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  1. Pingback: La Buona Scuola: in arrivo il bonus - La Macina Magazine - La Macina Magazine

  2. Stupendo pezzo, da vero appassionato del settore. Sarebbe bello che pubblicassi altre cose su questi due brani, facendo altri confronti anche a carattere sociologico

  3. Veramente un bel pezzo, si vede che non vi interessano i facili guadagni e puntate alla qualità e all’eccellenza. Complimenti!

  4. Salve a tutti, larticolo inizia con :la scelta più saggia è. ……ma ci rendiamo conto di cosa Scriviamo? ?…un termo valorizzatore scelta saggia……. un produttore di tumori lo si definisce scelta saggia, ma vi rendete conto.
    ci sono metodi e lavorazioni diverse da questa scelta saggia….basta informarsi, e non guardare solo il lato economico, per avere davvero delle scelta sagge ma ovviamente non vengono nemmeno prese in considerazione. ?…grazie e mi scuso per lo sfogo

  5. E’ sempre un’emozione scoprire che in un giornale si parli di cultura della danza… dove si dà la possibilità a chi studia nel
    settore, come in storia della danza di conoscere e apprezzare passo dopo passo i grandi del Balletto Classico.
    La Danza un’arte Nobile.
    Un Grazie Speciale al vostro giornale (a Macina Magazine).
    Catia Di Gaetano Accademia delle Arti

    • Grazie, molte grazie. Abbiamo dedicato una “finestra” apposita solo per la danza da Lei giustamente definita Arte Nobile. Cordialità Piero Casoli

  6. Pingback: Maximilian Tour di Max Gazzè arriva in Europa - La Macina Magazine | La Macina Magazine

  7. uno spettacolo interessante e di grande attualità raccontato e riassunto in maniera convincente! complimenti a tutto il cast, ad amnesty e all’autrice dell’ articolo!

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  9. Testo originale, imprevedibile, surreale , molto creativo . lo spettatore e sempre concentrato a non perdere il ben che minimo particolare, sempre nuovo e piacevole . una tragedia trasformata in commedia di vita comsona a ciascuno di noi. .spettacolo da non perdere , e la cui morale e da condividere e sposare .

  10. Un ringraziamento particolare al vostro giornale e alla vostra redazione nel riconoscere l’arte come espressione del corpo… L’Accademia delle Arti ringrazia e invita tutti i ragazzi che vogliono accostarsi all’arte della Danza e farne una professione…. Con Maestri qualificati come Fabio Grossi, Rosario Marotta, Francesca Beatrice Vista, Ilenia Ronci e la Direttrice dell’Accademia Catia Di Gaetano. Ricordando che L’ Accademia è aperta anche per chi volesse intraprendere il mondo della musica, il teatro e il Canto. Grazie a voi tutti. Via aspettiamo. Catia

    • Grazie a nome della redazione che segue con attenzione il mondo della Danza e le sue espressioni di eccellenza. Cordiali saluti. Piero Casoli

  11. Pingback: Accademia delle Arti - Saggio - La Macina Magazine | La Macina Magazine

  12. Un libro che piace, un libro che dà serenità e fa divertire, un libro che insegna tante cose buone, soprattutto ad amare la vita, ad apprezzare se stessi, ad affrontare le prove che fanno crescere. Tutte queste cose, ed anche di più, ce le insegna Astutillo Colavolpe nel paese di Colleriarso. Grazie all’autore Dario Amadei che attraverso questo libro ci permette di sognare.

  13. Buongiorno,

    volevamo chiedere se potevate scrivere qualcosa su questo evento:

    Premio Internazionale La Pigna Anni ’50 Galleria Pigna Roma

    Alla Galleria Pigna di Roma, dal 19 al 31 Dicembre 2016, ha avuto luogo il Premio Internazionale “La Pigna Anni ‘50” che mette su tela o pellicola l’intero decennio degli anni ’50, anni per un certo senso mitici perché in grado di veder realizzato un vero e proprio ‘Miracolo’ che ha visto un passaggio epocale dagli anni della guerra a una sorte di miracolo economico reso possibile non solo grazie agli aiuti statunitensi ma anche e soprattutto per la voglia di fare che ha pervaso gli italiani, quella stessa voglia che ormai sembra un ricordo lontanissimo e che non è più visibile, se non in piccoli sprazzi, nella popolazione di oggi, troppo affannata e pressata da tasse e problemi vari e ormai con pochissima voglia di rimboccarsi le maniche.
    Un tuffo nel passato quindi che non può che far piacere si a coloro che quegli anni li hanno visti sia a i più giovani che ne hanno sentito parlare a cui avrebbe fatto piacere viverci. Numerosissimi gli artisti esposti, ognuno con il suo ideale degli Anni ’50 espresso con foto artistiche o disegni su tela, Noemi Aversa, Rita Belpasso, Elisabetta Bertulli, Angiola Biffi, Pippo Borello, Anna Maria Borsatti, Sergio Carpinteri, Carlotta Cestaro, Elisabetta Cola, Angela D’Ercole, Fiorenza di Lenna, Laura De Luca, Alessandro Fagiolo, Gianfranco Ferrari, Giuseppe Foti, Maria Caterina, Mariano, Isolina Mariotti, Marcello Massini, Guliermo Guillemi, Christina Munns, Enrico Nicolò, Alessia Pignoni, Rosa Pianeta, Nacha Piattini, Rosalba Piccart, Mariolina Pentangelo, Paola Del Plato, Teresa Pontillo, Silvia Polizzi, Ribaj Mirella Proietti, Ida Saitta, Antonella Scaglione, Maria Adelaide Stortiglione, Angela Tata, Matteo Tomaselli, Lucio Troiano, Marina Valli, tutti descritti e presentati dal curatore della Galleria, nonché fotografo di primo piano, Carlo Marraffa, ideatore per il Giubileo di un Pasolini che salva se stesso dalla vita peccaminosa commessa, lavoro fotografico esposto nella premiazione fuori concorso.
    Premio della giuria ad Alessandro Fagiolo, fotografo e viaggiatore romano che ha immortalato due edifici simbolo degli anni ’50 di Roma, ovvero il Fungo dell’Eur e il Palazzo della Civiltà Italiana, sempre dell’Eur., entrambi fotografati all’alba in modo da creare quell’atmosfera mistica e allo stesso tempo fantastica e commemorativa del periodo più florido della storia italiana.

  14. E con molto piacere che realizzo ogni volta dei video poesie per poeti(esse) nel cercare di creare la visione del pensiero di chi la scritto. Non esitati nel partecipare al concorso, e chissà sarà forse la vostra poesia a essere difusa sul mio canale di youtube.
    A presto Giancarlo

    • Condivido il suo commento. Abbiamo inviato 2 giornalisti in 2 due differenti serate (ieri alla pomeridiana). Nei prossimi giorni pubblicheremo la recensione. Grazie e cordiali saluti. Piero Casoli

    • Grazie. E’ una grave iniziativa attuata dalle Istituzioni. Si possono esternalizzare attività di mera manualità ma assolutamente No le espressioni artistiche.

  15. Le mie più sinceri complimenti a tutti, con la realizzazione della vostre opere dimostrate che l’arte della poesia e ancora vivente vivente e tocca persone di tutte età.

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  18. Grazie infinite per le tue bellissime parole, Piero. Non le leggo come un interessante commento. Come una critica competente e raffinata che vuole cogliere qualcosa di interessante in queste poche righe che ho scritto tempo fa quasi distrattamente e senza nessuna finalità editoriale se non quella di condividere quelle mie piccole emozioni con pochissimi cari amici ai quali immediatamente dopo inviavo un messaggio coi miei appunti presi attraverso il mio Nokia E90 che mi aveva aiutato a tracciare quella memoria subitanea che avevo sentito il bisogno di fissare lì, in quel momento perché altrimenti sarebbe andata via per sempre. È stato solo quello il mio piacere di allora, intimo e immediato. Da spartire con le persone che volevo bene allora e farle sorridere insieme a me. È successo poco più di un anno fa che ho deciso di condividerle con più persone. Me le ritrovai per caso e le rilessi dopo quasi dieci anni. Mi piacquero. Avevo visto di questo portale, StreetLib, e allora senza esitate le caricai e le resi un piccolo e-book per regalare quelle mie piccole emozioni, ai miei amici e a coloro che lo sarebbero diventati. E così feci. E così faccio. L’ho regalato a centinaia di amici reali o virtuali. Che senso ha scrivere delle proprie emozioni per poi esserne gelosi e possessivi e non provare il piacere sublime di scatenarle nel chi avrai il piacere che leggerà quello che hai scritto? Nessun senso. Almeno dal mio punto di vista.
    Questo per dirti che quello che hai scritto mi ha emozionato tantissimo. Non esagero certamente se confesso che mi hanno emozionato. Proprio perché hanno scatenato delle piccole emozioni in te. È quello che amo leggere di chi mi scrive un piccolo o un grande commento. È per questo che ti ringrazio per l’emozione che mi hai regalato con le tue parole scritte – almeno è quello che sento io – con un nobile distacco intellettuale per coglierne i messaggi che io non ho dato ma che escono dalle piccole storielle che ho fissato con questo e-book. Ecco! È questo quello che mi interessa veramente quando qualcuno legge quello che scrivo. L’emozione che sanno o non sanno generare. Null’altro a dire il vero mi interessa e mi dà tanta prelibata gioia, se non sapere che questo scritto è riuscito a provocare piccole emozioni e … perché no? … a trascinare il lettore con forza sotterfugia nella mia terra bellissima e che amo tantissimo. Di avermi donato tutto questo, ti ringrazio profondamente come non potrei altrimenti.

  19. In qualità di responsabile e ideatore del premio ringrazio sentitamente per lo spazio dedicato e le parole profuse che gratificato gli enormi sacrifici che, insieme alla Presidente Prof.ssa Guttadauro, affrontiamo allo scopo di onorare la cultura con la trasparenza e la correttezza che merita. Come amante della poesia (e della cultura in genere) e fruitore dei vostri servizi vi ringrazio per il modo e l’attenzione che ponete nella valutazione di ciò che proponete tutelandoci in ogni modo. Grazie. Giuseppe Vultaggio

    • Grazie. Abbiamo un obiettivo identico: diffondere l’Arte, la Cultura. Opera meritoria anche se impegnativa. Complimenti a voi.

  20. Un articolo elegante e raffinato, seppur parli di una semplice … si fa per dire! … presentazione di un Concorso letterario. Grazie a Piero Casoli per le attente ed oculate parole che ha usato nel presentare questo Concorso. Parole che condivido pienamente perché penso da sempre, così come si legge tra le righe di Piero, che chi scrive ha il compito di condividere sapere ed emozioni, e una volta pubblicato il suo scritto, non ne detiene più la paternità perché ha semplicemente … si fa per dire! … donato al lettore che lo leggerà qualcosa che da quel momento appartiene a chi legge e non più a chi ha scritto.
    Da questa prospettiva il Premio Letterario L’anfora di Calliope, si pone proprio in questa prospettiva: “non deve soddisfare “l’Ego” primario dello scrittore, la sua giustificata e comprensibile spinta di cimentarsi e proporsi al grande pubblico, di inseguire ad ogni costo la pubblicazione della sua opera; un Concorso Letterario deve interpretare il suo importante ruolo di veicolazione degli scritti e trasmettere ai partecipanti la certezza che tutti gli elaborati meritano una approfondita, serena ed equilibrata valutazione da parte della Giuria …” al solo fine di costruire della narrazioni che appassionino il lettore e non certo che le ha scritte!
    Grazie a Piero Casoli per la sua attenzione, e Grazie per le belle parole che ha usato nel presentare alcuni … una piccola parte! … dei protagonisti del dietro le quinte!
    Andrea Giostra

    • Il sapere, l’Arte, la Cultura in tutte le sua molteplici declinazioni è un bene immateriale e, principalmente, comune. Deve essere diffuso affinchè tutti ne possano godere e migliorarsi. Grazie

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  27. Alessandro Fagiolo, bravo con la B maiuscola perchè riesce molto bene nella ripresa fotografica, nell’utilizzare le attrezzature,le luci e le inquadrature ma è bravo anche per un altro motivo che fa diventare il fotografo artista: “Il fotografo vede quello che gli altri non vedono” e effettivamente in tutte le opere che presenta ci offre qualcosa di più che va oltre le immagini. (Carlo Marraffa,Presidente Ucai Roma e curatore artisti italiani della 56.ma e 57.ma edizione Biennale di Venezia Arte per il Padiglione Guatemala)

  28. Bellissima intervista… Come sempre quelle a firma di Caterina Guttadauro La Brasca. E bellissima artista e persona Daniele Poggi. Complimenti…

    • Artista sobria, elegante, misurata nella sua vita artistica che privata. La Prof.ssa Caterina Guttadauro La Brasca ha saputo cogliere sia il profilo professionale ed anche quello umano.
      Capacità questa non comune. Grazie. Piero Casoli

  29. Aspetto una delle vostre poesie per darci vita via suoni e immagini? Mi permetto di lasciarvi un esempio dell’anno scorso, vincitrice Melissa Storchi. Premiazione del Concorso Letterario L’Arte della parola SEZIONE A1 – Poesia inedita minorenni. https://www.youtube.com/watch?v=7HazLNLYRjQ ” “Buona visione a tutti a presto Giancarlo” “

    • Buongiorno Giancarlo Giambra, ricordiamo perfettamente che anche lo scorso anno lei ha arricchito il nostro Concorso Letterario “L’Arte della Parole” donando a Melissa Storchi (1° classificata nella Sezione Poesia inedita minorenni) una sua pregevole audiopoesia in DVD. Siamo ben lieti che anche in occasione del nostro Concorso 2018 lei abbia riproposto questa ammirevole iniziativa. Abbiamo già pubblicato un apposito servizio giornalistico https://www.lamacinamagazine.it/larte-della-parola-concorso-letterario/ volto a comunicare e diffondere il nostro apprezzamento. Siamo onorati che lei, il Gruppo Profumo di Vita che lei coordina ed il Gruppo http://www.worldunionofpoets.ga/ di cui lei è esponente. Grazie Piero Casoli

  30. Ringrazio di tutto cuore la Macina magazine per questo bellissimo articolo nel dimostrare la determinazione del movimento di alcuni poeti e pittore che hanno espresso il loro pensiero contro il femminicidio insieme a una delle loro opere.Triste da dire ma la media delle donne uccise in italia rimane spesso sopra la barre dei 120 uccise, non possiamo stare zitti, ecco il motivo che ci ha condotti a gridare la nostra indignazione contro questa violenza, vogliamo sensibilizzare molte donne a non rimanere chiusi dentro gli muri della violenza perché oggi nel 2018 ogni denuncia viene presa sul molto serio.
    Vogliamo anche toccare cuore dei uomini da vedere questo problema sotto un altro occhio.

    • Ne siamo fortemente convinti, è un progetto di alta valenza sociale e culturale. Complimenti a voi per l’importante iniziativa.

  31. Pingback: La poesia contro il femminicidio | andrea lepone

  32. Sono rimasto contento per la riuscita di questa manifestazione culturale, non ci sono ulteriori commenti se non ribadire la scritta iniziale “Il Teatro è la Chiesa degli Artisti”

  33. Mi dispiace molto di non poter essere stato presente alla premiazione, ma ci tengo comunque a ringraziarvi per la grande occasione che mi avete offerto e per l’onore di essere stato premiato. In un momento storico come questo vivido di parole gridate, scaldano il cuore quelle sussurrate dai racconti e dalle poesie di un concorso come questo. Volevo ringraziare anche chi come me ha partecipato regalando un pezzo di sé, credendo che il mondo si può ancora cambiare con la cultura.
    Andrea Sabatini

    • E’ vero, le parole gridate colpiscono nell’immediato ma, secondo la nostra esperienza di scrittori, editori, organizzatori, hanno breve vita. La Cultura, l’Arte, rappresentata nelle sue più svariate espressioni, è l’unico strumento che consente all’uomo di operare per migliorare il futuro delle nuove generazioni. Anche se ciò è una quotidiana battaglia per affermare questi valori in un pressapochismo generalizzato. In occasione dell’evento abbiamo distribuito una presentazione dell’Associazione; le sarà inviato.Grazie Piero Casoli

  34. la statuetta in questione appariva nei titoli di testa dello sceneggiato televisivo anni 70 “Ritratto di Donna Velata” ambientato appunto a Volterra.

    • Questo particolare non lo conoscevo, interessante. La statuetta ha avuto una vita piuttosto travagliata; dapprima ignorata perchè ritenuta di scarso valore poi, dopo vari passaggi di mano, è stata degnamente rivalutata per il reale valore artistico e protetta nel Museo. Grazie

  35. Buonasera, le ho telefonato all’ora ed al giorno da lei indicato, nessuna risposta o contatto successivo. Cordiali saluti Piero Casoli

  36. Caro Piero, sono orgogliosa di questo commento alle mie note critiche. Grazie ancora a te e ad Andrea Lepone per l’ottima occasione critica fornita dalla lettura del libro “Riflessioni in chiaroscuro”.

    • Cinzia buonasera, solo ora ho recuperato dalla cartella SPAM la tua gradita nota. Il mio/nostro commento non è assolutamente piaggeria ma solo l’espressione scritta di una profonda stima ed ammirazione sincera che ti riconosciamo. Grazie cari saluti Piero

  37. Conosco Willy da sempre….il suo impegno e l amore per il suo lavoro e costante…caparbio serio educato e rispettoso profondo…una persona che stimo e rispetto…..sempre e solo il numero uno

    • Concordiamo con lei. Abbiamo avuto modo di conoscere ed apprezzare l’attività di Willy e, l’intervista, ne è una prova e rappresenta la realtà. Grazie cordiali saluti

  38. A parte i dovuti complimenti per quest’opera davvero stupenda, confesso di essere stato ‘toccato’ emozionalmente dal racconto veramente originale. Non si tratta di un romanzo fantastico, bensì aderente alla realtà di tutti i giorni, si affronta, infatti, una problematica attuale, che dalla quale difficilmente si esce vincitori. Il protagonista, invece ce l’ha fatta.
    Le mie sincere congratulazioni.

    • Concordo, l’opera merita assolutamente il 1° posto per la fluidità e semplicità del racconto che tocca un tema che incide profondamente l’anima e..la vita quotidiana. Grazie a nome della giuria.

  39. Brava Federica, la tua intervista alla scrittrice Nicolina Ros l’ho trovata stupenda, allo stesso modo della sua opera ‘La Prova del Nove’. Le mie congratulazioni.

      • Caterina Marano è una grande poetessa, la sua sensibilità, la purezza della sua anima, sono evidenti nelle parole che compongono le sue poesie.
        Il volo della libellula è emozionante.

      • Autrice di grande profonditá, che con le parole crea disegni e suoni meravigliosi arrivando al cuore del lettore. Complimenti!

    • In ogni verso si racchiude un esplosione di emozioni contrastanti e ogni volta che la rileggi provi un piacere sempre diverso.
      Complimenti!!!!

    • Ci sono momenti che solo un cuore gentile può captare e riuscire, a parole, a trasmetterlo ad altri. Questa poesia, leggendola, da la sensazione di librarsi in cielo. Brava

  40. Versi con i quali si riesce a percepire, ed è quasi tangibile, l’impatto tra la libellula che resiste fluttuante e l’aria che la ingloba! 👏🏻😊

    • Quest’anima tormentata che dovrebbe volare con la leggerezza di una libellula in realtà è tormentata da fantasmi che si presentano come un tuono dirompente. Nella mente di chi legge si avverte questo volo pesante, difficile.
      Una poesia dunque che ha la capacità di rendere visibile ciò che racconta e infine ti dà il tempo di guardarti dentro.

    • Bellissima poesia,
      mi colpisce il contrasto tra la leggerezza della libellula ed il tormento interiore che l’accompagna nel suo volo. Un po’ una metafora dell’uomo moderno, secondo me. Si ha necessità di volare, apparendo leggeri, anche quando dentro siamo molto provati dalle circostanze della vita.
      Complimenti alla meravigliosa autrice!

  41. Dolcezza, proprietà di linguaggio e scorrevolezza dei versi dal contenuto delicato. Poesia arricchita dalle allitterazioni non ricercate che rendono musicale la poesia. Brava Caterina.

      • La libellula e il suo volo elegante,qui espresso cosi’intensamente,che sembra di volare con lei..
        Consapevolezza,equilibrio e trasformazione descritti con il tocco d’artista.
        Tanti applausi per te Caterina!
        Silvia Della Serra

    • Questa poesia mi è piaciuta molto, è veramente molto dolce e triste allo stesso tempo, leggendola sembra proprio di vedere la libellula con le sue ali leggere che sfida la furia del vento, brava Caterina come sempre!

  42. Parole pungenti e ricche di sensazioni. Poesie che raccontano lati oscuri dell anima. Complimenti Caterina e tanta stima per un percorso poetico che stai portando meravigliosamente avanti.

  43. Versi che esprimono delicatezza, sensibilità ed intensità…..immagini che trasmettono percezioni multisensoriali…perfetta connessione tra il materico e l’animico….complimenti..

  44. ” La Prova del nove”.Ed ecco che la nostra Nicolina con questo racconto commovente e di testimonianza ci racconta gli ostacoli terribili che deve superare un bambino dislettico a casa e nella scuola. Abbiamo sempre qualcosa da imparare da questa formidabile scrittrice.
    Riferendomi a certi insegnanti e presidi delle scuole rimango sconcertato per il loro comportamento
    disumano.

    • Buonasera e scusi il ritardo nel rispondere al suo commento che purtroppo era archiviato tra i messaggi SPAM. Concordiamo con le sue osservazioni sotto vari profili: alcuni componenti della Giuria hanno una lunga esperienza come docenti e a volte sono stati testimoni non passivi di situazioni simili a quelle affrontate dal personaggio del racconto; l’autrice ha una scrittura magnifica, capacità espressiva e pregevole esposizione. Non è quindi un caso che la Giuria le abbia conferito il 1° posto. Grazie

  45. Esprime in maniera poetica, il tormento…e il conflitto dell’essere vivente…. tra Anima e Corpo…. tra Bene e Male!!! Trovo che sia una poesia piena di Emozioni,fragilità e bravura!!!
    COMLIMENTI!!!!!!!!!👏👏👏

  46. Mia Cara Amica,
    leggere la tua poesia mi ha fatto pensare a te e a tante persone che incontro, la libellula per me è il simbolo della trasformazione, ma anche dell’introspezione, andare oltre le apparenze per cercare la propria identità…simbolo di libertà, pace e ricerca della verità…un po’ come siamo noi…non mi resta che dirti continua a scrivere, perché è bello leggerti!

  47. Resilienza e eleganza allo stato puro… Che possiamo volare anche noi come la libellula, e resistere ai morsi e ai boati della vita… Bella! Gli accenni di rime baciate (che io non amo particolarmente), in questo caso non disturbano affatto l’armonia della scrittura, il tutto a mio modestissimo parere, ovviamente. Complimenti, Caterina!

  48. Davvero un’opera poetica!
    Mi piace molto la dualità che emerge tra la fragilità della libellula sia fisica che forse emotiva ed il coraggio di rimanere integra, lasciandosi attraversare dal vento del dolore e salvando il suo corpo infetto!
    Bellissima….

  49. In un flusso semantico ininterrotto vola, tra i versi, una libellula evocativa di gioie e dolori, armonie e contrasti, tutti sviluppati in segni-segnali, a volte drammatici, all’altezza di comunicare un grande slancio alla perfezione. Di poesia e vita.

    • Si, effettivamente è un componimento triste ma la grandezza è data dalla carica di speranza che il protagonista emana. La Giuria ha espresso identica valutazione premiando anche la scorrevolezza e la umanità della scrittura. Grazie

  50. “Frangar, non flectar”, nel famoso detto latino la perfetta sintesi del concetto di resilienza, così come espresso in versi lirici e significativi dalla nostra Autrice. La libellula, lieve e nel contempo aspra metafora dell’esistenza, pur impregnata dal dolore e dai rimpianti, riesce comunque a librarsi in volo, purificando mente e cuore dalle scorie del vissuto. Ad hoc, dai “Pensieri” del filosofo francese Blaise Pascal :- “Siamo come canne al vento, ci pieghiamo … ma non ci spezziamo”. Complimenti Caterina, Ad sidera, semper ! Carla Barlese.

    • Gent.ma Signora grazie della sua attenzione. Non possiamo nè dobbiamo sentirci “morti in piedi” perchè i tanti anni che abbiamo passato in sala o sul palco ci hanno rafforzato il carattere e non ci fanno dimenticare i nostri obiettivi di vita ed artistici. Questo ci ha insegnato la Danza. Ho sempre in mente il libro di una scrittrice, Grazia Deledda, dal titolo “Canne al vento”. Le canne si piegano ma non si spezzano. Cosi dobbiamo fare adesso tutti noi. Dobbiamo avere coraggio. Le auguro buona serata.