare un passo indietro e vedere che la festa che hai organizzato è venuta bene, i bambini giocano, ridono, si divertono fino a stancarsi. È il piacere di fare un regalo e leggere la sorpresa negli occhi chi lo scarta. È stata una bella serata, per chi ci ascolta, per chi ci lavora e per chi ci ha lavorato. Le immagini tenteranno di raccontarlo ma la Grande Bellezza sarà solo negli occhi di chi c’era.

Era il 1982 quando nelle frequenze radiofoniche iniziò a risuonare l’ormai famoso “One nation one station”, quel claim destinato ad entrare nelle orecchie di milioni di ascoltatori ogni giorno e urlato più volte nel corso della serata. Da allora la fama di Radio Deejay si è consolidata nel tempo, la lungimiranza di Linus e la sua grande competenza ne hanno fatto un’emittente sempre al passo con i tempi, capace di parlare a giovani e di mantenere “fedeli” gli ascoltatori di vecchia data.

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