ANCORA BUONE NOTIZIE PER PAPA FRANCESCO

ANCORA BUONE NOTIZIE PER PAPA FRANCESCO

By Martina Servidio

Sua Santità Papa Francesco continua ad essere curato amorevolmente da tutta l’equipe sanitaria dopo l’intervento chirurgico all’intestino di domenica 4 luglio.

La convalescenza e la riabilitazione del Santo Padre al Policlinico Gemelli mostrano segnali sempre più positivi che lasciano ragionevolmente sperare nel Suo prossimo ritorno in Vaticano.

Francesco domenica scorsa ha recitato l’Angelus dal balcone del decimo piano del Policlinico dove si trova l’appartamento destinato al soggiorno del Pontefice ma, prima, ha incontrato alcuni piccoli pazienti del vicino reparto di Oncologia Pediatrica insieme ai quali ha poi recitato l’Angelus.

ANCORA BUONE NOTIZIE PER PAPA FRANCESCONella circostanza Sua Santità, non particolarmente avvezzo a seguire i rigidi “protocolli” ha voluto far visita all’adiacente Reparto incontrando i malati ed il personale sanitario dando a tutti un segno di partecipazione, di condivisione e di incoraggiamento per chi soffre.

La sofferenza comune rende fratelli e sorelle perché suscita quel comune sentimento di umana fragilità.

Il “nostroPapa è proprio un uomo del nostro tempo e la sua visione globale tocca anche gli avvenimenti sportivi che hanno caratterizzato i giorni scorsi.

Non poteva mancare la gioia espressa per la vittoria della nazionale argentina di calcio ed anche di quella italiana soffermandosi sul vero significato dello sport, dei suoi valori e della capacità sportiva di saper accettare qualsiasi risultato che la competizione sportiva assegna, anche la sconfitta.

Anche lo sport ci pone davanti alle difficoltà della vita, ci si deve sempre mettere in gioco, si deve lottare senza arrendersi, dobbiamo essere forti nella speranza e fiduciosi nelle nostre possibilità.

Grande Papa Francesco.

 

LA VIA CRUCIS DI PAPA FRANCESCO

LA VIA CRUCIS DI PAPA FRANCESCO

LA VIA CRUCIS DI PAPA FRANCESCO

By Martina Servidio

Partecipando davanti alla TV alla celebrazione della Via Crucis che si è svolta in una Piazza San Pietro vuota, irreale, altamente evocativa del triste periodo che stiamo subendo, mi sono venute in mente le parole di un altro Papa, Giovanni XXIII, nel suo discorso Alla luna:

Tornando a casa troverete i bambini. Date un carezza ai vostri bambini e dite: questa è la carezza del Papa. Troverete qualche lacrima da asciugare, dite una parola buona: il Papa è con noi, specialmente nell’ora della tristezza e dell’amarezza”

Papa Giovanni XXIII e Papa Francesco vivono con la stessa intensità l’amore per l’umanità e mostrano un segno di particolare attenzione verso i bambini.

LA VIA CRUCIS DI PAPA FRANCESCO

Sua Santità, Papa Francesco, parla ai bambini che lo accompagnano nella celebrazione della Via Crucis con le meditazioni, le preghiere e le loro riflessioni come quella di una bambina che avverte l’abbandono e la solitudine dovuta alla “zona rossa” dove abita.

Soffre perché le mancano i nonni che non vede da un anno perché “potremmo farli ammalare di Covid”, le mancano le amiche, la pallavolo e gli scout.

Papa Francesco prega: “Illuminaci in questa notte buia, perché non ci smarriamo in questo periodo difficile”

Sei bambini, visibilmente emozionati, che hanno scritto le meditazioni, i disegni e le preghiere recitate insieme al Santo Padre durante le 14 stazioni della Via Crucis e che ci hanno ricordato quanto è sofferente l’umanità, in modo particolare in questo periodo segnato dalla pandemia.

Sono meditazioni scritte con parole semplici, da bambini, ma proprio per questo sono profondamente incisive e ci spingono alla riflessione: “Gesù, aiutaci ogni giorno a portare le nostre croci come Tu hai portato la tua”.

LA VIA CRUCIS DI PAPA FRANCESCOAnche quest’anno, come l’anno scorso, la Via Crucis si è svolta a Piazza S. Pietro anziché nel suggestivo scenario del Colosseo ma nei nostri occhi rimane l’emozione della Croce – illuminata dal bagliore delle torce – posta sul Sagrato e l’obelisco che svetta al centro della piazza.

Il Colonnato con le sue ampie braccia si protende per accogliere ed abbracciare, con un gesto d’amore, tutta l’umanità sofferente.

Grazie

Martina

 

Si ringraziano le fonti Vaticane delle foto ad uso divulgativo non commerciale

PAPA FRANCESCO INCONTRA IL PREMIER MARIO DRAGHI

PAPA FRANCESCO INCONTRA IL PREMIER MARIO DRAGHI

By Martina Servidio

Si è svolta, il 27 marzo 2021, la solenne apertura del 92° Anno Giudiziario del Tribunale dello Stato della Città del Vaticano presieduta da Sua Santità Papa Francesco alla presenza, in veste ufficiale, anche del Premier Mario Draghi.

E’ stato il primo incontro pubblico tra Papa Francesco e il Premier il quale è stato destinatario delle parole di benvenuto da parte di Sua Santità:

Sono grato al Presidente del Consiglio dei Ministri del Governo Italiano, Mario Draghi, per la sua presenza”.

Già in precedenza, il 19 ottobre 2013, Papa Francesco aveva ricevuto in udienza, accompagnato dalla famiglia, l’allora Presidente della Banca Centrale Europea; più recentemente, a luglio 2020, Mario Draghi, è stato nominato Membro Ordinario della Pontificia Accademia delle Scienze Sociali.

PAPA FRANCESCO INCONTRA IL PREMIER MARIO DRAGHI

Il Santo Padre, dopo i saluti rivolti al Presidente del Tribunale Prof. Avv. Giuseppe Pignatone, al Promotore di Giustizia Prof. Avv. Gian Piero Milano, agli Officiali, agli Avvocati e ai Collaboratori del Tribunale ha sottolineato quanto:

“appare ormai indilazionabile individuare e introdurre, mediante apposite norme o protocolli di intesa, nuove e più incisive forme di cooperazione, così come viene sollecitato da Istituzioni di vigilanza dei mercati finanziari attive in ambito internazionale. Auspico che si possa giungere presto ad una interlocuzione al competente livello, al fine di rendere più sollecita ed efficace la collaborazione. I risultati ad oggi conseguiti incoraggiano a proseguire nell’opera intrapresa, per superare prassi non sempre rispondenti alle esigenze di tempestività richieste dalle dinamiche investigative”.

E così prosegue:

“tutte le iniziative per l’assoluta trasparenza delle attività istituzionali dello Stato Vaticano, soprattutto nel campo economico e finanziario siano sempre ispirate ai principi fondanti della vita ecclesiale e, al tempo stesso, tengano debito conto dei parametri e delle “buone pratiche” correnti a livello internazionale, e appaiano esemplari, come si impone a una realtà quale la Chiesa Cattolica”

La visita del Premier è stata intensa avendo egli, in precedenza, partecipato alla Messa presieduta dal Cardinale Segretario di Stato S.E. Pietro Parolin e ancor prima aveva potuto ammirare il capolavoro della Cappella Sistina.

PAPA FRANCESCO INCONTRA IL PREMIER MARIO DRAGHI

Quale significato attribuire alle parole di Papa Francesco?

Coraggio.

SI, Coraggio.

Il Santo Padre già nel corso degli anni ha posto in essere significative Riforme per il contrasto e la repressione dei reati finanziari in quanto la Chiesa deve dare il buon esempio in linea con quanto predica e deve quindi testimoniare concretamente i valori su cui si fonda il suo insegnamento.

Il promotore di Giustizia, Prof. Avv. Gian Piero Milano, ha sottolineato che le Riforme volute da Papa Francesco hanno ottenuto crescenti progressi nella cooperazione internazionale; le buone pratiche volute dal Santo Padre sono un percorso ormai irrinunciabile.

Grazie

Martina

Si ringraziano le fonti Vaticane: https://press.vatican.va/content/salastampa/it/bollettino/pubblico/2021/03/27/0186/00408.html

http://www.pass.va/content/scienzesociali/it/academicians/ordinary.html

Foto ad uso non commerciale

 

IL COVID 19 NON HA FRONTIERE

IL COVID 19 NON HA FRONTIERE

By Martina Servidio

Questa terribile pandemia che ha colpito il mondo intero ha imposto a tutti gli Stati di attuare rigide regole per tentare di arginare la sua diffusione.

Si sono succeduti lockdown, chiusure di attività commerciali, scuole, palestre, accademie di danza, ristorazione, anche il settore turistico alberghiero è stato fortemente colpito anzi, direi, pressochè bloccato. Le città d’Arte, che traevano dal turismo massicci introiti, hanno dovuto adeguare il livello di spese correnti alla minore capacità economica a disposizione.

Così come Roma Capitale, che ha subito il mancato introito proveniente dal turismo,

IL COVID 19 NON HA FRONTIERE

IL COVID 19 NON HA FRONTIEREanche lo Stato Città Vaticano ha registrato analoga pesante perdita economica di circa 150 milioni di Euro/anno considerando che prima del Covid 19 i turisti che visitarono il sistema museale Vaticano furono tra i 6/7 milioni/anno.

IL COVID 19 NON HA FRONTIEREE notizia odierna che Sua Santità Papa Francesco ha promulgato il Motu Proprio a seguito del quale vengono decurtati – a far data dal 1 aprile 2021 – del 10% gli emolumenti dei porporati, dell’8% quella dei capi e dei segretari dei dicasteri, del 3% quella di chierici e religiosi. Sono inoltre bloccati per 2 anni gli scatti di anzianità per tutti i dipendenti vaticani a partire dal 4° livello in su.

 “Un futuro sostenibile economicamente richiede oggi, fra altre decisioni, di adottare anche misure riguardanti le retribuzioni del personale”

Le spese vanno contenute e per questo il Santo Padre ha deciso di intervenire “secondo criteri di proporzionalità e progressività” con dei ritocchi diretti in particolare verso i chierici, i religiosi e le figure di più alto livello.

La decisione papale è stata motivata, così si legge nel Motu Proprio, dal “disavanzo che da diversi anni caratterizza la gestione economica della Santa Sede” e soprattutto dalla situazione venutasi a creare a causa della pandemia, “che ha inciso negativamente su tutte le fonti di ricavo della Santa Sede e dello Stato della Città del Vaticano”.

Prosegue la Nota precisando che le anzidette disposizioni si applicano anche al Vicariato di Roma, ai Capitoli delle Basiliche Papali Vaticana, Lateranense e Liberiana, alla Fabbrica di San Pietro e alla Basilica di San Paolo fuori le mura.

Pur se gli stipendi dei religiosi sono stati ridimensionati quelli dei dipendenti laici sono rimasti inalterati nella saggia considerazione che essi, i laici, sopportano un peso economico familiare.

Papa Francesco ha avuto il coraggio di attuare una poderosa Spending Review non dimenticando però di porre la massima attenzione nei riguardi dei laici e delle loro famiglie.

Grazie

Martina